



Dg Sortino: «Bonarrigo per noi è importantissimo. Mercato Ragusa? Presto per fare nomi ma…»
Vito a GS.it:«Al 99,9% è tutto fatto, farò un grandissimo Ragusa per tornare nei professionisti»
Cutrufo a GS.it: «Confermo, sto cercando di portare il calcio a Siracusa. Tempi?Entro venerdì…»
Messina, Ferrigno a GS.it: «Gotti no, Guadalupi forse ma abbiamo parlato con lui e altri 300»
Altra sconfitta per il Milazzo, che perde la sesta gara consecutiva contro un Renate che lotta per un piazzamento play off. I nerazzurri si impongono di misura approfittando di alcune debacle delle squadre di testa e riportandosi al quarto posto; per i rossoblu, la certezza dell’ultimo posto in classifica è quasi matematica.
PRIMO TEMPO Parte subito forte la squadra ospite che si rende pericolosa già al 1’, quando Brighenti, ben imbeccato da Gualdi, conclude di poco a lato. Al quarto d’ora, si affaccia in avanti il Milazzo: Simonetti cerca Suriano, il quale di prima lascia partire un bel diagonale che esce di pochissimo. I mamertini, già retrocessi, non hanno nulla da perdere e attaccano con convinzione, ma le conclusioni di Simonetti e di Compagno non sono particolarmente precise. Al 43’ arriva il vantaggio del Renate: lancio lungo di Gualdi per Gaeta che, vedendo Tesoniero in uscita, alza un pallonetto imprendibile per il portiere rossoblu. Non c’è neppure il tempo per la reazione dei siciliani che si va al riposo con i lombardi avanti di una rete.
SECONDO TEMPO Tudisco prova subito a dare la scossa ai suoi: fuori uno spento Mancini, dentro Prestia. Tuttavia, sono sempre gli ospiti a fare la partita e a non rischiare poi granché. Brighenti va vicino al raddoppio nei minuti iniziali, ma la sua incornata su cross di Zanetti finisce sopra la traversa. Al 55’ Tesoniero è decisivo su una conclusione rasoterra dello stesso Brighenti, agguantando la sfera con uno spettacolare tuffo. Sei minuti dopo è sempre lui, Brighenti, che sfiora ancora la rete, ma il suo calcio di punizione esce di un soffio. E’ questa l’ultima azione degna di nota della gara, se si eccettua l’espulsione comminata a Strumbo all’88’ per doppia ammonizione. Neppure oggi il Milazzo è riuscito a cambiare lo zero presente alla casella vittorie.
MILAZZO-RENATE 0-1 (1° tempo 0-1)
MILAZZO (4-4-2): Tesoniero; Giusti, Strumbo, Maggio, Urso; Migliore (77’ Maglia), Compagno (80’ Guerriero), Simonetti, Morina; Suriano, Mancini (46’ Prestia).
A disposizione: Durantini, Alongi, Buzzanca, Grandi.
Allenatore: Francesco Tudisco.
RENATE (4-3-3): Galli. R; Adobati, Gavazzi, Adorni, Morotti; Gualdi, Cavalli, Mantovani; Gaeta, Brighenti, Zanetti (74’ Mattaboni).
A disposizione: Santurro, Zita, Ferrari, Bergamini ,Galli. N, Mastrototaro.
Allenatore: Antonio Sala.
MARCATORE: 43’ Gaeta.
ARBITRO: Paolo Marchesini di Legnago (Grossi-Cipolloni).
NOTE: Espulsi: 88’ Strumbo (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Strumbo, Compagno, Maggio (M); Cavalli, Gavazzi (R).