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Il Catania Primavera di Giovanni Pulvirenti prova a dare slancio alla propria corsa verso la post-season del campionato, chiedendo strada al Napoli capolista nella delicata trasferta di oggi, valevole per la settima giornata del campionato Primavera. Allo stadio “Bisceglia” di Aversa fischio d’inizio alle 11.30.
CATANIA I rossazzurri rientrano, insieme a Lazio e Juve Stabia, nel gruppo ristretto di formazioni che non hanno ancora perso in questo inizio di campionato. Su cinque partite disputate, gli etnei hanno però colto soltanto un successo, 2-0 contro la Ternana in trasferta alla quarta giornata. Chiaro che ci voglia una sterzata, non tanto nella qualità e nella mole di gioco, quanto nella capacità di capitalizzare in gol e in punti quanto creato.
Per la gara di oggi il tecnico Pulvirenti ha portato in Campania 20 giocatori, tra cui il difensore costaricano Cabalceta, che negli ultimi giorni è stato in odore di convocazione in prima squadra per la penuria di giocatori nel reparto arretrato in vista della gara con l’Inter. Prima chiamata per lo svedese classe '94 Zekovic, uno degli arrivi nel mercato estivo:
Portieri: Ficara, Messina
Difensori: Ambra, Brugaletta, Cabalceta, De Matteis, Di Bella, Mozzicato
Centrocampisti: Addamo, Bonaventura, D'Ancora, Diop, Gallo, Garufi
Attaccanti: Aveni, Barisic, Caruso, Floridia, Gargiulo, Zekovic
L’AVVERSARIO Il Catania cerca la seconda affermazione stagionale, ma l’occasione di oggi non è delle migliori, dal momento che gli etnei avranno di fronte il Napoli, capolista del girone C con 12 punti a pari merito con la Juve Stabia, ma con una partita in meno. Quasi perfetto il cammino dei partenopei, con quattro vittorie e una sola sconfitta, patita a Pescara alla quarta giornata.
Tra gli azzurri c’è indubbiamente un osservato speciale: l’attaccante Roberto Insigne, che sembra destinato a ripercorre le orme del fratello Lorenzo nell’affermazione nelle selezioni giovanili e nell’arrivo in prima squadra; con due doppiette nelle prime tre giornate Insigne Jr si è già imposto all’attenzione degli addetti ai lavori e dei dirigenti delle squadre di Lega Pro, ma il “Ciucciariello” lo terrà nella propria incubatrice fino al suo ingresso tra i professionisti.
L’allenatore è Giampaolo Saurini, 44enne di Colleferro (Roma), da quest’anno alla Primavera napoletana dopo quattro anni alla guida dei pari età del Brescia. Attaccante in passato, ha giocato in serie A con Lazio, Brescia e Atalanta, ma ha disputato una stagione anche in Sicilia: nel campionato di serie B ’96-’97 siglò 16 reti con la maglia del Palermo.