



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Milazzo sciupone e sfortunato. Ma anche brutto a tratti. E’ questa l’amara sintesi successiva alla gara di ieri pareggiata contro il Fondi, match che, se concluso con il più roseo dei risultati, avrebbe praticamente regalato la salvezza ai mamertini, che invece dovranno ancora sudarsi la permanenza nella categoria, potendola raggiungere matematicamente già dopo la prossima gara contro il Celano. Come è normale, però, tutti avrebbero voluto chiudere i conti ieri, per affrontare gli ultimi due impegni stagionali con la testa sgombra e con più tranquillità.
Parlavamo di Milazzo brutto, questo perché la squadra a tratti ha ricordato quella formazione che non riusciva a mettere in fila tre passaggi di seguito, facendosi sottomettere, per una buona mezz’ora, da un Fondi che, con tutto il rispetto, non è uno squadrone del livello, ad esempio, di Perugia e Catanzaro. Per quasi tutto il primo tempo, però, i laziali hanno giocato come volevano, trovando il vantaggio e resistendo senza troppa fatica a una pressione avversaria praticamente nulla, con la squadra siciliana in bambola, quasi fosse svogliata.
Fortunatamente negli ultimi minuti del primo tempo qualcosa si è mosso e nella ripresa la squadra ha ricominciato a fare gioco, cercando a tutti i costi prima il pareggio e poi la vittoria. Tante, manco a dirlo, le occasioni sciupate dai mamertini, forse troppe e, bisogna riconoscerlo, questo è stato il difetto maggiore di una squadra troppo spesso in difficoltà in fase realizzativa. Come a dire che le cinque reti di Isola del Liri sono state una fortunata coincidenza. I tifosi hanno quasi perso le speranze nel momento in cui il bomber Chiaria, ormai rigorista designato, si è fatto respingere un penalty che avrebbe regalato l’1-1 ai suoi.
Per fortuna, però, è stato un altro bomber, in uno straordinario momento di forma, a rimediare all’errore pareggiando i conti. Stiamo parlando di Angelo Scalzone, centravanti partito defilato a inizio stagione, che in questo finale si sta ritagliando uno spazio importante nella formazione titolare. Quello di ieri, per lui, è stato il quarto gol nelle ultime tre partite, a sottolineare quanto lui sia importante nello scacchiere tattico rossoblu. I mamertini hanno poi provato a vincere con vari tentativi verso la porta avversaria, ma, complice anche un po’ di sfortuna, oltre all’imprecisione, il risultato non è più cambiato.
Come dicevamo in apertura, però, ora bisogna tenere a mente soltanto un obiettivo: conquistare la salvezza già mercoledì pomeriggio, quando i mamertini affronteranno il Celano in quello che sarà il recupero della 38^ giornata. Vincendo contro gli abruzzesi, i mamertini si porterebbero a +7 dalla Neapolis Frattese, che invece riposerà e che dovrà giocare soltanto due partite. Affinche la permanenza in Seconda Divisione sia matematica occorre anche che la Vibonese non faccia risultato a Campobasso… Detto questo, let’s go Milazzo!
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