Milazzo spettatore, la classifica non cambia

L’editoriale


Turno di riposo e domenica da semplici spettatori ieri per il Milazzo e i suoi tifosi che l’ultima giornata l’hanno vissuta semplicemente da esterni: i rossoblu infatti hanno goduto del turno di riposo che già tutte le altre squadre avevano osservato in precedenza. Riposare in occasione dell’ultima giornata non è certo un vantaggio per i mamertini, così come all’andata, neppure al ritorno, perché la domenica da spettatori in questo caso non serve neppure per ricaricare le batterie, causa vacanze imminenti…

Fermo restando che questo piccolo svantaggio potrebbe diventare un grande handicap nel cammino dei mamertini, ieri i siciliani sono stati abbastanza fortunati: nessuna delle dirette concorrenti, infatti, ha vinto la propria partita, dunque la situazione di classifica è rimasta sostanzialmente immutata. Le squadre che precedono il Milazzo in graduatoria, nella fattispecie Ebolitana e Vibonese, hanno rispettivamente perso - e anche pesantemente - e pareggiato.

Non va meglio neppure a chi è più giù, in piena zona play out, dove questa settimana è entrata anche la Neapolis Frattese, non per risultati negativi, ma per una penalizzazione di due punti. Proprio i campani seguono in classifica il Milazzo e ieri hanno dovuto arrendersi, in casa, al Gavorrano, capace di espugnare lo stadio dei nerostellati per 2-1.

Seguono poi l’Isola Liri, che ieri ha perso in casa 2-0 contro il Perugia capolista, il Fondi, che ha fatto 1-1 in casa contro il Campobasso, il Melfi, sconfitto in casa per 3-1 da un’Aprilia in forma strabiliante e il fanalino di coda Celano, che ieri ha sorprendentemente bloccato sull’1-1 il Chieti in trasferta, chiudendo il girone d’andata a quota 10 punti, la metà di quelli che il Milazzo ha finora conquistato.

Al Milazzo ora non resta che godersi le vacanze per poi pensare al mercato di gennaio, con il chiaro obiettivo di migliorare la rosa a disposizione e disputare un girone di ritorno in maniera più competitiva. La salvezza è raggiungibile, anche i tifosi ci credono, bastano due o tre innesti importanti che permettano a questa squadra di conquistare qualche punto in più e di andare anche a rete in maniera più frequente.


Luca Di Noto 19/12/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?

No

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846