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Solamente nella città di Agrigento, terra dei paradossi di Pirandelliana memoria per antonomasia, possono capitare determinate cose. Soltanto qui, in questo lembo di terra che va dal colle di Girgenti fino al mare africano infatti, ci si può aspettare che capiti tutto ed il contrario di tutto.
L’anno scorso si sbuffava in tribuna “perché la squadra non dà spettacolo”. Oggi quella stessa tribuna, dinnanzi ad una squadra che fa spettacolo e diverte, invece di riempirsi di tifosi, appare con molti posti vacanti poiché gli 11 in campo vincono “un po’ troppo”, senza dare un minimo di suspense al campionato. Non è una barzelletta, è quello che oggi era possibile notare all’Esseneto. D’accordo che l’Akragas da 18 anni non va oltre i campionati regionali, d’accordo che l’impianto sportivo di via Petrarca è tutt’altro che ospitale e non c’è un minimo di manutenzione ordinaria da tempo, però per quello che rappresentano i colori biancazzurri per Agrigento e per gli sforzi economici e di altra natura fatti dalla società, vedere quelle macchie vuote tra curva e tribuna è letteralmente un pugno al cuore. Detto questo, doveroso da puntualizzare visto che a fine gara la società, per bocca del presidente Alessi e del vicepresidente Castronovo, ha parlato di “Dovute conclusioni e provvedimenti al poco pubblico presente oggi sugli spalti”, passiamo alla cronaca del match.
PRIMO TEMPO Dopo dieci minuti, il “genio” Arena inventa un’azione personale che mette in difficoltà la retroguardia ennese e si procura un calcio di rigore; freddo ed impassibile dal dischetto, il fantasista biancazzurro realizza per il vantaggio dell’Akragas, è 1-0. Partita già in discesa e Leonfortese in forte difficoltà. Alla mezz’ora, dopo vari richiami di mister Rigoli per via della propria posizione troppo solitaria a centrocampo, Salvatore Caci sigla il raddoppio, con un gran tiro dal limite dell’area di rigore, è 2-0. Poco dopo, un giallo condiziona fortemente la partita: il numero 9 della formazione leonfortese infatti, su cross di Concialdi segna il 2-1, ma l’arbitro aveva segnalato, anche se con molta esitazione, il fuorigioco proprio del numero 11 biancoverde e così, mentre la panchina ennese esultava, la palla tornava in possesso dell’Akragas; ma l’autore del gol annullato, il capitano Cosimano, già ammonito in precedenza, protesta con un po’ troppa veemenza e viene espulso dal sig. Salemi di Acireale. Dunque Leonfortese in dieci e spazi ancora più larghi per gli agrigentini; nonostante la superiorità del risultato e degli uomini in campo, Rigoli chiede con insistenza ai suoi di cercare il terzo gol per chiudere definitivamente i conti. E così, Contino prima e Arena poi, sciupano due palle gol molto nitide e nonostante i tentativi, si va al riposo sul 2-0.
SECONDO TEMPO Al 63’ il tanto ricercato 3-0 viene siglato dal capitano Contino: grande lancio di Arena che mette letteralmente davanti all’estremo difensore ennese il numero 9 biancazzurro, che non sbaglia e chiude la partita. Ma lo spettacolo offerto dall’Akragas non finisce qui: intorno alla mezzora infatti, ancora il genio Arena fissa il poker con un altro gol di pregevole fattura, uno dei tanti con i quali delizia il pubblico di fede akragantina. Ma Arena cerca quest’oggi anche la tripletta che gli permetterebbe di salire in testa anche alla classifica marcatori e l’operazione riesce all’80’, quando spinge in rete un pallone ricevuto da un cross di Criniti. Soltanto da questo istante in poi, mister Rigoli si accomoderà in panchina e le uniche indicazioni sono inerenti alla gestione fisica e psicologica dei giocatori, in attesa del delicato recupero di mercoledì a San Giovanni Gemini.
Il cinque a zero odierno, al cospetto di un Gemini oggi “zoppicante” a Castelvetrano contro la Folgore, è il miglior biglietto da visita per il match di giorno 19. Nel dopogara, come detto, la delusione della dirigenza per il poco pubblico all’Esseneto, in calo anche rispetto alla scorsa stagione. Giorno 23, in casa contro il Valderice, questo è l’auspicio di tutto l’ambiente, ci si aspetta una grande risposta di orgoglio della tifoseria biancazzurra.
IL TABELLINO
AKRAGAS: Russo; Bonaffini, Alletto (Mazza), Aprile, Vindigni (Fragapane), Fallea, Caci, Pellegrino, Contino (Rosa), Arena, Criniti. All. Rigoli.
LEONFORTESE: Scalia, Patanè, Trovato, Spataro, Lombardo (Cacciato), Di Pasquale, Di Peri, Patti (Vaccalluzzo), Cosimano, Carbonaro Antonio, Concialdi (Mavica). All. Mirto.
ARBITRO: Sig. Salemi di Acireale.
MARCATORI: Arena (rig.); Caci, Contino, Arena, Arena.