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Perde ancora il Milazzo e lo fa tra le mura amiche in uno scontro che si poteva vincere per trovare quel successo che quest’anno non è mai arrivato. Nonostante i segnali di ripresa mostrati fino a due giornate fa, quando i mamertini bloccarono sull’1-1 il Castiglione secondo in classifica, qualche passo indietro sembra essere stato fatto dai rossoblu in occasione della gara odierna contro il Bellaria Igea Marina, persa per 1-2.
PRIMO TEMPO Eppure la gara era cominciata nel migliore dei modi per i padroni di casa: dopo i soliti primi minuti di studio, infatti, al 10’ Grandi viene messo giù dal portiere avversario; per l’arbitro non ci sono dubbi, calcio di rigore ed espulsione per Rossini. Sul dischetto si porta Suriano che all’11’ fa 1-0. La gara sembra in discesa, con il Milazzo avanti di un gol e in superiorità numerica, ma al 19’ a ristabilire la parità ci pensa l’esperto Marco Bernacci che mette in rete sfruttando al meglio una corta respinta del portiere Tesoniero, facendo 1-1. Lo stesso Bernacci è decisivo due minuti più tardi, quando serve il compagno di squadra Masullo, abile a battere per la seconda volta Tesoniero per il sorpasso romagnolo. Sorpasso inaspettato, con il Milazzo che accusa il colpo e non riesce a creare occasioni da gol che possano tramutarsi in rete.
SECONDO TEMPO Nella ripresa Tudisco è determinato a recuperare il gol di svantaggio e a sfruttare appieno la superiorità numerica, così sin dal rientro in campo inserisce una punta, Guerriero, per un centrocampista, Morina, opaca la sua prova. I mamertini ci provano, non riuscendo, tuttavia, ad avere la meglio su un’organizzazione di gioco, quella dei romagnoli, che sembra molto solida e difficile da scardinare. Al 90’ entra anche D’Amico per Mancini, ma soltanto nei secondi finali il capitano rossoblu, Suriano, sfiora il gol del pari, ma il pallone non entra in rete. La squadra romagnola, dunque, fa bottino pieno con il minimo sforzo, ma conquistare i tre punti giocando un’intera partita in dieci uomini non è mai impresa facile. Da rivedere invece il Milazzo, apparso oggi meno incisivo rispetto a quello visto nelle ultime settimane.
IL TABELLINO
MILAZZO-BELLARIA IGEA MARINA 1-2 (1° tempo 1-2)
MILAZZO (4-1-3-2): Tesoniero; Giusti, Maggio, Strumbo, Urso; Migliore; Morina (46' Guerriero), Suriano, Simonetti; Mancini (90' D'Amico), Grandi.
A disposizione: Durantini, Buzzanca, Alongi, Alosi, Compagno.
All.: Francesco Tudisco.
BELLARIA IGEA MARINA (4-3-3): Rossini; Gerolino (10’ Melillo), Masullo, Martinelli, Maccarrone; Mariani, Grifoni, O’Neal; Nicastro (90' Mastroianni) , Bernacci, Tattini (61' Venneri).
A disposizione: Fabi Canella, Thiam, Migliore, Zamblera.
All.: Marco Osio.
MARCATORI: 11’ rig. Suriano (M), 19’ Bernacci (B), 21' Masullo (B)
ARBITRO: Colarossi di Roma 2 (Atta Alla Mostafa-D’Amato).
NOTE: Espulso al 9’ Rossini (B) per fallo da ultimo uomo. Al 32’ allontanato dalla panchina il team manager del Bellaria Screpis per proteste. Ammoniti Simonetti, Urso, Maggio, Giusti (M), Masullo, Martinelli (B).