



GINTOLI: «Akragas-Savoia match della stagione ma non decisivo. Noto e Licata...»
Leonfortese, Torcivia a GS.it: «Adesso puntiamo i playoff. Domenica vogliamo solo i tre punti»
Fc Acireale, Nicolosi a GS.it: «Le mie reti sono frutto del gioco della squadra»
MAGAZZÙ: «Messina fortunato col Tuttocuoio. Corona? Canta e porta la croce, è intoccabile»
Come ogni domenica sera Golsicilia.it traccia un riepilogo di quanto accaduto nel weekend per quel che riguarda le squadre siciliane dalla A all’Eccellenza.
Altra domenica ricca di gare importanti per le rappresentanti calcistiche della Trinacria, con i vari campionati che procedono verso la stretta finale e la scrematura delle contendenti per la promozione in serie D per l’Eccellenza, che oggi ha anche visto completarsi i verdetti per la retrocessione in Promozione.
Nella massima serie altra prova di forza e di spirito del Palermo di Giuseppe Sannino, che coglie la terza vittoria nelle ultime uscite superando al “Barbera” un’Inter già rabberciata per gli infortuni e che incassa perdipiù la mazzata del brutto infortunio a capitan Zanetti. Finisce 1-0, con il quinto gol nelle ultime cinque gare di Josip Ilicic, sempre più trascinatore dei rosanero. Miccoli e compagni sono adesso quart’ultimi, a parimerito con il Genoa a 32 punti ma davanti ai liguri per la miglior differenza reti. (CLICCA QUI per la cronaca, CLICCA QUI per le pagelle). Non riesce il colpaccio al Catania di Rolando Maran, superato per 4-2 a San Siro dal Milan dopo essere stato due volte in vantaggio (CLICCA QUI per la cronaca, CLICCA QUI per le pagelle).
In Prima Divisione, nella penultima giornata, il Trapani di Roberto Boscaglia rallenta e si fa raggiungere al comando dal Lecce. I granata non vanno oltre l’1-1 a Bergamo contro l’Albinoleffe: non basta il gol di Pirrone, pareggiato da Belotti (CLICCA QUI per la cronaca). Siciliani e salentini sono adesso appaiati in vetta con 60 punti, ma Abate e compagni conducono in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti.
In Seconda Divisione il Milazzo esce imbattuto dal “Brianteo” di Monza contro i biancorossi locali allenati da Antonino Asta. 0-0 il risultato finale, con i mamertini che portano il loro score in classifica a nove punti, frutto di altrettanti pareggi. Alla squadra di Tudisco rimangono due gare per trovare l’appuntamento con la vittoria e chiudere con una piccola consolazione una stagione tormentata che vale l’abbandono dei professionisti dopo tre anni.
Nel penultimo turno della regular season in serie D l’Acr Messina deve ancora una volta rimandare i festeggiamenti per la promozione in Lega Pro, venendo fermato sullo 0-0 dal Ragusa all’”Aldo Campo”: giallorossi adesso a +3 sul Cosenza. Il Paternò si guadagna la sicurezza matematica della salvezza diretta vincendo a Paola contro il Comprensorio Montalto (1-2), ma è pesantissimo il colpo esterno del Palazzolo con il Città di Messina (0-1). Preziosa affermazione interna per il Noto, che batte di misura il Sambiase (1-0) e per il momento è fuori dalla zona playout, dove rimangono invece lo stesso Palazzolo (ma appaiato con l’Agropoli), Licata (vittoria 4-1 a Caltanissetta) e Ragusa. Pari interno del Ribera con la Vibonese (1-1), altra triste domenica per l’Acireale che, imbottito di giovani, cede di netto al “Tupparello” contro la Pro Cavese (CLICCA QUI per la cronaca). Per leggere il resoconto di giornata per tutte le formazioni siciliane, CLICCA QUI.
Oggi pomeriggio si sono giocati anche le semifinali playoff e i playout nei due gironi di Eccellenza. Nel girone A, il San Giovanni Gemini batte la Riviera Marmi nell’unica semifinale e raggiunge l’Atletico Campofranco nella gara che deciderà la formazione qualificata agli spareggi nazionali, mentre Marsala e Sancataldese si salvano ai danni di Parmonval e Valderice. Nel girone B, la finale playoff sarà tra Vittoria e Due Torri, che si impongono rispettivamente su Modica e Nuova Igea, nell’unico playout il Rosolini vince in casa dell’Avola condannandolo alla Promozione.
Il 19 sfida al vertice in serie D: Akragas contro Savoia, come finirà?