



E' tornato il Lodi show, il Catania batte il Bologna e torna in corsa
Messina: anno nuovo, vecchia storia
Ecc. B: la Tiger vola a +4. S.Pio forza 9, Modica e Siracusa corsare, Igea e Taormina travolgenti
Ecc. A: cade il Kamarat, si avvicinano le altre. Bene il Raffadali, Folgore in caduta libera
Quando mancano soltanto cinque giorni alla chiusura delle trattative, il calciomercato del Milazzo stenta ancora a decollare, nonostante i colpi promessi a inizio sessione. Possibile che gli ultimi giorni possano riservare delle sorprese? Indubbiamente sì, ma c’è bisogno di muoversi, e in fretta. Come fatto intendere dalla società, si andrà soprattutto a pescare nella Primavera del Catania; i baby rossazzurri, però, fanno gola anche a molte società di serie B…
Cominciamo dal reparto difensivo: con la cessione di Pergamena e l’arrivo di Giuseppe Messina, per difendere i pali della porta mamertina, non dovrebbero esserci ulteriori stravolgimenti nella retroguardia; nonostante ciò, potrebbero essere due i nomi caldi per rafforzare un reparto che comunque non sta mostrando grossi problemi: si tratta del terzino destro del Catania Primavera Luca Calapai, e del compagno di squadra Mario Bria, difensore centrale. I due sono stati accostati al Milazzo anche perché Dipasquale e Imparato hanno diverse richiese da società di categoria superiore, senza dimenticare la probabile cessione di Kouadio.
Il centrocampo è il reparto che dovrebbe restare sostanzialmente invariato. Sulla linea mediana del campo è arrivato Simone Guerriera, dal Catania a titolo definitivo, e ora qualche elemento è in esubero, così potrebbe scappare qualche cessione: probabilmente Parachì sarà ceduto altrove, ma non sono esclusi altri movimenti. In entrata, invece, potrebbe interessare un altro giovane rossazzurro: si tratta di Antonino Comegna, classe ’92, vero e proprio metronomo della primavera etnea. Attenzione, però, anche a Nicholas Iraci, di due anni più giovane, centrocampista di quantità.
Ma il reparto in cui si cerca uno scossone è senza dubbio quello offensivo. I rossoblu hanno il peggior attacco del torneo e dopo la rescissione tra Spilabotte e la società mamertina, arriverà sicuramente almeno una punta a rimpolpare un reparto in crisi. Dal Catania potrebbe arrivare Fabio Aveni, classe ’94, il quale può giocare anche da esterno sinistro in un tridente offensivo, ruolo in cui è molto utilizzato nella Primavera. Aveni è dotato di fiuto del gol e buona tecnica, dunque potrebbe proprio essere l’uomo che faccia al caso del Milazzo. Occhio però anche a Francesco Nicastro, attaccante classe ‘91 che il Catania ha prestato al Pisa ma che potrebbe girare al club mamertino.
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