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Seconda sconfitta interna per il Milazzo che, dopo il bel pareggio ottenuto a Catanzaro, lascia l'intera posta in palio all'Aquila, capace di espugnare il "Grotta Polifemo" per 1-0, grazie a una rete di Giglio al 2'. Pesantissimi, per i mamertini, i due errori dal dischetto, di Bucolo (nella foto), nel primo tempo, e Proietti, nel finale di partita, entrambi parati dal portiere degli abruzzesi.
PRIMO TEMPO Pronti via, e L'Aquila passa subito in vantaggio dopo neppure 120 secondi: la punizione di Carcione si spegne sull'incrocio dei pali, sulla ribattuta Giglio è il più lesto di tutti e firma la rete dell'1-0. Il Milazzo avrebbe subito l'occasione per pareggiare: cinque minuti dopo, infatti, l'arbitro assegna un rigore ai siciliani per un fallo di mano, ma il portiere ospite, Testa, si oppone al penalty calciato da Bucolo e respinge in calcio d'angolo. La partita è giocata soprattutto a centrocampo e non ci sono vere e proprie occasioni da gol, anche se è la squadra abruzzese, ben messa in campo, a fare il gioco e gestire il possesso palla. Infatti, sono proprio i ragazzi di Ianni a sfiorare più volte il raddoppio: al 30' con lo stesso Giglio, ma il suo sinistro al volo termina di poco fuori; al 41' ci prova Simoncini che conclude debolmente a portiere battuto e la retroguardia mamertina può liberare; al 44' bella azione di Improta che mette in mezzo, Giglio appoggia per l'accorrente Piccioni che, però, spedisce alto. I mamertini, intanto, perdono Strumbo per infortunio; al suo posto entra Pepe. La reazione dei padroni di casa è sterile ed è tutta in un calcio di punizione calciato da Proietti nei minuti di recupero che si spegne sul fondo. Si va dunque al riposo con gli abruzzesi avanti di una rete.
SECONDO TEMPO Amura prova a cambiare le sorti del match inserendo a inizio ripresa Spilabotte per uno spento Scalzone; tutto invariato, invece, per L'Aquila. Al 50' è ancora Proietti ad andare vicino al gol del pareggio: conclusione potente dai 30 metri, l'estremo difensore avversario, però, non si fida della presa e riesce a deviare in angolo. Ci prova anche Cuomo, ma Testa blocca agevolmente. I padroni di casa sembrano comunque più vivaci rispetto ai primi 45' e cercano la rete del pareggio in tutti i modi. E in effetti più volte i mamertini si affacciano pericolosamente in avanti, ma gli ospiti si chiudono bene e riescono a gestire in maniera eccellente il vantaggio. L'occasione buona arriva a cinque minuti dal termine, quando il signor Fanton assegna il secondo calcio di rigore ai siciliani, ma anche stavolta il portiere aquilano è decisivo, riuscendo a parare la conclusione di Proietti, centrale. Ianni prova a coprirsi inserendo Campinoti e Pianese al posto di Blaiotta e Giglio; lo stesso tecnico ospite viene espulso a causa delle proteste scatenate dai 6' di recupero concessi dall'arbitro. Ma neanche con un recupero così consistente i mamertini riescono a trovare la via del gol, perdendo la loro seconda partita interna.
IL TABELLINO
MILAZZO-L'AQUILA 0-1 (1° tempo 0-1)
MILAZZO (4-4-2): Croce; Di Pasquale, Strumbo (35' Pepe), Benci, Quintoni; Proietti, Cuomo, Bucolo, Fiore; Malafronte (59' Mangiacasale), Scalzone (46' Spilabotte).
A disposizione Taranto, Cucinotta, N'ze, Simonetti.
Allenatore: Salvatore Amura.
L'AQUILA (4-4-2): Testa;Simoncini, Garaffoni, Ruggiero, Blaiotta (85' Campinoti); Improta (64' Capparella), Agnello, Carcione, Piccioni; Colussi, Giglio (85' Pianese).
A disposizione Modesti, Prizio, Cunzi, Battistelli.
Allenatore: Maurizio Ianni.
MARCATORI: 2' Giglio.
ARBITRO: Federico Fanton della sez. di Lodi.
ASSISTENTI: Mario Mandis di Palermo e Alessandro Cinquemani di Palermo.
ESPULSI: al 90' il tecnico dell'Aquila Maurizio Ianni, per proteste.
NOTE: spettatori 300 circa. Al 7' Testa para un rigore calciato da Bucolo e all'85' respinge un altro penalty . Ammoniti: Proietti, Strumbo, Bucolo, Dipasquale (M), Ruggiero, Garaffoni, Simoncini (L).
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