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Un’altra giornata di campionato è finita in archivio e, questa volta, a sorridere, nel mondo dei professionisti, è solo il Siracusa. Dalla A all’ex C2, la squadra di mister Andrea Sottil è stata l’unica a piegare la resistenza avversaria (2-0 al Barletta): complice questo successo, tra l’altro, gli aretusei si son portati a -1 dalla vetta e se non ci fossero stati i tre punti di penalizzazione ad inizio stagione gli azzurri sarebbero da soli in testa alla classifica a quota 24. Ma andiamo con ordine.
In serie A, sia a Palermo sia a Catania, si respira una brutta aria. Dopo i pesanti ko rimediati rispettivamente in casa della Juventus (3-0) e con il Chievo Verona (1-2), iniziano a serpeggiare i primi malumori in ambo gli ambienti. Torna a masticare amaro il popolo rosanero dopo il ko rimediato in casa della Juventus. C'è delusione e scoramento tra i supporters della compagine allenata da Devis Mangia, il tabù trasferta comincia a pesare soprattutto perché costituisce un negativo contraltare rispetto all'irresistibile cammino interno condito da cinque successi in altrettante gare.
Dall’altro lato della Sicilia, invece, la prima sconfitta interna al "Massimino", contro il Chievo, ha lasciato non pochi strascichi. Comincia male quindi il cosiddetto "ciclo salvezza" che iniziato domenica scorsa si concluderà a Bologna l'8 gennaio. Infatti la squadra di mister Montella, in quest'arco temporale, affronterà in ordine: Lecce, Cagliari, Atalanta, Palermo, Parma, Bologna; per poi concludere il girone di andata contro Roma e Udinese. Opportunità certamente da non perdere per i rossazzurri che dovranno cercare fin da subito di eliminare ogni possibile scoria, derivata dalla sconfitta, e iniziare a preparare al meglio la trasferta di Lecce. Ma i tifosi rossazzurri hanno digerito la bruciante sconfitta interna a opera del Chievo? Per leggere le varie opinioni dei tifosi etnei clicca qui.
Ma a tenere banco in casa Catania, in questo momento, è il caso Maxi Lopez dopo l’assurda sceneggiata dell’argentino nel match contro i clivensi. A fare chiarezza sul comportamento dell’ex centravanti del Barcelona è intervenuto l’ad Pietro Lo Monaco che ha annunciato una ‘Maxi multa per Lopez’.
Scendendo di categoria, e saltando dalla A alla Lega Pro prima divisione, si passa in casa Siracusa e in casa Trapani. Come detto precedentemente tra gli aretusei il morale è alle stelle. Dopo i dubbi e le perplessità nate ad inizio stagione, la squadra di Sottil ha saputo trovare la giusta quadratura del cerchio che l’ha portata a ridosso della prima posizione. Tifosi azzurri più che soddisfatti, dunque, dell’ottima vittoria sul Barletta. In molti evidenziano le ottime prestazioni di Davide e Paolo Baiocco, e di Vincenzo Pepe. Per tutti adesso c’è voglia di avere chiarimenti dalla società dopo i fatti delle scorse settimane. Per leggere l’approfondimento clicca qui.
Situazione simile ma leggermente diversa, invece, a Trapani. I ragazzi di Boscaglia stanno disputando un campionato al di là di ogni più rosea previsione ma quello che preoccupa l’intero ambiente granata è questo rendimento altalenante di Filippi e compagni. A costo di essere ripetitivi occorre riportare qualche considerazione nata già la scorsa settimana. Anche contro il Portogruaro, infatti, il campo ha evidenziato un Trapani dai due volti. Il famigerato Trapani “A” che mette alle corde il proprio avversario costringendolo a subire le proprie avanzate e il Trapani “B”, fantasma meno nobile del primo. Che sia un problema di testa? Mister Boscaglia sa che deve lavorarci su e anche celermente perché, si sa, a certi livelli non puoi permetterti grandi distrazioni.
Facendo un ulteriore passo ‘indietro’ arriviamo in Seconda Divisione dove il Milazzo stenta a decollare. Dopo il cambio in panchina, che ha portato Catalano alla guida della formazione mamertina, sembrava che qualcosa fosse cambiato rispetto alla gestione Amura: a distanza di tre giorni dall’ultima disfatta di campionato in casa del Celano, però, la paura e il malumore riprendono a farla da padrone. Un 2-0 per gli abruzzesi che ha lasciato scontenti praticamente tutti, tifosi compresi. La situazione di classifica si fa ora molto complicata e anche il reparto offensivo non sembra salvarsi, dato che la squadra è a bocca asciutta già da qualche gara. Per leggere le considerazioni dei supporters rossazzurri clicca qui.
Come ogni mercoledì, la redazione di Golsicilia ha scelto tre flop e tre top della domenica trascorsa di serie D. Agli antipodi troviamo Marsala e Adrano: nonostante le due squadre siano appaiate in classifica, infatti, stanno attraversando un periodo completamente differenti. I primi sono reduci dall'ottima vittoria ottenuta a spese della Battipagliese, i secondi, invece, dal pesante ko rimediato con l'Hinterreggio.
In Eccellenza è invece tempo di bilanci settimanali e, come di consueto, la redazione di Golsicilia analizza top e flop dell’ultima giornata di campionato. Nel girone A tra i flop troviamo tre formazioni (due a pari merito) ed un calciatore, mentre tra i top tre grandi protagonisti dell'undicesimo turno; mentre nel girone B, invece, vi sono cinque squadre divise tra top e flop e un giocatore (Catanzaro della Folgore Selinunte) reo di aver lasciato i suoi in inferiorità numerica nella gara contro il S. Giovanni Gemini e aver condizionato, in negativo ovviamente, l’andamento della gara.