



Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
La Sicilia nel pallone: la serie B riabbraccia l’isola
CREMONESE-TRAPANI: finisce 3-4, granata promossi in Serie B
GELBISON-CITTA’ DI MESSINA 2-0: play off amari per il team di Rando
Ufficializzato il passaggio al gruppo Peditto, il Milazzo comincia a muovere i primi passi verso la nuova stagione di Seconda Divisione. La squadra accuserà certamente un pizzico di ritardo nella preparazione rispetto alle avversarie, ma come già affermato dal nuovo presidente, i tifosi, la squadra e la nuova società devono stare “insieme per continuare a sognare”. Come prima cosa, sono state definite date e sede del ritiro: la preparazione precampionato, infatti, si svolgerà a Norcia, in Umbria, dove i rossoblu cominceranno a conoscersi e a diventare una squadra. I mamertini lavoreranno dal 1° di agosto, fino al 14 dello stesso mese.
Manca ancora il nome dell’allenatore, ma, come anticipato qualche giorno fa, dovrebbe essere l’ex Giulianova Marco Tosi a sedersi sulla panchina della squadra rossoblu. Intanto, sono comunque state definite le prime cariche dirigenziali: Giuseppe Peditto sarà il presidente, Nicola Brigandì il suo vice, l’ex Giulianova Giuseppe Tambone sarà il segretario generale, mentre l’ex Acr Messina Simone Grillo, che originariamente avrebbe dovuto essere il nuovo capitano dei mamertini, molto probabilmente ricoprirà il ruolo di direttore sportivo, lasciando così il calcio giocato.
Con queste notizie, alcune delle quali non hanno ancora il crisma dell’ufficialità, arrivano anche le prime vocì di mercato: il Milazzo, infatti, sarebbe vicinissimo a definire gli ingaggi di due giocatori, ovvero del centrocampista Valerio Petrucci, ex Vibonese, e dell’ala sinistra Francesco Mignogna, che nell’ultima stagione ha vestito la maglia dei pugliesi del Brindisi e che fino a qualche giorno fa sembrava a un passo dall’Acr Messina. Ma andiamo a vedere meglio di che giocatori si tratta:
Francesco Mignogna è un centrocampista offensivo di grandi qualità e capacità realizzative. Preferisce giocare come ala sinistra, ma può spaziare in tutti i ruoli offensivi, giocando anche a destra. Nasce e cresce calcisticamente a Taranto, passando poi al Treviso e approdando alla Pro Vasto. In passato ha vestito anche le maglie di Celano, Manfredonia, Siracusa, Casarano e, appunto, Brindisi, ultima squadra nella quale Mignogna ha militato, totalizzando dieci presenze e sei reti. In questa sessione di mercato lo hanno già cercato Acr Messina e Matera.
Valerio Petrucci è invece un centrocampista più classico, centrale. Il calciatore, nato a Roma nel luglio del ’90, cresce calcisticamente nella Berretti della Cisco Roma, passando nella stagione 2009/10 al Seregno, squadra di Eccellenza. L’anno successivo si trasferisce alla Vibonese, totalizzando 13 presenze e una rete; anche nell’ultima stagione resta con i calabresi, giocando però molto meno: soltanto sei le presenze raccolte, senza gol realizzati. La società di Peditto gli ha offerto un contratto biennale.
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?