Catania, col Pescara per rialzarsi in fretta

Oggi alle 11 contro gli abruzzesi a Torre del Grifo


Il Catania Primavera di Giovanni Pulvirenti, dopo la prima sconfitta in campionato patita ad Aversa contro il Napoli capolista, prova a riprendere la propria corsa oggi contro i pari età del Pescara, nel match valevole per l'8^ giornata del girone C del campionato di categoria. Fischio d'inizio alle 11.

CATANIA Dopo cinque risultati utili, uno solo dei quali ha portato nel forziere tre punti, i rossazzurri sono incappati sabato scorso nella prima sconfitta contro il Napoli capoclassifica. Una partita che ha premiato il superiore tasso tecnico dei partenopei, trascinati da Insigne Jr., ma che con un pizzico di cinismo e di fortuna in più poteva assumere una direzione diversa, come testimonia il legno colpito da Barisic nel primo tempo quando il punteggio era ancora sullo 0-0.

Non ci sono affatto gli estremi per reputare allarmante la situazione di classifica dei rossazzurri (il Catania è al momento nono con 7 punti e una gara da recuperare contro la Roma in casa), ma mancare il massimo risultato oggi significherebbe cominciare a perdere seriamente contatto con il gruppo di formazioni che contendono le prime quattro posizioni, Pescara compreso.

Mister Pulvirenti ha chiamato 23 giocatori per la gara di domani mattina contro gli abruzzesi. Si registrano le presenze di Cannone, D'Emanuele e Canale, rimasti a casa per la partita con il Napoli:

Portieri: Ficara, Messina.

Difensori: Ambra, Brugaletta, Cabalceta, Cannone, De Matteis, Di Bella, Mozzicato.

Centrocampisti: Addamo, Bonaventura, D'Ancora, D'Emanuele, Diop, Gallo, Garufi.

Attaccanti: Aveni, Barisic, Canale, Caruso, Floridia, Gargiulo, Zekovic.

L'AVVERSARIO Posizione equilibrata in classifica per il Pescara, che occupa al momento il sesto posto in graduatoria con 10 punti in sette gare, frutto di tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Gli abruzzesi cercano, soprattutto lontano dalle mura amiche, una regolarità nei risultati che potrebbe permettere loro di ambire alla qualificazione alla post-season.

Il settore giovanile pescarese punta a sfornare altri giocatori di livello, dopo aver fatto da incubatrice sportiva a Marco Verratti, uno dei talenti in erba del nostro calcio, acquistato dal Psg per 12 milioni più bonus dopo essersi imposto all'attenzione degli osservatori nello scorso campionato di serie B.

La guida tecnica della Primavera abruzzese è un fresco ex giocatore, che vanta un'esperienza proprio a Catania, seppur non proprio felice. Si tratta di Christian Bucchi, attaccante che ha disputato in rossazzurro la prima parte della stagione 2002-03 in serie B: il suo rendimento fu allora sotto le aspettative, con 2 reti in 13 presenze.

Grazie soprattutto alla sua saldezza mentale e alla sua determinazione dopo la perdita della compagna, molto meglio il prosieguo della sua carriera, con 5 gol in 12 partite in mezzo torneo di A con l'Ancona nel 2004 che fanno da apripista a due brillanti stagioni in B con Ascoli e Modena (capocannoniere nel 2005-06 con 29 reti). Segue il trasferimento al Napoli, dove Bucchi non mantiene più la frequenza realizzativa precedente.

Ha chiuso la propria attività agonistica proprio a Pescara nel 2011. Nel giugno scorso, inizia la carriera da allenatore alla guida della maggiore selezione giovanile.


Michele Patanè 27/10/2012
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