Primavera Catania: le Final Eight tra sogno e realtà

Analizziamo la prima parte di stagione dei baby rossazzurri


Con la vittoria nel derby sul campo del Trapani della scorsa settimana, si è chiuso l'anno solare 2013 per la squadra Primavera del Catania. Un successo importantissimo che proietta i baby rossazzurri al 5^ posto in classifica con venti punti. Il Catania, quindi, rientra nel lotto delle squadre di vertice e adesso può puntare concretamente a stabilirsi nelle posizioni che valgono l'accesso alla fase play-off. Ovviamente, questa speranza può tramutarsi in realtà soltanto se i rossazzurri affronteranno la seconda parte del campionato cercando continuità nei propri risultati. 
 
La stagione, fin qui, è stata altalenante sotto questo punto di vista. Il primo mese, culminato con la vittoria nel derby a Palermo (il Catania si è aggiudicato entrambi i derby del 2013 giocati in casa rosanero), ha fatto registrare un buon ruolino di marcia con tre vittorie, di cui due esterne, ma due sconfitte negli scontri diretti contro Lazio e Fiorentina, squadre dal tasso tecnico elevato. Questa squadra poi è  riuscita a risollevarsi dopo un momento di appannamento in campionato al rientro dalla sosta autunnale e ha chiuso l'anno in maniera positiva.
 
Il ricambio generazionale è un fattore fisiologico quando si parla di settore giovanile. I ragazzi che sono subentrati al gruppo dell'anno scorso promettono bene. L'emblema del nuovo corso etneo è senz'altro Andrea Di Grazia, attaccante classe '96 un peperino dell'area di rigore autore di quattro reti, tutte decisive. In ogni reparto si stanno mettendo in evidenza dei buoni elementi. Peppe Ficara è il degno erede di Messina in porta e ha ancora ampi margini di crescita, gli allenamenti con i portieri della prima squadra non possono che aiutarlo.
 
In difesa i vari Bonaventura, Mozzicato e Cannone stanno giocando di più rispetto alla scorsa stagione e stanno facendo valere il loro potenziale. La retroguardia è completata da altri due prospetti interessanti come il terzino De Matteis e il capitano Brugaletta, che guida sapientemente il reparto.
 
A centrocampo l'instancabile Gallo e l'elegante Garufi si completano bene assieme al mediano Sessa, senza dimenticare un altro giocatore singolare, come il "fratello d'arte" Mirko Livaja. Il reparto offensivo è quello che ha subito una vera e propria rivoluzione. Si è passati da un terzetto composto da Barisic-Petkovic-Aveni a Di Grazia-Compagno-Caruso con Rossetti altro titolare e autore di prestazioni convincenti.
 
Il Catania può puntare seriamente alle Final Eight di giugno 2014 se avrà una rosa matura e in grado di gestire le tensioni delle grandi partite. Elementi che, assieme all'incisività in fase offensiva, sono venuti a mancare finora e su cui mister Giovanni Pulvirenti e il suo staff stanno cercando di lavorare giorno dopo giorno. Alla ripresa delle ostilità a gennaio ci sarà il Livorno di scena a Torre del Grifo e si tratterà di un vero e proprio scontro diretto in zona play-off.

Gabriele Mirabella 27/12/2013
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