Intervenuto dopo la sconfitta esterna contro il Gymnica Scordia, il presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo ha così dichiarato: «Mentirei se dicessi di non essere arrabbiato ma puntare il dito contro la squadra sarebbe ingiusto. Una volta andata sotto di tre gol, la squadra ha reagito arrivando addirittura a sfiorare il pareggio. Questo vuol dire che siamo vivi. Forse bastava entrare in campo con maggiore cattiveria, forse c’è stato un calo di concentrazione come effetto della perdita dell’obiettivo primo posto ma bisogna ricordarsi sempre cosa abbiamo alle spalle, da dove veniamo e la strada che abbiamo fatto per arrivare fino a questo punto oggi. Non posso fare altro che stare vicino ai ragazzi e chiedo di fare altrettanto a tutti i siracusani. Sono questi i momenti in cui si mette da parte qualsiasi rancore e ci si stringe attorno alla squadra. È questo che mi piacerebbe vedere da parte di tutti».




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