



Marsala, Gerardi a GS.it: «Penalizzati da tre errori arbitrali, ma accettiamo la sconfitta»
Eccellenza, Coppa Italia: San Pio X-Marsala 2-2(8-7 d.c.r.), le pagelle della finale
Viaggio fra i colori della Sicilia, da Noto a Licata col 'gruppo storico' dei tifosi granata
PARISI: «Siciliane attenzione a Rende e Vibonese. Per me l'Akragas...»
Quando nella mente di un giocatore, anche se ancora giovane, vi è la consapevolezza man mano che si avvicina il traguardo per cui hai lottato, aumenta la tensione e la paura di non farcela e di buttare tutto in aria. Più o meno è questo lo stato d'animo che stanno vivendo in questi giorni frenetici i ragazzi della Primavera del Catania, che sanno di giocarsi un'opportunità storica per il club rossazzurro, ovvero quella di competere con i migliori settori giovanili dello "Stivale" e chissà contendere a quest'ultimi lo scudetto dei giovani. Come si è visto dall'andamento del girone degli etnei, uno dei più difficili ed equilibrati dell'intero campionato, la concorrenza è tanta ed agguerrita, pronta a sottrarre al primo segno di debolezza quel primo posto ormai occupato stabilmente da alcuni mesi.
ASCOLI L'avversario odierno non ha nulla da regalare al Catania poiché anche se ha la certezza di non disputare la fase finale del campionato, vuole concludere al meglio la sua stagione, trattandosi oltretutto dell'ultimo impegno in casa. Dietro le "big" del girone, l'Ascoli è una delle squadre meglio organizzate e più compatte dal punto di vista tattico. I bianconeri marchigiani inoltre provengono da una vittoria fuori casa (tre a uno sul campo della Virtus Lanciano) e quindi vorranno continuare su questa scia positiva per fare un altro risultato importante. La società ascolana dopo la retrocessione dalla serie A nel 2007 ha ridimensionato il proprio progetto, cercando piuttosto di costruire un settore giovanile di qualità (in questi ultimi anni dal club piceno sono usciti fuori giocatori come Bellusci, Giorgi e il portiere Guarna) e lanciare i propri ragazzi in prima squadra. Gli ultimi talenti sfornati dalla "Cantera" ascolana portano i nomi di Stefano Scognamillo e Lorenzo Foglia. Si tratta di due centrali difensivi (il primo è un classe '94 e il secondo un '95) forti fisicamente e difficili da superare. Scognamillo è spesso aggregato alla prima squadra mentre di Foglia si dice un gran bene nel giro di osservatori e addetti ai lavori; addirittura alcuni sussurrano che possa fare molta strada nel mondo del calcio. Marcare gente come Petkovic o Aveni sarà quindi un banco di prova importante per questi ragazzi dalle belle speranze.
CATANIA La buona notizia in casa Catania è il rientro di Bruno Petkovic. Il centravanti croato ha infatti terminato di scontare le tre giornate di stop comminate dal Giudice sportivo e tornerà a disposizione della squadra. Pulvirenti dovrà fare a meno invece di Cabalceta, (squalificato), al suo posto potrebbe agire come centrale difensivo Gabriele Franchina, (come è già successo in occasione dell'espulsione del costaricense sabato scorso contro il Vicenza), con Francesco De Matteis che troverebbe una maglia da titolare nel ruolo di terzino destro. Calcio d'inizio alle ore 15. Arbitrerà Silvia Spinelli di Terni, coadiuvata dagli assistenti De Filippis di Vasto e Bisbano di Lanciano.
Per leggere la lista dei convocati del Catania Primavera per la trasferta di Ascoli CLICCA QUI