Primavera Palermo: poker dei baby rosa al Vicenza

La cronaca del match


Inizia bene il nuovo anno per la squadra rosanero che, allo Stadio «Comunale» di Santa Flavia, si impone con un netto 4-2 sul Vicenza di Beghetto. Partita controllata dall'inizio alla fine per il Palermo, che non ha dovuto faticare troppo per arginare le manovre offensive della squadra biancorossa e in contropiede, con veloci e rapide ripartenze, ha saputo pungere facendo del male alla difesa veneta.

Grazie a questa vittoria i ragazzi di Pietro Ruisi salgono a quota 28 punti, arrivando cosi, più che pronti, allo scontro diretto di sabato prossimo contro la Lazio. Resta fermo, invece, a quota 15 punti il Vicenza, ritornando a casa con una pesante sconfitta che ha confermato i diversi valori in campo; la squadra fino al 3-2 non ha mollato, ma non si è mai resa estremamente pericolosa, poi il poker rosanero ha tagliato le gambe alla squadra di Beghetto. Ma vediamo nel dettaglio la cronaca del match:

PRIMO TEMPO In uno stadio Comunale non gremito come sempre, va di scena la sfida tra Palermo e Vicenza. Le due squadre si affrontano con due moduli diversi: solito 4-3-3 per la squadra rosanero, col tridente formato da Bentivegna-Bollino-Malele, e un più difensivo 4-4-2 per i veneti con il capitano Cavion in attacco, supportato da Scarpa.

Nel primo quarto d'ora la partita è un pò ferma: le squadre si studiano, il Palermo sembra più reattivo e veloce, ma il Vicenza si difende molto bene senza, tuttavia, evitare di subire le sortite offensive rosanero.

La prima palla gol è dei padroni di casa: Bollino è molto ispirato e fa tremare più volte la difesa biancorossa, prima al 16' con un bellissimo tiro deviato da Antoniazzi, la cui ribattuta finisce sui piedi di Malele, lesto a tirare in porta, ma ancora più reattivo il portiere a respirngere la conclusione.

Al 21' accade l'episodio divertente e curioso che sblocca il match: dopo un fallo al centrocampo di un giocatore del Palermo, l'arbitro ferma giustamente il gioco, Petermann, nel tentativo di restituire il pallone alla difesa del Vicenza, si inventa un tiro a pallonetto che infila il portiere vicentino; l'arbitro è costretto a convalidare la rete del Palermo che però, con grande fair-play, un minuto dopo al 22' regala la rete del pareggio a Cavion.

Dopo il curioso episodio, ancora Bollino prova prendere in mano la squadra e, dopo una serie di tentativi falliti di un soffio, riesce ad andare in rete al minuto 34: azione in contropiede portata avanti da Malele, appoggio di quest'ultimo per Bentivegna, bravo a crossare per l'accorrente Bollino che in girata infila Antoniazzi.

Il Vicenza, sotto di una rete, prova a rendersi pericoloso, ma Fulignati oggi è quasi in vacanza e si limita ad interventi di ordinaria amministrazione; i rosanero potrebbero segnare il 3° gol dell'incontro, ma la traversa sbarra la strada al tiro di testa di Goldaniga. Si va negli spogliatoi col vantaggio di 2-1 per il Palermo: Vicenza troppo sfilacciato in difesa, rosanero molti ordinati.

SECONDO TEMPO Nella seconda frazione di gioco il canovaccio della partita non cambia: il Palermo, dopo solo pochi minuti, al 54' va in rete con un grande inserimento di Goldaniga, abile a raccogliere una punizione di Bollino sfruttando la passività della difesa veneta.

