Catania stende Bari 3-0: adesso si fa sul serio
Petkovic, Aveni e Barisic mandano al tappeto i pugliesi
Prosegue inarrestabile il cammino del Catania Primavera, oggi al quinto successivo consecutivo contro i pari grado del Bari. Il risultato (3-0) potrebbe far pensare a una vittoria facile da parte dei ragazzi di Pulvirenti, ma così non è stato. Soprattutto nel primo tempo l'atteggiamento della squadra non è stato buono, come dirà a fine incontro il tecnico rossazzurro. Nel complesso la partita di questa mattina ha dato delle solide conferme (Petkovic, Aveni, Barisic), delle piacevoli sorprese (Gianluca Maran e il rientrante Franchina) e il grande apporto dei giocatori a partita in corso (Gallo e Katsetis), a sottolineare come questo gruppo quest'anno abbia un grandissimo potenziale e può competere tranquillamente per la fase finale del torneo contro squadre più blasonate dal punto di vista del settore giovanile.
PRIMO TEMPO Il Catania scende in campo con il classico 4-3-3, con Barisic, Petkovic e Aveni a comporre il tridente offensivo. Il Bari (allenato dall'ex giocatore del Pescara Federico Gianpaolo) si schiera con un 4-4-2 abbastanza flessibile dal punto di vista tattico, con Visconti e Rolli di punta. La prima occasione del match è, guardacaso, di Fabio Aveni, che manca di pochissimo l'appuntamento (che arriverà più tardi), con il decimo gol stagionale. Il Catania, comunque, si dimostra ancora una volta "squadra dei primi minuti". Infatti, al 5' minuto, Garufi batte un corner dalla destra, Bruno Petkovic si coordina al volo con il destro e quasi dal limite dell'area trafigge l'estremo difensore pugliese Vicino: 1-0 Catania e terzo gol in due partite per il centravanti croato. Poi per buona parte del primo tempo si mantiene un sostanziale equilibrio tra le due compagini: il Bari dopo aver preso il gol non si scompone più di tanto e prova ad organizzarsi. Pulvirenti, dal canto suo, gradisce poco l'atteggiamento attendista dei suoi, volendo spingere di più per chiudere la partita al più presto. Il rischio è dietro l'angolo, poichè al 36' minuto il biancorosso Visconti entra nell'area di rigore catanese, viene atterrato da Cabalceta e per l'arbitro è rigore. Sul dischetto va il centrocampista Toskic che va a segno ma l'arbitro Abisso fa ripetere il penalty per l'ingresso di numerosi giocatori dentro l'area al momento dell'esecuzione. Al secondo tentativo Messina indovina l'angolo e para comodamente; per il portierino classe '93 si tratta del terzo rigore neutralizzato in questa stagione, numeri da portiere di Serie A. Prima del duplice fischio c'è il tempo per vedere una bella conclusione di Aveni (lanciato da Addamo) che sfiora il palo alla sinistra di Vicino.
SECONDO TEMPO Nella ripresa l'allenatore dei baby pugliesi Gianpaolo prova a modificare l'assetto tattico nel tentativo di agguantare il pari. Pulvirenti, frattanto, toglie Addamo e Garufi (non proprio in giornata di grazia), per inserire Gallo e il debuttante Katsetis e i cambi si rivelano azzeccati. Al 72', infatti, dagli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal greco, Barisic tira a colpo sicuro, il portiere intercetta ma sulla ribattuta l'impacabile Aveni insacca il suo decimo gol stagionale: 2-0 Catania ma non è finita qui. Tre minuti dopo, ancora dalla bandierina, Petkovic riceve la sfera da Katsetis, dribbla un difensore avversario e serve l'accorrente Barisic che mette dentro: 3-0. La girandola delle sostituzioni non cambia il risultato che sta maturando sul campo, il Catania recupera bene nella ripresa dopo un primo tempo in chiaroscuro. In chiusura c'è il tempo per vedere una bella conclusione di Gianluca Maran. Il figlio di mister Rolando ha giocato un'ottima gara, tenendo bene la sua posizione sul campo (terzino sinistro) senza tante sbavature. Il baby Catania vince e mantiene ben salda la seconda piazza alle spalle del Napoli, in attesa di andare sabato a Santa Flavia a sfidare i cugini rosanero per un derby di alta classifica che promette spettacolo.
SALA STAMPA In sala stampa mister Pulvirenti analizza così la partita di oggi: «Oggi non abbiamo espresso la nostra migliore prestazione. Io faccio sempre i soliti discorsi: non bisogna guardare la classifica, non si difende l'uno a zero. Siamo stati poco mobili, leziosi, non siamo risciuti a dare ritmo e intensità alla manovra. Questi ragazzi devono puntare ad andare in prima squadra perciò è stato sbagliato regalare trenta minuti agli avversari. Non voglio coinvolgere i ragazzi con discorsi che riguardano la classifica. Il risultato deve essere figlio della prestazione, non della fortuna. Noi spesso ci dimentichiamo che questi sono ragazzi che devono lavorare intensamente su loro stessi per crescere, senza alimentare parallelismi».
TABELLINO
CATANIA-BARI 3-0 (PRIMO TEMPO 1-0)
CATANIA (4-3-3):Messina; Franchina, Cabalceta, Brugaletta, G. Maran; Diop, Addamo (51' Gallo), Garufi (68' Katsetis); Barisic, Petkovic, Aveni (76' Zekovic). A disp.: Ficara, De Matteis, Bonaventura, Cannone, Caruso. All.: Pulvirenti.
BARI (4-4-2): Vicino; Zinetti, Chiochia, Santeramo, Mercandanti; Demonte, Trillo (90' De Paulis), Tosky (69' Giannelli), Damnetti; Visconti, Rolli (77' Albrizio). A disp: Carini, Lorusso, Gjonaj, Bartoli. All.: Gianpaolo.
MARCATORI: 5' Petkovic, 72' Aveni, 75' Barisic.
ARBITRO: Abisso di Palermo.
ASSISTENTI: Saia e Ficarra di Palermo.
NOTE: ammoniti Cabalceta (C), Zinetti, Rolli (B)
Gabriele Mirabella 19/01/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA