Catania Primavera: vittoria da big contro il Vicenza

Il 2-1 sui veneti porta la firma di Aveni e Diop


Così come venerdì scorso a Reggio Calabria (vittoria in rimonta maturata nell'ultimo quarto d'ora), anche oggi pomeriggio contro il Vicenza, il baby Catania ha dimostrato grande maturità vincendo una partita tosta, contro un avversario ben messo in campo. Con il 2 a 1 rifilato ai berici salgono a diciotto i risultati utili consecutivi per i giovani rossazzuri, che proseguono il cammino che potrebbe portarli a Forlì, sede delle final eight del torneo Primavera.
 
PRIMO TEMPO Il Catania gioca per un solo risultato (la vittoria) e giocando in casa deve necessariamente fare la partita. Il Vicenza si propone di rimessa con un 5-3-2 che suggerisce, allo stesso tempo, un'atteggiamento prudente e ordinato da parte dei veneti. La prima occasione del match è per i baby rossazzurri al 3' minuto con Aveni, il quale prova con un sinistro potente e ravvicinato, ma il portierino Antoniazzi è bravo nell'occasione e respinge di piede. Il Catania prova a mettere pressione sui portatori di palla avversari; al 17' Zekovic parte dalla destra e prova un tiro-cross che sfiora il palo. La partita appare molto combattuta a centrocampo, con diversi giocatori da una parte e dall'altra che non rinunciano al fallo "tattico" per rallentare i ritmi di gioco. Alla mezz'ora Scarpa lascia rimbalzare il pallone di controbalzo e conclude di destro con palla non molto lontana dallo specchio della porta. Un minuto dopo Maran lascia partire un cross dalla sinistra a mezz'altezza, Aveni ci mette il piede e scavalca Antoniazzi per il vantaggio del Catania. I ragazzi si uniscono in un grande abbracccio e si danno forza l'un l'altro per consolidare il risultato ottenuto, il Vicenza dal canto suo prova a rimettere la partita in equilibrio, ma i suoi attaccanti non hanno occasioni limpide in tal senso. La prima frazione si conclude senza sussulti con il Catania in vantaggio per uno a zero.
 
SECONDO TEMPO La ripresa inizia senza alcun cambio in entrambe le squadre, si rimane così con gli stessi ventidue che hanno dato vita al primo tempo. Dopo cinque minuti il terzino ospite Pregnolato si rivolge in maniera poco cortese nei confronti del direttore di gara, il quale non se lo fa dire due volte e lo invita a prendere la strada che porta agli spogliatoi: il Vicenza rimane così in dieci uomini. La partita si fa tesa anche se la linea mediana rossazzurra riesce a proporsi bene. Al 57' un altro episodio chiave della partita: Cabalceta, già ammonito, commette fallo su Scarpa e viene cacciato dal signor Guccini: dopo pochi minuti si ristablisce così la parità fra le due squadre. Pulvirenti è costretto a correre ai ripari togliendo Zekovic per inserire il difensore De Matteis. Il Catania rischia tanto dietro e l'incubo del pareggio si materializza al 67' quando da un calcio d'angolo battuto dalla destra, una mischia in area piccola si conclude con il tocco vincente di El Hasni. Il Catania non si perde d'animo e pareggia grazie a Diop che riceve palla da Barisic e segna un vero e proprio "rigore in movimento"; grande gioia per il ragazzo senegalese al primo gol in maglia rossazzurra. La "cattiveria" agonista non accenna a diminuire visto che l'ala vicentina Sgambato commette un brutto fallo a centrocampo su Aveni e viene espulso. Gli ospiti appaiono vulnerabili in difesa e il Catania ne approfitta per chiudere i conti, ma Caruso e Barisic non sono lucidi sotto porta. L'arbitro fischia la fine del match con il Catania che si porta a 53 punti in classifica, ancora in compagna della Lazio, vittoriosa in casa per 4-1 sulla Reggina.
 
SALA STAMPA A fine partita Giovanni Pulvirenti commenta così il risultato maturato sul campo: «Insieme ai ragazzi avevo parlato in settimana di come questa squadra (il Vicenza ndr) ci aveva creato difficoltà. Ci vuole sagacia e accortezza tattica la squadra lo ha fatto nella prima frazione di gioco. Erano naturali determinate "cadute" nel corso della partita, la voglia di fare gol era tantissima. Io ritengo che nel primo tempo siamo andati discretmente bene sugli esterni, la partita poi si è incattivita e la morale è subrentrata agli elementi tecnico-tattici e sono stati fatti dei cambi appositi per giocare in maniera diversa, passando dal 4-3-3 al 4-4-1. Merito ai ragazzi che l'hanno saputa interpretare, nella ripresa siamo entrati con un atteggiamento attendista. Il gol è nato da una situazione di palla inattiva e l'espulsione di Cabalceta è stata cruciale perchè il ragazzo mi tornava utile nel gioco aereo. Bravi i ragazzi in campo a sopperire alle mancanze. Nei momenti di difficoltà il gruppo è rimasto compatto. Sapevamo che il Vicenza giocava molto sugli esterni e noi volevamo farli alzare per mettterci in condizione di andare contro i difensori lenti e macchinosi. Ad Ascoli troveremo una squadra agguerrita e aggresiva che vuole chiudere bene il casa e non ci concederà nulla».
 
Ousmane Diop si presenta sorridente ai nostri microfoni e ci svela: «Questo gol è il più importante della stagione spero di farne altri e di andare avanti per fare altri punti. La partita è stata difficile, loro giocavano bene e hanno avuto la possibilità di proporsi. La partita con l'Ascoli sarà più difficile di quella di oggi. Il mio giocatore preferito è Iniesta. Per me stiamo facendo bene, il ruolo che eseguo in campo è importante. Se perdiamo faccio un casino. Siamo una grande famiglia. Con calma il gol è arrivato. Speriamo un giorno, al più presto, di scendere in campo al Massimino per giocare con la prima squadra».
 
TABELLINO
 
Catania-Vicenza 2-1 (1' tempo 1-0)
 
CATANIA (4-3-3): Messina; Franchina, Cabalceta, Brugaletta, Maran; Gallo, Diop, Garufi (62' Caruso); Barisic, Zekovic (57' De Matteis), Aveni (90' Katsetis). A disp.: Ficara, Mozzicato, Bonaventura, Cannone, D'Ancora, Canale, Marciano, Floridia. All.: Pulvirenti
 
VICENZA (5-3-2): Antoniazzi; Pregnolato, Vendrametto, El Hasni, Galiotto (51' Zoppelletto), Tedesco; Bruno, Fulchignoni (71'st Najafi), Sgambato; Scarpa, Kosovan (71' st Rizzato). A disp.: Donateo, Del Prete, Bruttomesso, Andriani. All.: Beghetto
 
ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale (Mercante-Manco)
 
MARCATORI: 32' Aveni (C),67' El Hasni (V),73' Diop (C)
 
NOTE: giornata fresca e soleggiata; ammoniti: Cabalceta (C), El Hasni, Pregnolato e Tedesco (V); al 50' espulsi Pregnolato (V) per proteste, Cabalceta (C) al 57' per doppia ammonizione e Sgambato (V) al 79' per fallo a centrocampo.

Gabriele Mirabella 06/04/2013
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