MAGAZZÙ: «Contro il Melfi guai a sbagliare nuovamente approccio alla gara»

Le rubriche di Golsicilia.it - il Messina visto da Sergio Magazzù


Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata all'Acr Messina. Ogni settimana, il direttore di messinachannel.it Sergio Magazzù, in esclusiva per Golsicilia.it, fa il punto della situazione in casa giallorossa. Ecco la sua opinione sui recenti avvenimenti:

Gavorrano battuto con le doppiette di Corona e Bernardo. Che partita è stata?

«Troppo netto il divario tecnico tra le due squadre. I toscani ci hanno messo tanta buona volontà, ma alla lunga i limiti strutturali che li stanno condannando alla retrocessione, sono emersi. Il Messina, insomma, si è anche potuto concedere qualche passaggio a vuoto, a differenza di quanto avvenuto nelle ultime gare. È passato in svantaggio ed ha sonnecchiato per un’altra mezz’ora. Appena, però, gli ospiti hanno sbagliato, i giallorossi li hanno puniti e poi, “imboccata la discesa”, non si sono più fermati. L’espulsione di Matteo Caciagli a fine primo tempo, poi, ha indirizzato definitivamente il risultato a vantaggio degli uomini di Grassadonia già a metà gara. Certo, sarebbe bastato un pizzico di sfortuna e i giallorossi avrebbero potuto pagare a caro prezzo l’approccio sbagliato alla gara. Gli stessi protagonisti hanno poi ammesso un errore iniziale di sufficienza».

Top&Flop della settimana: migliori tre e peggiori tre, contro il Gavorrano.

«Automatica la citazione per Corona e Bernardo, autori di una doppietta a testa. Un punto in più per “Re Giorgio” che, alla soglia dei 40 anni, anche in questa stagione ha raggiunto il traguardo della doppia cifra. Poi, premio Simonetti, come simbolo del gruppo. L’ultima volta si era visto in campo a Ischia, il 5 gennaio, per un paio di minuti. Domenica – a causa dell’infortunio “lampo” di Franco – è stato gettato nella mischia a freddo e nella mezz’ora a disposizione ha svolto il proprio compito con grande diligenza. Tirata d’orecchie, invece, per Pepe e D’Aiello. Avere concesso due reti a una formazione che in trasferta ne aveva realizzate tre in tutta la stagione, è prova del fatto che nei meccanismi difensivi qualcosa non ha funzionato a dovere. Pagliaroli, poi, è stato strepitoso in occasione del quarto gol, ma ha faticato a lungo nell’interpretare il ruolo di vice-Costa Ferreira». 

Adesso i punti di vantaggio sulla nona sono ben 7. A sei giornate dalla fine si tratta di un bel distacco da parte dei giallorossi, anche se ovviamente bisognerà tenere alta la guardia...

«Il Chieti, al nono posto, ha un calendario non impossibile (più difficile quello del Tuttocuoio, che affianca gli abruzzesi). Il Messina dovrà stare attento soprattutto alle prossime tre gare (trasferte a Melfi e Lamezia, inframezzate dall’impegno interno con la Casertana). Servirà almeno una vittoria. Guai, poi, a perdere gli scontri diretti».

Pensi che il Messina, in un determinato reparto, possa essere considerata la squadra meglio attrezzata della categoria? E se si, quale?

«Tutti gli osservatori indicano nella ritrovata compattezza difensiva il segreto della rimonta giallorossa. I numeri, però, dicono che l’attacco, dopo la crisi del girone d’andata, sta funzionando a pieno regime. Oggi è il terzo del girone, a una sola rete dal reparto avanzato del Tuttocuoio (al secondo posto in questa graduatoria). E dire che, al termine dell’andata, era il quint’ultimo. Dopo l’avvento di Grassadonia, la media reti è stata raddoppiata (da 0,8 a 1,6 a partita). Con il tecnico salernitano in panchina, il Messina è “andato in bianco” esclusivamente 3 volte su 14 e sempre fuori casa».

Il prossimo impegno in trasferta contro il Melfi, reduce da tre vittorie ed un pareggio nelle ultime quattro partite, non sarà dei più semplici. Sei d'accordo?

«È una di quelle gare da non perdere, se ci si accorge strada facendo di non poterla vincere. Il Melfi è la vera sorpresa della stagione, anche se in casa ha centrato appena tre successi quest’anno, uno solo dei quali nel ritorno. L’impressione, tuttavia, è che il match di domenica farà storia a sé. Gli stimoli ai lucani non mancheranno di certo. Per loro battere il Messina significherebbe sopravanzarlo in classifica. Probabile che si gettino subito all’arrembaggio. Attenzione e concentrazione in casa giallorossa dovranno tornare ai livelli consueti, guai stavolta a sbagliare approccio».

SERGIO MAGAZZU' Nato a Messina, dove vive, lavora principalmente a Catania. Dal settembre 1988, infatti, scrive per il quotidiano La Sicilia, di cui è redattore dal 2004. È stato corrispondente di Super B, Guerin Sportivo, Superbasket e del settimanale giapponese Calcio2002. Dal 1998 al 2003 a TeleVip, è corrispondente da Messina e Catania per Tuttosport. È stato responsabile di diversi uffici stampa tra i quali quelli delle Universiadi (1997) e della Final Four di Eurolega femminile di basket (2000). Già presidente regionale dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), attualmente è consigliere nazionale con delega ai rapporti con la Lega Pro. Nel 2012 ha dato vita, assieme all'amico e collega Francesco Triolo, alla testata giornalistica online www.5righe.it. Su twitter @sergiomagazzu.


Vincenzo Martines 20/03/2014
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