Catania Primavera ancora nel segno di Aveni

L'attaccante di Patti manda ko la Reggina


Ancora nei primi minuti, ancora Aveni. Sembra un leit motiv già visto quello andato in scena questo pomeriggio a Torre del Grifo. Cosi come è successo nelle scorse partite, il Catania Primavera riesce a ottenere i tre punti andando a segno nei primi minuti e riuscendo a difendere bene il risultato. Sugli scudi ancora una volta la punta Fabio Aveni (classe '94) che con il gol messo a segno oggi giunge a quota 5 in campionato (7 se si contano le due reti in Coppa Italia).

PRIMO TEMPO Agli ordini del signor Cangiano di Napoli le due squadre si schierano con i seguenti moduli: 4-3-3 per il Catania (con il "fuoriquota" Paglialunga davanti alla difesa, Gallo preferito a Garufi e De Matteis ancora tra i titolari), 4-3-1-2 per la Reggina di mister Cevoli che si affidava in avanti alle iniziative di Campagnacci e Louzata.
Dopo quattro minuti il primo tiro è ad opera degli etnei con Paglialunga che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 19' ecco il gol: Addamo tocca a centrocampo per Zekovic, il quale innesca Aveni che si invola verso la porta riuscendo a concludere con la freddezza di un veterano. Tre minuti dopo il Catania avrebbe l'occasione di raddoppiare subito ma Barisic liscia in maniera clamorosa a porta completamente sguarnita. La Reggina prova a rispondere cercando di contenere gli attacchi avversari e ripartendo in contropiede, che frutta solo alcun cross velleitari. Per vedere un'altra azione pericolosa bisogna aspettare il 33', quando Gallo (tra i migliori in campo) recupera un buon pallone in area di rigore e serve Barisic il quale manda la sfera sull'esterno della rete. Al 39' ancora Barisic ha l'opportunità del raddoppio ma il portiere reggino Licastro e il terzino Akuku salvano la porta "alla meno peggio". Si va a riposo senza sussulti dopo un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO La ripresa comincia con una sostituzione tra le fila del Catania: esce Addamo (che aveva preso una botta alla testa, nulla di preoccupante comunqe) ed entra il mediano Diop. La prima occasione è per gli ospiti al 56' con Bramucci che sfiora il palo alla destra di Messina. La girandola di sostituzioni da ambo le parti non muta gli equilibri di una partita avara di emozioni nel complesso. Il Catania arretra il baricentro e limita il proprio raggio d'azione. I baby amaranto ci provano con capitan Porcino che sciupa da pochi passi al 76' e Campagnacci (lasciato tutto solo) che manda alto un colpo di testa al minuto 89. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Cangiano fischia la fine di un incontro per nulla spettacolare ma importante per il Catania, che allunga a 16 in classifica avvicinandosi sempre di più alle posizioni di vertice del proprio girone

SALA STAMPA In Sala Stampa mister Pulvirenti ha parlato così della partita: «Io penso che non abbiamo giocato male. Noi dobbiamo considerare che ci sono anche determinate gare dove visti determinati avversari che si mettono in una certa situazione di campo, devi decidere se concedere spazio o attaccare. Se dai campo a una squadra come la Reggina che ha costruito fino alla trequarti in maniera egregia perchè ha degli ottimi elementi, dei buoni palleggiatori, dei ragazzi bravi a lavorare con la palla. Se poi andiamo ad analizzare i tiri fatti credo che Messina sia stato poco impegnato. E' stata presa la decisione di dare campo all'altra squadra, di scavalcarla anche con dei calci di rinvio, per non far partire i terzini, e poi decidere di riconquistare palla sulla trequarti per le caratteristiche che hanno i nostri calciatori. Ritengo che c'è stata una fase di calo negli ultimi minuti, abbiamo gestito palla con Aveni e Barisic, sfiorando il 2 a 0 sia nel primo che nel secondo tempo».

IL TABELLINO
CATANIA - REGGINA 1-0 (primo tempo 1-0)

CATANIA (4-3-3): Messina, De Matteis, Cabalceta, Brugaletta, Cannone, Paglialunga, Addamo (46' Diop), Gallo, Barisic, Zekovic (52' Garufi), Aveni (89' Caruso).
A disposizione: Ficara, Mozzicato, Bonaventura, Di Bella, D'Emanuele, Gargiulo, Canale, Floridia.
Allenatore: Pulvirenti

REGGINA (4-3-1-2): Licastro, Akuku, Misale, Copolaro, Porcino, Maicon, Salandra, Maimone (59' Varricchio), Bramucci (79' Perrone), Campagnacci, Louzata (66' Mariani).
A disposizione: Anishchenko, Cordova, G. Akuku, Fiorino, Caruso.

MARCATORI: 19' Aveni

AMMONITI: Diop (C), Copolaro (R)

ARBITRO: Cangiano di Napoli
ASSISTENTI: Mercanti di Agrigento e Rizzo di Barcellona Pozzo di Gotto


Gabriele Mirabella 11/11/2012
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