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I rossazzurri guidati da Giovanni Pulvirenti dimenticano la débâcle delle sconfitte subite nelle ultime due partite ad opera di Lazio e Fiorentina, e si impongono, in trasferta, per 2-1 nell'impegno della 5^ giornata di campionato sul terreno di gioco di Santa Flavia. Altresì per i rosanero è arrivata la prima sconfitta casalinga che fa rimanere la formazione palermitana bloccata a 9 punti in classifica facendosi raggiungere proprio dai cugini etnei. Nella prestazione di entrambe le formazioni si è vista tanta voglia, qualità e carattere, e se alla fine il risultato finale fosse stato diverso nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. diverse le occasioni create dal Palermo, che tra l'altro oggi poteva contare sul rinforzo impostante di Franco Vazquez, un paio davvero considerevoli sui piedi di un ottimo Bentivegna ed un paio sui piedi di Malele, vera forza della natura che per tutti i 90 minuti ha seminato il panico tra la difesa avversaria.
Il Catania dal canto suo è stato abile a contenere le incursioni dei RosaNero e cinico a capitalizzare con due reti quel poco concesso dagli avversari. Per l'undici di mister Pulvirenti vanno a segno Di Grazia nei primi 45 minuti e Caruso nella ripresa, con due goal quasi fotocopia, scaturiti da ribattute sugli sviluppi di 2 calci di punizione battuti da Gallo da appena fuori area e sfruttando degli schemi studiati durante la settimana. il forcing dei ragazzi di mister Bosi è determinato, organizzato ma non lucido e fortunato ed aldilà del gol di Petermann, che accorcia con un bel diagonale sugli sviluppi di un calcio d'angolo, i RosaNero non riescono a trovare la rete del pareggio, che forse sarebbe stato il giusto premio per la prestazione e la volontà della squadra.