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FORMAZIONI Nessuna novità nella formazione di Nicolato che si affida al 4-3-3 con Ekuban, Kirilov e Grandolfo a guidare l'attacco. A sorpresa, invece, Giovanni Pulvirenti lascia in panchina Fabio Aveni, autore di 14 reti in 25 presenze nella regular season.
PRIMO TEMPO Al Comunale di Desenzano è da dimenticare la prestazione offerta dai rossazzurri nella prima frazione, incapaci di gestire il pallino del gioco e di superare la propria metà campo. Fioccano, invece, le occasioni per il Chievo, trascinato dal suo tridente offensivo. Per gli etnei sugli scudi solo il portiere francese Bouallegue, autore di alcune parate decisive, la prima delle quali arriva già al 7' con un intervento d'istinto su un colpo di testa di Ekuban, arrivato sugli sviluppi di un cross di Kirilov. Passano pochi minuti ed è ancora l'attaccante ganese ad impensierire con un tiro dalla distanza l'estremo difensore rossazzurro che blocca in due tempi. Poco più tardi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la formazione di Pulvirenti rischia l'autogol con un colpo di testa all'indietro, bloccato sulla linea da Bouallegue. Allo scadere arrivano, però, le occasioni più clamorose per i clivensi: prima Ekuban, indisturbato all'interno dell'area di rigore, fallisce il tap-in da ottima posizione; poi, su un cross dello stesso giocatore africano va a colpire di testa Grandolfo, ma l'ex giocatore del Bari si vede negare la rete da un ottimo intervento del numero uno rossazurro. Infine, Boaullegue neutralizza un altro tentativo, questa volta di Kirilov, salvando ancora una volta il risultato.
SECONDO TEMPO La seconda frazione riprende con le formazioni invariate e la solfa non cambia: i veneti sfiorano a più riprese la via del gol che arriva meritatamente al 55' con uno stacco del difensore centrale maliano Coulibaly che insacca in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli ingressi di Gatto, Iraci e Aveni decisi da mister Pulvirenti non cambiano l'atteggiamento rinunciatario della squadra che, al 63', subisce il raddoppio di Ekuban con un sinistro al volo che coglie impreparato Bouallegue, fino a quel momento impeccabile. Da quel momento in poi il Chievo si limita a gestire la gara. Il Catania si fa vivo solo con una conclusione dai venti metri di Brugaletta, respinta in angolo da Coletta e con un palo colpito a dieci minuti dal termine da capitan Comegna.
TABELLINO
CHIEVO-CATANIA 2-0
CHIEVO (4-3-3): Coletta; Oliboni, Zamparo, Coulibaly (91' Tomas), Maccarone; Boratto, Franchini, Gallo; Ekuban, Kirilov, Grandolfo. A disp.: Albertini, Chiarello, Cisotti, Franco, Hernandez, Solini. All. Nicolato
CATANIA (4-4-2): Bouallegue; Calapai, Franchina, Apria, Iorfida; Addamo (59' Iraci), Brugaletta, Comegna, Garufo (54' Gatto); Caruso, Gargiulo (59' Aveni) A disp.: Scalia, Liotti, Di Bella, Mangano. All. Pulvirenti.
Marcatori: 55' Coulibaly, 63' Ekuban (CH)