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Per il Catania Primavera è giunto il momento di ''azionare il motore'' e affrontare la prima della classe con la ''quinta innescata''. Dopo le due vittorie iniziali contro Bari e Latina adesso per i ragazzi di Giovanni Pulvirenti arriva il primo incrocio che conta, niente poco di meno che contro la squadra che ha sollevato il trofeo ''Giacinto Facchetti'' nelle Final Eight di Gubbio, riuscendo a lasciarsi alle spalle le altre sette formazioni presenti alla manifestazione, tra cui i giovani rossazzurri. Dalla gara di oggi pomeriggio si potranno iniziare a fare le prime considerazioni riguardo alla consistenza tecnica della squadra e il ruolo che essa potrà giocare nel contesto di un raggruppamento altamente competitivo.
QUI CATANIA Mister Pulvirenti ha sfruttato al meglio la sosta quindicinale per intensificare i carichi di lavoro e integrare gli ultimi arrivati e i giocatori non ancora al meglio della condizione atletica. Le partitelle giocate contro la prima squadra possono soltanto giovare a ragazzi che hanno come unico obbiettivo quello di riuscire a debuttare nel calcio che conta. Questi momenti sono molto utili per mettere in pratica i dettami tecnici e per maturare più in fretta sotto il punto di vista psicologico. Nei giorni scorsi il tecnico è intervenuto nella rubrica ufficiale del Catania su Radio Sis per esprimere le sue sensazioni in vista della partita: «Storicamente la Lazio è una squadra che fa sempre bene nel settore giovanile. Andiamo ad affrontare chi ha il tricolore sul petto e questo la dice lunga, hanno cambiato pochissimo visto che hanno mantenuto 8/11 del vecchio gruppo. Siamo affascinati da questa sfida, perché sono quelle partite che si preparano da sole, dove un allenatore incide in percentuale solo in preparazione mentale. Stiamo bene, è normale che non abbiamo fatto tante partite e quindi dobbiamo ancora certificare la nostra forma in maniera completa. Ritengo comunque che la condizione mentale sia ottima e pronta per affrontare la Lazio». Per quanto riguarda la formazione da presentare sul terreno di gioco di Formello, l'allenatore acese deve fare i conti con il lungo stop del terzino De Matteis, fermato per tre turni dal Giudice sportivo dopo la testata rifilata ad un avversario nel corso di Catania-Latina. A ''giocarsi'' una maglia da titolare in retroguardia sono Francesco Cannone e neoacquisto Massimiliano De Angelis, esterno sinistro cresciuto nel Sorrento che il Catania ha preso in prestito con diritto di riscatto nell'ultimo giorno di calciomercato. Per il resto dovrebbero essere confermati gli stessi atleti schierati nel successo casalingo contro il Latina. Il modulo utilizzato dovrebbe essere un 4-2-3-1, soluzione che permetterebbe a Pulvirenti di sfruttare le capacità d'inserimento e le inventive di Mirko Livaja, che già nelle primissime apparizioni in rossazzurro si è dimostrato un elemento di grande prospettiva.
QUI LAZIO I giovani biancocelesti hanno rispettato i pronostici della vigilia e sin dalla prima giornata di campionato sono andati in testa alla classifica a punteggio pieno segnando otto reti e subendone solo due (stesso rendimento difensivo del Catania). Impressionante come è arrivata la vittoria contro il Napoli alla prima uscita stagionale: un secco 5-1 che ha lasciato pochi dubbi sulla solidità della squadra di Bollini. Il livello di concentrazione rimane alto, come spiegato dal tecnico nel corso di un intervento radiofonico su Lazio Style: «Non ci deve interessare quanto dimostrato in passato, da questo momento in poi si ricomincia da zero a zero, con tutte le squadre. Contano i gesti tecnici ma soprattutto l'entusiasmo e la voglia di crescere. Per essere bravi dobbiamo essere un vero gruppo, solo cosi potremmo diventare una squadra. Il Catania è una squadra che subisce pochi gol e che ha mantenuto l'ossatura della passata stagione, hanno individualità di prestigio e prospettiva». I biancocelesti hanno ultimato la preparazione al match col Catania nel pomeriggio di ieri. Bollini per l'occasione avrà a disposizione anche i ragazzi che sono reduci dagli impegni con le rispettive Nazionali e non muterà l'impianto di gioco che si basa su un ben collaudato 4-3-3 che vede in Mamadou Tounkara ''l'ariete'' della formazione biancoceleste. Dopo la partenza di Antonio Rozzi (passato in prestito al Real Madrid B), il senegalese è diventato l'uomo di maggiore pericolosità in fase offensiva. Il ragazzo oltre alle qualità tecniche mette in mostra anche un'atteggiamento da consumato veterano, come testimoniano le dichiarazioni rilasciate prima del match: «Dobbiamo riuscire a vincere, non dobbiamo aspettare che loro facciano un errore, ma dobbiamo essere noi a cercare di vincere. Sarà un campionato difficile. Se dovessimo perdere una partita, dobbiamo andare avanti, il campionato è lungo».
LE PROBABILI FORMAZIONI (calcio d'inizio ore 15.30, diretta televisiva su Sportitalia 2)
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Filippini, Ilari, Pollace, Serpieri; Antic, Pace, Oikonomidis; Lombardi, Palombi, Tounkara. A disp.: Guerrieri, De Angelis, Fé, Paterni, Elez, Murgia, Silvaagni, Fiore, Steri, Milani. All.: Bollini.
CATANIA (4-2-3-1): Ficara; Palumbo, Cabalceta, Brugaletta, Cannone; Gallo, Addamo; Di Grazia, Livaja, Caruso; Petkovic. A disp.: Costanzo, Mozzicato, De Angelis, Garufi, Sessa, Vaccaro, Compagno, Floridia, Rossetti. All.: Pulvirenti.
ARBITRO: Bertani di Pisa (Sechi-Benedettino)
NOTE METEO: a Formello sono previsti 25° con cielo parzialmente nuvoloso. Il tasso di umidità si aggirerà attorno al 42% mentre i venti viaggeranno a una velocità di 13 km/h.