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Dal 2014/2015 partirà la rivoluzione in Lega Pro e la Seconda Divisione, attualmente strutturata in due distinti gironi, confluirà nel nuovo unico campionato di Lega Pro. A dare la spinta verso questa decisione sono stati i numerosi fallimenti degli ultimi anni da parte di diverse società. Il campionato che sta per iniziare dunque potrebbe portare una rivoluzione in termini di squadre ammesse o meno all’unico campionato di Lega Pro che sarà composto da tre gironi, formati da venti squadre ciascuno.
Andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno i criteri di selezione secondo quanto stabilito dal Consiglio Federale del 26 novembre scorso: soltanto le prime otto classificate di entrambi i gironi accederanno direttamente al girone unico di Seconda Divisione, per un totale di sedici formazioni. I restanti due posti se li contenderanno nona, decima, undicesima e dodicesima classificata di ogni raggruppamento, una per girone otterrà la salvezza, le altre sei retrocedono, così come le ultime sei classificate di entrambi i raggruppamenti. Ben diciotto dunque le retrocessioni in Serie D, nove per girone.
I play out si svolgeranno secondo il seguente criterio: si affronteranno la nona contro la dodicesima classificata e la decima contro l’undicesima in incontri di andata e ritorno. Al termine del doppio confronto, in caso di parità, si terrà conto della differenza reti, in caso di ulteriore parità la spunterebbe la formazione meglio classificatasi al termine del campionato. Se anche in questo caso dovesse esserci assoluta parità in termini di punti si terrebbe conto della classifica avulsa. Le due formazioni vincenti si affrontano in un ulteriore spareggio con incontri di andata e ritorno secondo gli stessi criteri delle semifinali.
La Lega Pro unica, composta da tre giorni da venti squadre renderà ancora più complesso il raggiungimento della Serie B. Delle sessanta formazioni totali, infatti, soltanto quattro andranno in B, ovvero le tre vincitrici di ogni girone più una quarta per la quale verrà stabilito il criterio, mentre ben nove, tre per girone, finiranno in D. Se poi la tanto discussa riduzione delle formazioni di Serie B da 22 a 20 squadre dovesse avvenire davvero allora le formazioni promosse tra i cadetti, dalla Lega Pro, sarebbero soltanto una per girone.