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Una partita senza troppe emozioni è stata quella tra Palermo e Catania di questo pomeriggio. Davvero pochi colpi di scena se si considera che quello tra le due siciliane è un derby molto sentito. Il Palermo deve rinunciare a ben tre giocatori. Assenti Aquino ed Embalo per infortunio e Monteleone squalificato per un turno. Anche nel Catania diversi i cambi in campo. Bonaventura stavolta parte dalla panchina così come Cannone, impiegati da primo minuto nella scorsa gara contro la Fiorentina. Curiosità: tra gli uomini di Bosi questa settimana c’è anche Vazquez, centrocampista in arrivo dalla prima squadra. I gol della giornata sono stati segnati da Di Grazia e Caruso per il Catania, la firma rosa è di Petermann.
PRIMO TEMPO Il Catania si fa subito vedere dalle parti di Pellitteri cercando di mettere paura al numero uno dei rosa. Per fortuna la difesa è attenta e frena sul nascere un’azione che poteva dimostrarsi insidiosa. Al 12’ il Palermo ha una buona occasione con Vazquez che serve Bentivegna, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. La difesa rosa da segni di cedimento, e sarà lei la responsabile del primo gol degli etnei, quando al 15’ lasciano troppo spazio a Di Grazia di sistemarsi in area. Ma non è ancora il momento di andare al gol. Le aquile hanno qualche bella intuizione di nuovo con Vazquez che questa volta serve Ferrante che mette in mezzo per Bentivegna: il tiro è troppo sul portiere ma ottimo lo scambio di gioco tra i tre. Quando le squadre sono più equilibrate che mai arriva il gol rossazzurro a rompere la tranquillità. Superata di poco la mezz’ora di gioco Garufi su punizione serve Di Grazia sulla destra, lasciato completamente solo dalla difesa di casa che era tutta in barriera. Il numero 11 non ci pensa un secondo e calcia in porta un tiro potentissimo che gonfia la rete. Il Palermo deve rimboccarsi le maniche e dopo qualche minuto dal gol prova a reagire. Bentivegna serve di tacco Malele che la mette al centro per Giacomarro: il tiro del capitano è sporco e non centra l’obiettivo.
SECONDO TEMPO Bastano sette minuti al Catania per passare nuovamente in vantaggio, ancora su punizione. Stavolta a mettere la palla in rete ci pensa Caruso dopo una respinta poco precisa del portiere. I rosa sembrano crederci ad un possibile capovolgimento di fronte ed hanno più occasioni dei compagni, anche se la velocità e la prontezza nel gioco lasciano desiderare da ambo le parti. Al 56’ i padroni di casa hanno due occasionissime nel giro di pochi secondi. Prima Malele serve Bentivegna che tira la palla proprio addosso al portiere. Poi lo stesso Malele sbaglia un tiro che poteva essere gol. All’81 i rosa riescono ad accorciare le distanze. Petermann dopo una mischia in aria si ritrova il pallone tra i piedi e non può che andare al gol. L’intenzione di recuperare la partita la si vede nella grinta che i rosa hanno messo sul finale ma ormai non c’è nulla da fare. Il Catania batte il Palermo in casa per 2-1.
POST-PARTITA Amareggiato si, ma comunque carico e guarda già al futuro. E’ questo che si percepisce dalle dichiarazioni di Bosi rilasciate subito dopo la partita: «Non siamo stati determinati nelle occasioni che abbiamo avuto. Loro erano molto bravi a chiudersi e a ripartire, fossimo andati in vantaggio noi per prima forse sarebbe andata diversamente. Abbiamo avuto diverse palle gol nel primo tempo ma non siamo stati incisivi come altre volte ma ci sta insomma. Ci può servire da lezione, non possiamo mai abbassare la guardia. Però ci sta, magari i ragazzi hanno anche sentito la pressione del derby. Loro sono stati bravi a sfruttare i calci piazzati e ad andare in gol, noi possiamo sicuramente fare di più. Però l’impegno e la voglia non sono mancati; fino all’ultimo secondo abbiamo continuato a provare. Dispiace come è andata perché soprattutto nel primo tempo penso che abbiamo fatto delle belle cose»
IL TABELLINO
PALERMO - CATANIA 1-2
PALERMO: Pellitteri, Ferrante, Patti (86’ Neves Lourenco), Accardi, Petermann, Pirello, Giacomarro, Vazquez (59’ Pinto Do Amaral), Malele, Bentivegna, Fiordillino (73’ Cucchiara). A disp.: Braccalenti, Crivello, Giuliano, Patanè, Di Maggio, Ferchichi, Pellegrino, Morello, Lagumina. All.: Giovanni Bosi
CATANIA: Ficara, Palumbo, De Angelis, Sessa (77’ Bonaventura), Calbaceta, Brugaletta, Caruso (85’ Cannone), Gallo, Garufo, Addamo, Di Grazia (68’ Compagno). A disp.: Costanzo, Mozzicato, Vaccaro, Livaja, Floridia, Zekovic, Rossetti. All.: Giovanni Pulvirenti
ARBITRO: Colarossi (Roma2). Assistenti: Vigo (Acireale), Manco (Vibo Valentia)
MARCATORI: 31' Di Grazia (C), 52' Caruso (C), 81' Petermann (P)
NOTE: Ammoniti Palumbo (CT)