Primavera: il Catania si rilancia, battuto 2-0 l'Avellino

Garufi e Caruso trascinano i rossazzurri al successo


Il Catania Primavera può festeggiare il ritorno alla vittoria dopo tre turni, andiamo a vedere in cronaca come sono andate le cose.

COMMENTO I rossazzurri impongono il 2-0 alla ''cenerentola'' Avellino con non poche difficoltà, poichè sono rimasti in dieci uomini solo dopo un quarto d'ora di gioco, rischiando di compromettere l'andamento del match. In tal senso è stato decisivo il modo con cui i ragazzi di Pulvirenti hanno affrontato le prime battute del match, ovvero cercando subito di imporsi con un'atteggiamento offensivo alla ricerca del gol. In inferiorità numerica gli etnei non sono riusciti di conseguenza a mantenere gli stessi equilibri tattici e hanno lasciato parte dell'iniziativa agli avversari, che hanno avuto non poche possibilità per riaprire l'incontro.

SCHIERAMENTI Rispetto alla formazione preventivata alla vigilia, Pulvirenti decide di apportare qualche modifica a livello di uomini e di ruoli, inserendo dal primo minuto un'attaccante in più (Compagno) per cercare di aggredire e chiudere l'avversario nella propria metà campo fin dai primo minuto. Mario Bonaventura, che finora si è ben comportato quando è stato chiamato in causa dal tecnico acese, fa rifiatare il convalescente Brugaletta in difesa e fa coppia con il rientrante Cabalceta. L'allenatore dell'Avellino Claudio Luperto deve rinunciare al terzino sinistro titolare Vincenzo Criscito (cugino di Mimmo) squalificato, e al suo posto schiera Lampazzi.

PRIMO TEMPO Il Catania inizia la partita a spron battuto come richiesto da mister Pulvirenti alla vigilia. Si intravedono l'aggressività e gli alti ritmi di gioco che la squadra esprimeva nella scorsa stagione. Al 6' minuto di gioco Caruso viene steso in area di rigore e il signor Lacagnina indica il dischetto; è calcio di rigore. Garufi dagli undici metri dimostra freddezza e lucidità e realizza la rete dell'1-0. Il Catania continua a spingere, Caruso è tra i giocatori particolarmente ispirati quest'oggi e al 10' realizza il gol del raddoppio appoggiando il pallone in rete con un tocco morbido che scavalca il portiere Rizzo; 2-0 in favore dei rossazzurri. I primi dieci minuti sono di marca etnea come testimonia il punteggio ma al quarto d'ora di gioca arriva l'episodio che rischia di sovvertire gli equilibri del match. De Matteis commette fallo ai danni di un avversario e per tutta risposta l'arbitro gli sventola il cartellino rosso e lo spedisce negli spogliatoi. Il Catania è costretto a giocare gran parte della contesa in dieci uomini e l'Avellino prova a riorganizzarsi mentalmente e tatticamente per provare a riaprire la contesa. Gli irpini giocano con fiducia e determinazione e cercano in tutti i modi il gol del 2-1. La migliore occasione capita tra i piedi del centrocampista Rotturno, il quale coglie la traversa al 34'. Al 45' l'arbitro fischia la fine di un buon primo tempo che ha visto il Catania portarsi sul 2-0 e soffrire l'inferiorità numerica.

SECONDO TEMPO Alla ritorno dagli spogliatoi Pulvirenti posticipa eventuali correttivi da apporre per riordinare gli equilibri tattici della sua squadra. Sostanzialmente il secondo tempo scivola via senza grandi emozioni. Le sostituzioni non incidono sui ritmi piuttosto blandi della seconda frazione. Il Catania dunque gestisce il doppio vantaggio fino alla fine del match. Oggi per i rossazzurri era importante cogliere il massimo risultato e riavvicinarsi sensibilmente alle prime posizioni della graduatoria, quelle che garantiscono la possibilità di giocarsi ai play-off l'accesso alla fase finale della manifestazione. Sugli scudi Caruso e Gallo: il primo è stato determinante nelle azioni che hanno portato ai gol della giornata mentre il secondo con la sua grinta e la sua caparbietà è stato d'esempio per i compagni. Alla fine si festeggia la vittoria che consente di salire a quota 14 in classifica. L'Avellino in superiorità numerica per gran parte del confronto, ha giocato bene ma non è riuscito a segnare il gol che avrebbe cambiato volto alla partita. Sabato prossimo il Catania sarà impegnato sul difficile campo della Reggina, una trasferta che potrebbe presentare delle insidie ma il risultato di oggi potrebbe rilanciare le ambizioni della formazione rossazzurra.


Gabriele Mirabella 23/11/2013
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