



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
MATERA – MILAZZO Pur con le diverse assenze, ben 5 squalificati (Bica Badan, Cucinotta, Bucolo, Orioles e Iannelli) e di altrettanti infortunati (Benci, Di Fatta, Kouadio, Rasà e Ricciardo), i mamertini di Antonio venuto sono riusciti a espugnare lo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno” di Matera nella 8^ giornata di Seconda Divisione di Lega Pro, girone C. I padroni di casa hanno così interrotto la striscia positiva di risultati consecutivi a quota cinque, arrendendosi a un avversario ostico e sicuramente con il morale alto dopo la prima vittoria nella storia dei campionati professionistici contro l'Isola Liri domenica scorsa. Andando alla cronaca del match, la prima occasione da gol arriva al 14' quando un colpo di testa in area di Del Sorbo viene parato dall'estremo difensore rossoblu. La replica degli avversari non si fa attendere e da subito getta le basi per la vittoria finale dell'incontro: un passaggio da 50 metri di Suarino trova a pochi passi dall'area di rigore D'Amico, che dribblando con uno stop a seguire l'avversario supera Lorello sulla sua sinistra. Al 25' gli ospiti raddoppiano con Quintoni con una sassata che trova il giusto corridoio dalla lunetta dell'area di rigore, rivelandosi imparabile per il portiere avversario. Alla mezz'ora i biancoazzurri alzano la cresta prima con Ancora che di testa colpisce il legno e poi con il calcio di rigore realizzato da Ancora, che poco prima era stato atterrato da Maccarrone in maniera fallosa. La ripresa regala poche emozioni rispetto al primo tempo e si apre con alcuni tiri imprecisi da una parte e dall'altra. Al 20' Alassani, servito da Logrieco, colpisce la traversa dei mamertini a portiere battuto. Allo scadere della gara Quintoni prova a realizzare la doppietta personale su punizione, ma un attento Lorello para senza troppi problemi. L'ultima occasione del match arriva sui piedi di Del Sorbo ma il suo tiro finisce a lato, mandando in fumo i sogni dei supporter di casa. Con questa vittoria, la seconda consecutiva, il Milazzo si porta alla dodicesima posizione e a +5 dal Catanzaro, fanalino di coda. Pare che i siciliani abbiano finalmente oliato per bene i propri ingranaggi per giocare al meglio in questa categoria.
Il tabellino
Matera: Lorello, Fedi (Lorini al 37' st), Calà, Malquori, Di Fusco, Provenzano, Logrieco (Capolei al 34' st ), Stella (Alassani al 18' st), Del Sorbo, Giannone, Ancora. Allenatore: Cadregari.
Milazzo: Terraciano, Dipasquale, Suriano (Chiappone al 35' st), Suarino, Maccarone, Lanzolla, Proietti, Fiore, D'Amico (Campanella al 30' st), Lasagna, Quintoni. Allenatore: Venuto.
Arbitro: Belardi Matteo di S. Giovanni Valdarno
Assistenti: Di Guglielmo, Carmignani
Note: Temperatura 18°. Terreno in buone condizioni,
Marcatori: D'Amico (Mi) 18' pt, Quintoni (Mi) al 25' pt, Ancora (Ma) al 35' pt
TRAPANI – VIGOR LAMEZIA 3-1
Trapani: Castelli. Alletto, Daì, Pagliarulo, Filippi, Cutaia, Barraco, Pirrone(Cianni al 30‘st), Perrone(Lupo al 40‘st), Coco, Madonia(Matrolilli al 37‘st). All. Boscaglia. In panchina: Dolenti, Lo Bue, , Basile, , Montalbano, .
Vigor Lamezia: Forte, Sinicropi, Manganaro(Mercurio al 29‘st), Giuffrida, Caridi, Parisi, Paonessa(Lattanzio al 19‘st), Catalano, De Luca, Mangiapane, Iannazzo(Scalese al 29‘st). Allenatore: Costantino. In panchina: Quarta, , Trovato, Costrantino, Rondinelli.
Arbitro: Francesco Strocchia di Nola
Assistenti: Valentino Fiorito di Salerno e Alfonso Ascione di Torre Annunziata.
Marcatori: Perrone (T) al 18' st e al 31' st; Mastrolilli (T) al 43‘st; Mangiapane (VL) al 50' st su rig.
Note: Espulso Caridi (VL) al 19' st; concessi 7 minuti di recupero nel secondo tempo.