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Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata all'Acr Messina. Ogni settimana, il direttore di messinachannel.it, Sergio Magazzù per Golsicilia.it ci aiuta a fare il punto della situazione in casa giallorossa. Ecco la sua opinione sui recenti avvenimenti:
Sergio, contro l'Aprilia non solo, come avevi auspicato tu, il Messina non le ha prese ma le ha anche date e forse avrebbe meritato di più...
«Il conto finale delle occasioni pende a favore di Corona e compagni e questo la dice lunga, se consideriamo che l'Aprilia in casa ha finora raccolto ben 19 punti e quella contro il Messina per i pontini rappresentava una sorta di ultima chiamata. Su un campo come quello di ieri, ridotto a un pantano e con la pioggia che continuava a cadere, però, l'imprevisto era sempre in agguato. Sarebbe bastato un minimo errore per essere castigati e, poi, riacciuffare il risultato sarebbe diventato una vera e propria impresa».
Top&Flop della settimana: migliori tre e peggiori tre contro l'Aprilia
«Chi ha impressionato di più è il neoacquisto De Vena. Poi Bucolo: da gladiatore, in una partita come quella di Aprilia ha giganteggiato. Infine, la difesa ha sbagliato poco e niente: quindi dico D'Aiello, ma la citazione è da condividere con i compagni di reparto.
In questo caso, invece, non parlerei di peggiori, ma di giocatori che per caratteristiche tecniche mal si adattavano alla situazione. Squillace e Guerriera, ad esempio, hanno avuto enormi difficoltà a proporsi in avanti, specie perché proprio le corsie laterali erano le zone del terreno ridotte peggio: sulle fasce la palla proprio non camminava. Anche Franco non è riuscito a esprimere pienamente le proprie qualità tecniche, essendo stato costretto a un lavoro oscuro in mediana».
Andiamo ai nuovi: il tuo giudizio sulla prestazione dei vari: Pepe, D'Aiello, Franco, De Vena, Bernardo.
«Sicuramente ha impressionato De Vena. Ha messo in mostra la giusta determinazione agonistica e ha fatto capire di essere uno che, appena possibile, punta dritto verso la porta. In alcune fasi, per i difensori dell'Aprilia era immancabile. Nel secondo tempo ha sfiorato il gol con un'azione da centravanti vero. Sicuramente, da quanto si è visto, qualcosa in più di un vice-Caturano.
Tra i nuovi, poi, buone conferme da D'Aiello, che sta riprendendo confidenza con i 90' e cresce di giornata in giornata. Poi Bernardo, il quale ha giocato solo uno spezzone di partita, ma ha fatto capire quanto potrà essere utile con le sue sponde e la capacità di aprire varchi. Ha pure timbrato una traversa su corner, ricordando a tutti le sue doti aeree».
Finalmente il mercato si è chiuso ed il ds Ferrigno, negli ultimi giorni, ha chiuso diverse trattative. Che voto dai alla campagna acquisti del Messina?
«Nove acquisti e altrettante partenze (oltre a quella di Parachì, andato via già nei mesi scorsi). Se l'idea era quella di rivoluzionare l'organico, i dirigenti giallorossi non si sono tirati indietro. Ha detta di qualcuno è mancata la ciliegina sulla torta, rappresentata da quella punta - Ginestra il nome a cui il Messina è stato più vicino - dal gol facile. Mi chiedo tuttavia, visto l'arrivo di Bernardo e De Vena, se un altro ingaggio in avanti non avrebbe sovraffollato il reparto.
L'unico neo è qualche esubero di troppo. Il caso Lasagna è rimasto irrisolto (il giocatore non ha ancora rescisso, anche se non è più a Messina). Giocatori come De Bode e Simonetti, poi, avranno parecchia difficoltà a trovare spazio».
Prossimo impegno del Messina in casa contro l'Aversa Normanna. Che partita ti aspetti?
«È un crocevia. Non solo perché i campani sono una delle squadre su cui il Messina deve fare la corsa per agganciare il treno salvezza. Bisogna infatti considerare anche gli altri scontri diretti in programma domenica, specialmente Tuttocuoio-Lamezia e Poggibonsi-Melfi. Vincendo, insomma, il Messina non agguanterebbe l'ottavo posto, ma si metterebbe alle spalle un altro gruppetto di squadre e, quasi sicuramente, tornerebbe in zona play-off».
SERGIO MAGAZZU' Nato a Messina, dove vive, lavora principalmente a Catania. Dal settembre 1988, infatti, scrive per il quotidiano La Sicilia, di cui è redattore dal 2004. È stato corrispondente di Super B, Guerin Sportivo, Superbasket e del settimanale giapponese Calcio2002. Dal 1998 al 2003 a TeleVip, è corrispondente da Messina e Catania per Tuttosport. È stato responsabile di diversi uffici stampa tra i quali quelli delle Universiadi (1997) e della Final Four di Eurolega femminile di basket (2000). Già presidente regionale dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), attualmente è consigliere nazionale con delega ai rapporti con la Lega Pro. Nel 2012 ha dato vita, assieme all'amico e collega Francesco Triolo, alla testata giornalistica online www.5righe.it. Su twitter @sergiomagazzu.