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Si conclude sullo 0-0 il primo derby Primavera della nuova stagione calcistica. Davanti a un consistente bagno di folla, le due squadre si sono date battaglie fino alla fine regalando a tratti spettacolo. Le occasioni più ghiotte per passare in vantaggio le ha avute il baby Catania con i tre legni colpito nel corso del match: due da parte di Doukara e uno da parte di Barisic. Un Palermo che si è affidato al contropiede manovrato degli esterni per infastidire la formazione rossazzurra che ha concesso qualche buona opportunità agli ospiti soprattutto nel secondo tempo.
PRIMO TEMPO Un Catania rivoluzionato è quello che va in scena a “Torre del Grifo” in questo primo derby di Sicilia della nuova stagione. Da evidenziare soprattutto gli innesti dei nuovi acquisti rossazzurri: Diop e Barisic, che hanno dato un cambio di passo alla formazione etnea rispetto alle partite precedenti. In attacco è stato schierato, a sorpresa, Doukara che si è messo ben in mostra nel corso della partita creando ottime occasioni, sciupate per poco, per passare in vantaggio. Un Catania che parte forte già dai primi minuti di gioco: attuando un pressing alto sui portatori di palla rosanero. Al 3' Doukara scuote i rosanero colpendo il palo con un bel tiro al volo su un ottimo passaggio filtrante di Barisic. Il neo acquisto rossazzurro oltre che a concludere è bravo anche nel pescare i compagni in area, infatti, all’11’ proprio Doukara, dopo uno splendido uno-due con Ambra, serve al terzino sinistro etneo una bella palla davanti al portiere ma il giocatore spara sui piedi dell’estremo difensore rosanero che devia in angolo. Il Palermo sembra inerme agli attacchi dei rossazzurri che dominano la prima parte del match. Al 28’ ancora Doukara serve, con uno splendido taglio di campo, Barisic che dal limite destro dell'area lascia partire un tiro che colpisce il palo alla destra del portiere del Palermo. Secondo legno del match in mezzora con mister Pulvirenti che si dispera dalla panchina. Il Catania molla un po’ le redini, subendo un piccolo calo fisico e ne approfittano i rosanero con Aquino che pesca in area Sanseverino che in girata dall'interno dell'area di rigore manda alto sulla traversa, sprecando una buona occasione al 35’. Quattro minuti dopo arriva una delle due occasioni più nitide fallite dal Palermo: dagli sviluppi di un corner Monteleone da pochi metri spizzica la sfera verso la porta rossazzurra, Messina con un’acrobazia volante, dato che era rimasto spiazzato dalla traiettoria dell’angolo, riesce a colpire al volo la sfera di piede poco prima che varcasse la linea, spazzando l’area. Una mossa alla Higuita salva dal possibile svantaggio gli uomini di Pulvirenti. Il primo tempo si conclude sullo 0-0.
SECONDO TEMPO Nella ripresa entrambe le squadre subiscono un calo fisiologico e calano il ritmo del match. Il gioco stagna a centrocampo e la partita diventa più tattica, con l’arbitro che ha il suo da fare nel fischiare falli a destra e a manca. Poche e importanti allo stesso tempo saranno le occasioni create e sprecate in questa seconda frazione di gioco da entrambe le squadre col Catania che già da subito, al 54’, ha la palla del possibile vantaggio con Doukara, lanciato in contropiede da Aveni, che si fa deviare il tiro dall’ottimo portiere rosanero mentre era in uscita sull’attaccante. I giocatori stanchi dalla temperatura estiva e dai ritmi elevati della prima frazione si concedono una sorta di pausa agonistica cercando fraseggi, mal riusciti tra l’altro, a centrocampo. Gli allenatori approfittano della situazione per iniziare i valzer dei cambi in cerca del forcing finale. Al minuto 75 arriva la seconda nitida occasione del match per il Palermo con Sosa che sfugge alla marcatura di Iorfida, in area di rigore a un metro da Messina in posizione centrale, e approfitta di un cross calibrato di Giacommarro per deviare con un piattone destro verso la porta dell’estremo difensore rossazzurro, oramai spiazzato dall’azione, ma fortunatamente per gli etnei la conclusione finisce alle stelle. Il neo acquisto rosanero, paragonato avventatamente a Cavani, dimostrerà sicuramente il suo valore nelle prossime occasioni. La beffa per i rossazzurri che non porta comunque il nome della sconfitta, arriva al secondo minuto di recupero dei quattro assegnati. Doukara servito da Barisic conclude appena dentro l’area in posizione esterna destra con un rasoterra sul primo palo del portiere rosanero, la sfera sbatte sul legno interno e attraversa tutta l’area di rigore non trovando alcuna deviazione e finendo lontana. Grandissima amarezza in panchina con Pulvirenti che non sa più a che santo votarsi. Il match si conclude a reti bianche, lo spettacolo non è mancato, neanche la spettacolare cornice di pubblico, ma sono mancati i gol. Match equilibrato e aperto fino alla fine che poteva concludersi con qualsiasi risultato.
TABELLINO PARTITA
CATANIA PRIMAVERA - PALERMO PRIMAVERA 0 - 0 (primo tempo 0-0)
FORMAZIONI
CATANIA PRIMAVERA: Messina, Palumbo (dal 68' Di Bella), Ambra, Diop, Iorfida, Brugaletta, Barisic, Addamo, Doukara, Garufi, Aveni (dal 66'Caruso). A disp: Costanzo, Mozzicato, Cannone, Bonaventura, D'Ancora, Gargiulo, Floridia, Canale. All: Pulvirenti