



GINTOLI: «Akragas-Savoia match della stagione ma non decisivo. Noto e Licata...»
Leonfortese, Torcivia a GS.it: «Adesso puntiamo i playoff. Domenica vogliamo solo i tre punti»
Fc Acireale, Nicolosi a GS.it: «Le mie reti sono frutto del gioco della squadra»
MAGAZZÙ: «Messina fortunato col Tuttocuoio. Corona? Canta e porta la croce, è intoccabile»
Ieri sera, presso il “Mezcalito” di via Libertà a Palermo, è stato presentato il libro “La mia Sud Africa”. L’opera di Fabio Tavelli, giornalista-conduttore di SkySport24, è un diario di vita professionale e umana lungo 40 giorni, che raccoglie la sua esperienza da inviato al recente Mondiale africano. “Quello che ho scritto arriva direttamente dalla mia pancia e dal mio cuore, nel senso che ho sempre scritto d’istinto” scrive nella prefazione il giornalista. Un libro inedito perché le vicende del “dio pallone” sono marginali rispetto alle sensazioni provocate nell’animo del cronista da ciò che lo ha circondato.
L’ARRIVO A JOHANESSBURG “Il primo momento di sconforto al controllo passaporti, quando notiamo una coda lunghissima. Subito mi accorgo che per chi è sbarcato per lavorare per Sud Africa 2010 c’è una corsia preferenziale. Oltre al passaporto bisogna esibire un documento che certifichi che si è qui proprio per il Mondiale. Anche Pierluigi Pardo…che ha stampato un fac-simile con sopra un nome di fantasia. Quel pezzo di carta non certifica proprio nulla”.
VEDERE L’ARGENTINA O MARADONA? “A ogni semaforo ci sono una decina di ragazzi, tutti di colore, che provano a vendere bandiere, sciarpe e…vuvuzelas e la tentazione di comprarle tutte per farle sparire, diventa sempre più pruriginosa. Osservo la gara accanto ad un collega del “Clarìn” e anche lui, come me, guarda più Maradona che la partita. Quando Veron si avvicina a “El Pibe de Oro” gli suggerisco di notare come l’allenatore desse istruzioni tattiche al giocatore e lui mi risponde che in realtà era proprio Veron a spiegare la tattica a Maradona”.
Tavelli sarà oggi ad Adrano (Ct) e domani a Siracusa. Chi vorrà potrà acquistare il libro, edito da “Massetti Rodella editori”, e ricevere una dedica.
Il 19 sfida al vertice in serie D: Akragas contro Savoia, come finirà?