Catania Primavera: adesso è giunto il tuo momento!
Final eight: presentazione del match Catania-Milan
Stasera alle ore 21 allo stadio "Pietro Barbetti" di Gubbio scatterà ''l'ora X'' per i ragazzi della Primavera del Catania, che debutterà nella fase finale delle final eight e cercherà con tutte le sue forze di vincere il campionato e cucirsi sul petto lo scudetto del campionato Primavera. Pur essendo stata testa di serie al sorteggio, i baby rossoazzurri hanno pescato dall'urna la squadra meno abbordabile del lotto per storia, importanza e blasone, ovvero il Milan. Si prospetta una partita molto combattuta tra queste due squadre, pronte a darsi battaglia per accedere al turno successivo, dove la vincente incontrerà quella della sfida che si giocherà nel pomeriggio tra Atalanta e Fiorentina.
QUI CATANIA In casa Catania c'è emozione e grande attesa per la ''partitissima'' di questa sera. L'ambiente è unito più che mai, compatto e concentrato sul difficile avversario da affrontare. Il giovane elefante gioca anche per mantenere l'andatura positiva di gioco e di risultati, essendo in serie utile da ben venti partite. Pulvirenti ha portato in Umbria ventiquattro giocatori, ovvero tutta la rosa che ha contribuito a ottenere questo storico traguardo. Per quanto riguarda le scelte tattiche da adottare stasera il tecnico non dovrebbe scostarsi dal ''marchio di fabbrica'' 4-3-3, il modulo che ha permesso alla squadra di esprimersi ad alti livelli e di primeggiare sino ad ora in un contesto difficile e competitivo come quello del campionato Primavera. Pulvirenti dovrebbe mandare in campo la formazione-tipo con Addamo che torna dalla lunga squalifica che gli ha fatto saltare le ultime quattro partite della regular season. In avanti le speranze del Catania sono tutte affidate al tridente composto da Barisic, Petkovic e Aveni, autori di trentatré delle cinquantadue reti segnate in totale dal Catania nella fase a gironi. E' inutile sottolineare come sarà fondamentale la vena realizzativa degli attaccanti per poter avere la meglio sui rossoneri e sperare nel passaggio del turno. Già essere giunti qui è importante ed è sinonimo dell'ottimo lavoro svolto in questi anni dal settore giovanile del Catania che trova nella partecipazione a una poule scudetto un motivo di orgoglio, di soddisfazione ma al tempo stesso uno stimolo per migliorare.
QUI MILAN I rossoneri allenati da Aldo Dolcetti (ex centrocampista di Pisa e Cesena) hanno staccato il pass per le final eight dopo aver sudato e non poco per arrivare a Gubbio. Il Milan Primavera aveva infatti cominciato molto male la sua stagione, con un rendimento poco esaltate a causa del ricambio generazionale all'interno della rosa, ma dopo essersi lasciato alle spalle i dubbi e le difficoltà iniziali è riuscito a ricompattarsi e a tornare ad esprimersi a ottimi livelli. Con il secondo posto al torneo di Viareggio si sono fatte le ''prove generali'' per queste final eight, ottenute dopo aver chiuso il proprio girone al secondo posto a un punto dall'Atalanta capolista. Una rimonta che porta le firme dei bomber Andrea Petagna e Simone Andrea Ganz e del centrocampista (classe 1995) Bryan Cristante, le punte di diamante del giovane Milan. I primi due compongono la miglior coppia di attaccanti in circolazione, avendo segnato trentatré reti (venti Ganz e tredici Petagna). Ganz si è messo in luce al torneo di Viareggio trascinando la sua squadra a un passo dalla vittoria finale assieme al centrocampista Cristante, autentico leader del centrocampo rossonero dotato di intuizioni e letture tattiche fuori dal comune. Non si può parlare allo stesso modo invece del pacchetto arretrato, che ha subito sinora trenotto reti e risulta essere il peggiore tra le squadre qualificate. E' inutile evidenziare che il Catania deve essere bravo a sfruttare i punti deboli dell'avversario per poter vincere la gara.
DICHIARAZIONI PRE-PARTITA Nelle ore precendeti alla partita i tecnici delle due squadre, Pulvirenti e Dolcetti, hanno espresso le sensazioni della vigilia agli organi di stampa.
Il tecnico etneo ha presentato così il match: «Sappiamo di avere le qualità umane che ci consentono di non accontentarci, siamo sempre convinti di poter crescere, passo dopo passo. Siamo arrivati fin qui grazie al pensiero comune, caratteristica che ci ha consentito di superare i momenti difficili: la compattezza fa sempre la differenza. Abbiamo sempre dialogato e lavorato, in sinergia con la società. Le condizioni psico-fisiche dei ragazzi sono ottimali: crediamo di poter dare filo da torcere a tutti, ce la giocheremo fino in fondo».
Il suo collega rossonero gli risponde mettendo in guardia la propria squadra: «Le sensazioni sono buone se si considera il lavoro svolto nelle ultime due settimane. Tutti i ragazzi sono concentrati e vogliono dare il massimo. Sono convinto che i ragazzi vogliano ben figurare e che siano cresciuti molto durante la stagione. Il Catania è la prova del nove per noi, loro in campionato hanno perso solo una volta per cui incontriamo quello che per noi potrebbe essere un rischio. Nella partita secca comunque credo e penso che possiamo fare bene».
PROBABILI FORMAZIONI (diretta Tv su Sportitalia alle ore 21)
CATANIA (4-3-3): Messina; De Matteis, Cabalceta, Brugaletta, Franchina; Gallo, Addamo, Garufi; Barisic, Petkovic, Aveni. A disp.: Ficara, Bonaventura, Cannone, Maran, Mozzicato, Diop, Katsetis, Marciano, Canale, Caruso, Floridia, Zekovic. All.: Pulvirenti
MILAN (4-3-3): Narduzzo; Ferretti, Pacifico, Speranza, Pinato; Pedone, Cristante, Bortoli; Henty, Petagna, Ganz. A disp.: Andreacci, Viola, Lora, Prosenik, K. Boateng, Medhoun, Spagnoli, Tamas, Rondanini, Piccinocchi, Iotti, De Feo, Aniekan, Claveria, Benedici, Lucarini. All.: Dolcetti
ARBITRO: Andrea Morreale di Roma 1 (Mostafa-Muto); IV ufficiale, Spinelli di Terni
Gabriele Mirabella 02/06/2013
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