Non passano neanche 60 secondi che il Vicenza realizza la rete del 3-2: Goldaniga tocca il pallone con le mani nella propria area di rigore, l'arbitro giudica volontario l'intervento, ammonisce il giocatore e concede la massima punizione, Scarpa è freddo e preciso nella realizzazione. Il 3-2 anima la squadra di Beghetto, che crede nella possibilità di un pareggio, ma il Palermo è troppo ordinato in difesa e trovare varchi liberi è un'impresa. Solo i tiri da fuori restano l'unica possibilità, ma i giocatori biancorossi mancano nella precisione.

I baby rosa sono devastanti sulle fasce. La velocità di Bentivegna e di Bollino mette in apprensione la difesa avversaria, che pecca di intelligenza tattica: prima il numero 10 rosanero e poi Bentivegna scoccano dei tiri straordinari, proprio convergendo verso il centro, ma il Vicenza è fortunato, perchè la sfera in entrambe le occasioni fa la barba al palo.

Ma queste sono solo le prove generali del gol di Bentivegna al 77': su lancio lungo di Kosnic, Antoniazzi si cimenta in un'uscita a dir poco coraggiosa e totalmente sbagliata, ciccando il pallone e consegnandolo sui piedi del giocatore rosanero, che deve soltanto depositare la sfera in rete. Grave l'errore del numero 1 biancorosso. Il 4-2 distrugge psicologicamente la squadra di Beghetto che non reagisce più: il Palermo va vicino alla «Manita» con Malele, ma è sfortunato l'attaccante rosanero. Dopo la girandola finale delle sostituzioni, l'arbitro sancisce la fine della gara, che si conclude 4-2 per la squadra di casa.

FINISCE 4-2 per i ragazzi allenati da Pietro Ruisi: ancora una grande prestazione della squadra rosanero, che ha saputo vincere con grande ordine tattico e controllo massimo della partita, senza soffrire mai troppo. La difesa sta migliorando molto rispetto alle ultime uscite stagionali, e l'attacco trascinato da Bollino e Malele, a cui oggi è mancato solo il gol, è micidiale in velocità e tecnica. Il Vicenza ha il merito di averci creduto fino al 70', ma quando di fronte hai un avversario superiore è difficile riuscire a portare a casa il risultato.

POST-PARTITA 

Intervenuto in mixed-zone, l'allenatore del Palermo, Pietro Ruisi si è soffermato sulla gara e dice: «Abbiamo giocato una grande gara, sono fiero dei miei ragazzi. Non era facile col Vicenza, in quanto fuori casa sappiamo che ha fatto un ottimo campionato, però i ragazzi si sono applicati, hanno lottato fino alla fine e la vittoria è meritata. Sono contento inoltre del fair-play della squadra in occasione del primo gol: è stato un episodio fortuito, e dare questo esempio, in un momento cosi difficile in tutti i campi è importante».

Poi incalzato su Bollino e Malele ci ha detto: «Sono davvero ragazzi straordinari, importanti per la nostra squadra: fino a qualche settimana fa hanno debuttato in serie A facendo bene. Il Palermo deve identificarsi nei giovani, Gasperini sta dando molto spazio a queste leve e speriamo che continuino su questa strada perchè se lo meritano».

IL TABELLINO

PALERMO-VICENZA 4-2

PALERMO: Fulignati, Aquino, Rojas, Cerniglia, Goldaniga, Kosnic, Giacomarro, Petermann, Malele (81' Asta), Bollino (90' Accardi), Bentivegna (88' Sosa). A disp: Fazzino, Ferrante, Bonura, Morello, Canzoneri. All. Pietro Ruisi

VICENZA: Antoniazzi, Zoppelletto, Tedesco, Vendrametto, El Hasni, Bruttomesso (73' Minopoli), Rizzato (68' Fasolo), Bruno, Scarpa, Zurlo (46' s.t. Gagliotto), Cavion. A disp: Donateo, Del Prete, Pregnolato, Andriani. All. Massimo Beghetto

ARBITRO Marini di Roma, coadiuvato dagli assistenti Tudisco di Catania e Fazio di Messina.


Giorgio Mannino 12/01/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?

No

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846