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Nonostante il match si sia svolto di sabato, ottima presenza di pubblico all’Esseneto di Agrigento, il quale ha applaudito a scena aperta gli 11 beniamini che hanno letteralmente surclassato il malcapitato Monreale di Tarantino.
Un avvio shock, che prende di sorpresa i palermitani, che sicuramente puntavano su una partita più agevole da gestire: ma l’Akragas passa al 4’ minuto di gioco, grazie ad un lancio preciso di Pellegrino su Criniti, il quale dribbla il portiere ospite ed invece di tirare in porta, serve un assist ad Arena, che inventa una palombella che finisce in fondo al sette.
Applausi per il “genio” Arena, non nuovo a queste giocate; ma ancora non è finita: passano neanche 60 secondi ed ancora Criniti si invola sulla fascia e mette dentro un pallone che capitan Contino insacca.
Un avvio fulminante con l’Akragas che a questo punto, avendo in cassaforte l’incontro, inizia a gestire intelligentemente la partita; soltanto al 26’ infatti si rivede un’azione pericolosa, con Pellegrino che da buona posizione tira addosso al portiere Durantini.
Il Monreale ci mette il cuore per tentare di riaprire la partita e riesce alla mezzora finalmente a creare un’azione degna di nota, con Jimoh che calcia un diagonale con il suo sinistro che va a lato di poco.
Al 34’ invece, l’Akragas sfiora il 3 a 0, con Arena che come al solito buca la difesa ospite e serve un cross che Contino di testa manda a lato di poco.
L’ultima emozione del primo tempo, si ha con Parisi, il cui tiro al 38’ minuto è però a lato.
Proprio Parisi, oggi al posto dell’infortunato Morgana, è costretto ad inizio ripresa ad abbandonare il rettangolo di gioco; infatti, dopo un duro contrasto sulla fascia, il numero 2 biancazzurro è costretto a lasciare spazio a Caci.
La seconda frazione, vola via senza grandi sussulti, grazie ad un’oculata gestione di gioco degli uomini di Rigoli; soltanto al 57’ con Favarotta il Monreale si fa vedere dalle parti di Russo, grazie ad un buon calcio di punizione dall’esito però negativo.
Al 69’ l’Akragas firma il terzo gol; proprio il neo entrato Caci, sfrutta un cross dalla fascia di Criniti e batte l’incolpevole Durantini.
Il pubblico va in delirio e dalla curva i supporter iniziano a saltellare ed a gridare i cori in riferimento ai “cugini” del Licata, a sottolineare come ci si avvicini sempre di più con il pensiero all’obiettivo finale della promozione.
Da qui in avanti, il match sembra davvero chiudersi; l’Akragas non spinge più, se non quando al 74’ Criniti entra in area con una grande azione personale ma il destro è troppo angolato e finisce fuori.
Il Monreale sfiora la rete della bandiera all’82’ con il solito Favarotta, ma il pallone sfiora soltanto il palo; dopo tre minuti di recupero, l’arbitro, il signor Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, impeccabile oggi, fischia la fine.
Adesso l’Akrgas va a quota 34 punti, mentre il Monreale rimane fermo nelle “sabbie mobili” della classifica a quota 10, in piena zona play out; se domani il Campofranco, secondo in classifica, dovesse uscire a mani vuote dal difficile campo del Riviera Marmi Custonaci e contemporaneamente il San Giovanni Gemini non dovesse vincere contro l’Alcamo, allora gli agrigentini potrebbero già laurearsi campioni d’inverno.
In settimana, sempre all’Esseneto, il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Parmonval, mentre domenica prossima l’Akragas avrà un altro turno casalingo, questa volta contro la Folgore di Castelvetrano.
TABELLINO:
AKRAGAS: Russo; Parisi (51’ Caci), Alletto, Aprile, Vindigni, Fallea, Bonaffini, Pellegrino (86’ Gatto), Contino, Arena, Criniti (79’ Iannello). All.: Rigoli.
MONREALE: Durantini; Di Giovanni, Amato (75’ Lunetto), Manfrè, Alletto, Ficano, Bonuso, Marcoccio (45’ Favarotta), Piazza, Cardinale, Jimoh (66’ Brusca). All.: Tarantino.
ARBITRO: Sig. Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
MARCATORI: 4’ Arena; 5’ Contino; 69’ Caci.