



Speciale Akragas-Savoia, la sfida nella sfida: Rigoli vs Feola
Tiger, Rametta a GS.it: «Diamo il massimo per vincere il torneo. Voglio arrivare in doppia cifra»
Palermo: ultime di mercato, nuovi moduli e probabili formazioni
Catania, il pagellone del girone d'andata: i portieri
Uno dei protagonisti della stagione finora ottima della Fc Acireale è l'attaccante Salvo Nicolosi, seconda punta ed esterno offensivo classe 1989 che con otto reti in campionato ha contribuito a portare dei punti pesanti in casa granata. Calciatore forte fisicamente, Nicolosi vanta buone qualità tecniche e di velocità, le quali fanno di lui una spina nel fianco per le difese avversarie. Oltre che con le sue reti, alcune delle quali decisive, spesso Nicolosi è autore di belle giocate ed assist vincenti per i compagni. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il bomber ex Misterbianco ha parlato del momento della sua squadra.
Salvo, domenica avete superato per 2-1 il San Gregorio. Che gara è stata?
«È stata una gara difficile ed abbiamo vinto con qualche sofferenza perchè i ragazzi del San Gregorio hanno fatto una buona partita e ci hanno saputo mettere in difficoltà. C'è da dire che durante la gara ci sono stati un paio di episodi dubbi su cui ci poteva stare il calcio di rigore, ma al di là di questo bisogna fare un plauso ai calciatori sangregoriesi perchè hanno fatto una buona prestazione. Anche se abbiamo sofferto, la cosa più importante era vincere e portare i tre punti a casa contro una squadra che contro di noi ha giocato con il coltello fra i denti».
Hai segnato la rete decisiva a pochi minuti dalla fine, siglando l'ennesimo gol decisivo della tua stagione...
«Ho sfruttato al massimo un assist di Godino, il quale dopo aver fatto una bella azione individuale sulla destra, ha scodellato in mezzo il pallone ed io dall'interno dell'area di rigore con un tiro di destro ho girato in porta la sfera».
In questo torneo hai segnato otto reti. Qual è secondo te il gol più bello?
«Per me il gol più bello è stato contro il Viagrande soprattutto per l'elevato tasso di difficoltà e poi anche per l'importanza di quella partita, in cui giocavamo contro una squadra ostica; poi un'altra rete di bella fattura è stata nel derby contro la Ssd Acireale, quando con un tiro di sinistro dal limite dell'area ho piazzato il pallone all'incrocio dei pali».
Nella prossima giornata di campionato andrete a Vittoria...
«Vittoria è una piazza importante e sappiamo che sarà una gara dura. Loro sono una squadra fatta da calciatori importanti per questa categoria, però noi andremo in terra iblea per vincere in modo da restare dietro alla Tiger Brolo. Per noi sarà un altro crocevia importante per la nostra stagione perchè vogliamo proseguire il campionato di vertice fatto finora».
Siete secondi in classifica a quattro punti dalla capolista Tiger Brolo. Dove potete arrivare?
«Io credo che possiamo lottare per vincere questo campionato, ma la Tiger Brolo resta la prima favorita. Da parte nostra, dobbiamo continuare a fare bene e a vincere più partite possibili, poi alla fine del campionato tireremo le somme».
L'anno scorso hai giocato con il Misterbianco segnando 14 reti. Ti chiedo come è stato il tuo impatto con la Fc Acireale, squadra composta da un gruppo di calciatori già ben consolidato da diverso tempo..
«Ti posso dire che l'attuale gruppo di calciatori della Fc Acireale ho avuto modo di vederlo l'anno scorso, quando da avversario ho affrontato l'Aci Sant'Antonio; già da l'anno scorso mi avevano fatto un'ottima impressione sia come gruppo che come squadra. In questa stagione ho ritrovato quel gruppo che l'anno scorso avevo affrontato da avversario e ti posso dire che mi sono trovato benissimo perchè nel nostro spogliatoio ci sono bravissimi ragazzi sia dal punto di vista umano che tecnico. Sin dai primi giorni della preparazione estiva, mi sono trovato bene anche con mister Ricca perchè al di là degli aspetti tecnico-tattici, lui tiene moltissimo all'idea di un gruppo unito. Appena sono arrivato alla Fc Acireale, ho notato che mister Ricca ci ha trasmesso il concetto di squadra: basti pensare che io e gli altri nuovi calciatori siamo stati accolti benissimo in un gruppo già ben consolidato da tempo».
Come detto prima hai finora segnato otto reti. Obiettivo doppia cifra?
«Si, certo. È chiaro che l'obiettivo di ogni attaccante è quello di arrivare alla doppia cifra, ma la cosa più importante resta quella di raggiungere l'obiettivo di squadra perchè i gol sono una soddisfazione personale, ma hanno poco senso se poi la squadra non raggiunge gli obiettivi prefissati. I miei gol sono il frutto del gioco della squadra ed io segno soprattutto grazie all'aiuto dei miei compagni di squadra».
Nel mercato dicembrino hai ricevuto offerte?
«Si, qualche squadra dell'Eccellenza girone B mi ha cercato, ma preferisco non fare nomi per correttezza. Ho preferito restare con la Fc Acireale perchè c'è un bel gruppo con cui sto bene. Mi trovo benissimo con tutti; dal presidente D'Amico fino allo staff tecnico, composto da mister Ricca, dal suo vice Caramel e dai vari preparatori. Fino a fine stagione voglio restare con la Fc Acireale e poi si vedrà anche perchè ci troviamo in categorie in cui non c'è mai una stabilità definitiva. Posso dire che per me sarebbe bello proseguire la mia esperienza con l'Fc Acireale, però dipenderà da tante cose e con la società ne parleremo più avanti».
Nell'ultimo anno e mezzo, complessivamente hai segnato 22 reti in Eccellenza. Ti piacerebbe giocare in categorie superiori come la Serie D?
«Si, certo. Per me sarebbe bello giocare e mettermi alla prova in una categoria come la Serie D. Inoltre, per me sarebbe il massimo giocare in Serie D con la Fc Acireale perchè significherebbe che avremo concluso al meglio questo torneo. Il futuro resta tutto da definire, ma ti posso dire che da parte mia la Fc Acireale avrà la priorità rispetto alle altre società».
Il 19 sfida al vertice in serie D: Akragas contro Savoia, come finirà?