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Il Milazzo di mister Tudisco chiude il girone d’andata nel peggiore dei modi, con una pesantissima sconfitta interna. Al “Grotta Polifemo”, infatti, il Bassano si impone con il punteggio di 5-2, dopo un primo tempo che aveva visto la rimonta dei mamertini.
PRIMO TEMPO Guardando le formazioni si nota subito l’assenza di Lewandowski tra i titolari rossoblu. A partire forte sono gli ospiti che si rendono pericolosi con Berrettoni, anticipato però da Tesoniero; i siciliani provano a rispondere con una conclusione di D’Amico. Dopo appena 7’, però, ecco il vantaggio dei veneti, con Longobardi che insacca dopo un errore di Salustri. La risposta mamertina è in un tentativo di Simonetti neutralizzato da Cano. Al 15’, ecco il raddoppio giallorosso: Correa trasforma un penalty concesso per fallo di Strumbo su Proietti. A questo punto il Milazzo si scuote: a provarci sono D’Amico, Simonetti e Campanaro, ma gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati solo al 35’, quando D’Amico esplode un tiro che si insacca sotto l’incrocio. Due minuti dopo ecco addirittura il pareggio: cross dalla destra di Suriano e Cuomo riequilibra il match. Il Milazzo cerca addirittura il vantaggio, provandoci con un paio di azioni corali e un paio di calci piazzati, ma dopo due minuti di recupero il duplice fischio del signor Lacagnina sancisce l’intervallo.
SECONDO TEMPO Tudisco inserisce subito Lewandowski, ma la ripresa si apre malissimo per i padroni di casa che restano in dieci per l’espulsione di Tesoniero a causa dell’atterramento di Correa. Sul dischetto va lo stesso Correa, Previti, subentrato a Suriano, devia sul palo, ma lo stesso giocatore giallorosso ribatte in rete. Il Milazzo cerca subito il pareggio con due punizioni di Lewandowski: la prima è parata facilmente da Cano, sulla seconda Cano compie un miracolo respingendo il pallone indirizzato all’incrocio dei pali. La reazione mamertina si esaurisce qui, infatti il Bassano trova il quarto gol al 61’: cross dalla destra di Berrettoni e Proietti insacca senza difficoltà. Tre minuti dopo, ecco il pokerissimo: Berrettoni, salito in cattedra, serve un assist prezioso a Stevanin che insacca in scivolata. A questo punto saltano tutti gli schemi e non succede più nulla di rilevante, se non alcune occasioni per la squadra ospite che potrebbe trovare il sesto gol, ma che non infierisce sui mamertini, ormai con la testa fuori dal campo. Il 2012 del Milazzo, dunque, termina con l’ultima posizione in classifica e la situazione si fa sempre più drammatica.
IL TABELLINO
MILAZZO-BASSANO 2-5 (1° tempo 2-2)
MILAZZO (4-5-1): Tesoniero; Calcagno, Pepe, Strumbo, Salustri; Suriano (47’ Previti), Simonetti, Cuomo, Campanaro (45’ Lewandowski), Pergolizzi (69’ Alosi); D’Amico.
A disposizione: Buzzanca, Maisano, Benenati, Traviglia.
BASSANO (4-4-2): Cano; Toninelli, Bertoli, Stevanin, Basso (45’ Barbieri); Furlan (45’ Carteri), Mateos, Correa, Proietti; Longobardi, Berrettoni (71’ Conti).
A disposizione: David, Zanella, Maistrello, Gasparello.
Allenatore: Claudio Rastelli.
MARCATORI: 7’ Longobardi, 15’ rig., 48’ Correa, 35’ Cuomo, 37’ D’Amico, 61’ Proietti, 64’ Stevanin.
ARBITRO: Antonio Eros Lacagnina di Caltanissetta.
ASSISTENTI: Alberto Piazza di Trapani e Gianluca Mercante di Agrigento.
NOTE: Espulso: al 47’ Tesoniero (M) per fallo da ultimo uomo su Correa. Ammoniti: Strumbo, Campanaro, Cuomo (M), Basso, Berrettoni (B). Recupero: pt 2’, st 3’.
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