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Il capitano della Lucchese, Eduardo Luis Carloto, ci ha concesso un'intervista in esclusiva in vista della prossima partita che i toscani disputeranno in terra siciliana contro il Siracusa.
La scorsa partita avete pareggiato a reti bianche contro la Juve Stabia, cosa vi è mancato per ottenere i tre punti?
«Contro i campani siamo mancati di lucidità. È stata una giornata di scarsa vena, basti pensare che abbiamo creato soltanto un paio di azioni degne di nota e nulla di più».
Domenica affronterete il Siracusa, che partita ti aspetti?
«Una gara molto difficile. Il Siracusa ha trovato una propria identità e ha scalato parecchie posizioni di classifica».
Se potessi, quale giocatore "ruberesti" ai siciliani?
«Fra i vari elementi, conosco Ignoffo col quale ho giocato nelle fila del Paternò, e sono sicuro che sia un valore aggiunto per loro».
Siete un mix di giovani e giocatori d'esperienza, quale dei tuoi compagni potrebbe calcare palcoscenici di serie superiori?
«Non faccio nomi perché sarebbe antipatico. Ho comunque la convinzione che alcuni effettivi possano togliersi parecchie soddisfazioni, abbiamo tanti giocatori che cresceranno parecchio».
Attualmente lottate per uscire dalla zona play out e, prima della sosta, avete due trasferte ostiche contro gli aretusei e la domenica successiva a Barletta. Cosa volete ottenere?
«Non ci dobbiamo porre limiti. Cercheremo di vincere entrambe le partite. Puntiamo al massimo...».
Vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi?
«Che ci stiano il più vicino possibile, perché il loro apporto è fondamentale».
In bocca al lupo.
«Crepi!».
Per la presente intervista si ringrazia l'ufficio stampa della società Lucchese. Foto Alcide