



Catania Primavera ancora nel segno di Aveni
Palermo-Sampdoria: ultime notizie e probabili formazioni
CAGLIARI-CATANIA 0-0: le pagelle
Primavera Palermo: i rosanero cadono contro l'Ascoli
Torna a masticare amaro il popolo rosanero dopo il ko rimediato in casa della Juventus. C'è delusione e scoramento tra i supporters della compagine allenata da Devis Mangia, il tabù trasferta comincia a pesare soprattutto perché costituisce un negativo contraltare rispetto all'irresistibile cammino interno condito da cinque successi in altrettante gare. Come ogni settimana, andiamo a tastare il polso dei tifosi del Palermo attraverso l'ormai consueta carrellata di pareri colti su blog, forum, siti e social network.
Cominciamo da Giancarlo: «Ci sto facendo il callo, questa squadra non riesce a darci soddisfazione fuori casa neppure a pagarla. Le punte non segnano, il centrocampo non fa filtro e la difesa non riesce a fermare gli attaccanti avversari: la sconfitta è inevitabile. Adesso arriva Delio Rossi, magari ci fa lo scherzetto. Speriamo bene...». Carmelo non si discosta troppo dal tono del precedente commento: «Se qualcuno si era illuso di andare in Europa è bene che abbassi la cresta. Siamo questi, forti in casa e deboli fuori casa. Magari gli diamo pure i tre punti a Delio Rossi così la frittata è fatta e Mangia viene esonerato». Marco, invece, la prende con filosofia: «Bisogna accettare il risultato del campo, la Juve è stata nettamente superiore al Palermo. Bisogna ripartire, senza stare a piangere sul latte versato. Contro la Fiorentina capiremo chi siamo veramente».
Maria si abbandona al rimpianto dei tanti campioni ceduti dal club di viale del Fante: «Che differenza con le altre stagioni, quando andavamo a Torino a dettare legge. Pastore che faceva il bello e il cattivo tempo, Kjaer che non faceva passare nessuno, Sirigu che faceva grandi parate. I nostri giovani che adesso fanno carriera, mentre per noi è tutto cambiato. Ci salveremo senza affanni, ma non faremo altro». Così Giovanbattista: «Domenica nera, se continua così non vedrò più il Palermo in trasferta. Nel secondo tempo dove sono finiti? Miccoli e Ilicic due fantasmi, per non parlare della difesa. Balzaretti non vede l'ora di andare via, lo si vede da come gioca». Secondo Ignazio «Faremo 49 punti, ci salveremo e magari staremo nella parte sinistra della classifica. Ma non mi vengano a parlare di Europa perché il Palermo non è in grado di competere per i primi posti».
Martina, invece, prova a vedere rosa: «Prima o poi questo incantesimo dovrà essere spezzato, secondo me alla prossima gara in trasferta riusciamo a vincere. Bisogna essere ottimisti, i ragazzi vanno sostenuti». Chiudiamo con Ettore: «Sapevamo sin dall'inizio che questo sarebbe stato un campionato di assestamento, Zamparini è stato chiaro. Restiamo vicini a questi ragazzi e remiamo tutti dalla stessa parte. Io dico che qualche bella soddisfazione ce la possiamo togliere».
Il Catania schianta la Lazio 4-0. Dove possono arrivare gli etnei?