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Sesta sconfitta in campionato per il Milazzo che interrompe a quattro pareggi consecutivi la striscia positiva da quando Tudisco siede in panchina. A stoppare la serie di oareggi è il Santarcangelo, squadra alla portata dei mamertini che però ha fatto bottino pieno al “Grotta Polifemo”. Proprio per il mister ex Agropoli, questa è la prima sconfitta in rossoblu. Con questa sconfitta la squadra siciliana resta penultima da sola, viste le vittorie di Fano e Vallèe d’Aoste, ma la zona salvezza dista sempre cinque punti.
PRIMO TEMPO Il Milazzo parte bene e al 5’ D’Amico impensierisce Nardi con un bel diagonale. Il Santarcangelo si porta in vantaggio al 10’ con un rigore realizzato da Anastasi e concesso per un fallo sullo stesso giocatore romagnolo da parte di Strumbo, espulso nell’occasione. Due minuti dopo, Lewandowski va vicinissimo al pareggio con un calcio di punizione che si spegne di poco a lato. Al 20’, calcio di punizione da posizione pericolosa per i gialloblu, Cola tenta la conclusione, ma è chiuso da un rimpallo e sul contropiede il Milazzo non reisce a imbastire un’azione pericolosa. Un paio di minuti più tardi è Locatelli a provare la conclusione, ma nulla di fatto. Per lo più, i gialloblu si producono in azioni elaboratissime e prevedibili, mentre i padroni di casa hanno difficoltà a riassettarsi dopo l’espulsione. Al 28’ Pepe cicca la sfera, Anastasi ne approfitta e cerca il pallonetto su Tesoniero, ma il pallone supera anche la traversa. Dopo l’uscita di Suriano, Lewandowski è troppo solo in avanti e, nonostante il francese si sacrifichi molto, non è facile mettere in difficoltà gli avversari. Al 39’ D’Amico prova la botta dalla distanza e scalda le mani a Nardi, costretto a mettere in angolo. Lo stesso attaccante mamertino, cinque minuti dopo, sfrutta al meglio un cross proveniente dalla sinistra, esibendosi in una spettacolare rovesciata che non lascia scampo al portiere avversario e così fa 1-1, risultato con il quale si va all’intervallo.
SECONDO TEMPO Entrambe le squadre effettuano una sostituzione durante l’intervallo: tra i padroni di casa dentro Candia e fuori Calcagno, tra gli ospiti dentro Beccaro al posto di Fabbri. La squadra ospite trova la rete nei minuti iniziali della ripresa quando, con una percussione offensiva, ritrova il vantaggio, ma il direttore di gara annulla per un fallo commesso su Tesoniero. Al 61’ buona occasione per gli ospiti, ma la difesa locale sbroglia tranquillamente. I romagnoli pressano e al 64’ colpiscono il palo con un colpo di testa di Graziani, da poco entrato al posto di Canini. E’ solo il preludio al gol gialloblu che arriva due minuti dopo: a beffare Tesoniero, che stavolta non può nulla, ci pensa Locatelli, lasciato colpevolmente solo, con un tap-in vincente. La squadra di Masolini sfiora il terzo gol ancora con Graziani che, raccogliendo un suggerimento di Locatelli, conclude verso la porta, ma il suo tiro sfiora il montante e si spegne sul fondo. Tudisco prova il tutto per tutto e inserisce anche Rasà al posto di Simonetti. Il Santarcangelo, però, continua a spingere più dei padroni di casa e la reazione dei mamertini è tutta in una conclusione di D’Amico che Nardi blocca senza problemi. I tentativi del Milazzo sono molto confusi e nessuna palla giocabile riesce ad arrivare sui piedi di Rasà, D’Amico e Lewandowski, vittima di crampi nel finale. Al 90’ Rasà prova una girata di sinistro, ma manda alto e un po’ tutte le speranze dei rossoblu si spengono con quest’occasione sciupata, anche perché non succede nient’altro, se non una perdita di tempo di un minuto del portiere ospite, punito soltanto con il cartellino giallo e senza recupero extra.
IL TABELLINO
MILAZZO-SANTARCANGELO 1-2 (1° tempo 1-1)
MILAZZO (4-3-1-2): Tesoniero; Campanella, Pepe, Strumbo, Pergolizzi; Calcagno (46’ Candia), Cuomo, Simonetti (72’ Rasà); Lewandowski; D’Amico, Suriano (13’ Bellich).
A disposizione: Previti, Gherra, Maisano, Benenati.
Allenatore: Francesco Tudisco.
SANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Fabbri (46’ Beccaro), Cola, Benedetti, G. Rossi; Obeng, Locatelli, Baldinini; Saporetti (89’ Oliboni); Anastasi, Canini (58’ Graziani).
A disposizione: Ruffato, Papa, Pieri, Parodi.
Allenatore: Filippo Masolini.
MARCATORI: 10’ rig. Anastasi, 44’ D’Amico, 66’ Locatelli.
ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale
ASSISTENTI: Antonello Orlando Ferraioli di Torre Annunziata e Andrea Cipolloni di Frosinone.
NOTE: Espulsi: al 9’ Strumbo (M) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Pepe, Lewandowski (M), Cola, Graziani, Nardi (S). Recupero: pt 1’, st 4’.