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Non bastano la grande grinta, il cuore e l'orgoglio dei ragazzi di Pietro Ruisi che dopo 120' spettacolari e di grande calcio capitolano contro un ottimo Chievo per 4-2. I clivensi spezzano, così, le ali dei rosanero e volano verso le Final Eight. Ai rosanero resta il merito di aver disputato una grandissima stagione anche se la delusione è tangibile per l'obiettivo mancato. Ma vediamo insieme la cronaca del match:
PRIMO TEMPO Al Comunale di Santa Flavia il pubblico è quello delle grandi occasioni perchè grande è la partita di quest'oggi in una finale play off che vale una stagione intera. Ruisi deve fare a meno di Fulignati squalificato, quindi schiera Fazzino: in attacco spazio al solito tridente Malele-Sanseverino-Bollino. Il Chievo di Lorenzo D'Anna risponde con la coppia d'attacco Cisotti-Da Silva.
Pronti e via subito il Chievo passa in vantaggio con Manfrin, che al 2' gela i rosanero con un siluro da oltre 30 metri sul quale Fazzino avrebbe potuto fare molto di più: chiara la colpevolezza del portiere che battezza fuori il tiro. Il Palermo reagisce psicologicamente facendo un buon possesso di palla ma non riesce a rendersi troppo pericoloso: al 9' è Petermann a suonare la carica con un tiro che finisce alto. Gli ospiti, nonostante il vantaggio, non appaiono soddisfatti, anzi continuano a produrre calcio e al 17' Da Silva, approfittando di uno svarione difensivo di Aquino che non chiude la diagonale, batte da due passi Fazzino e realizza il 2-0.
Il raddoppio gela i rosanero che questa volta faticano a reagire, ma quando tutto sembra essere già indirizzato Goldaniga raddrizza il match al 22' con un tap-in su azione di calcio d'angolo. La rete del 2-1 galvanizza i padroni di casa che giocano con tutto un altro spirito mettendo in apprensione la difesa scaligera; proprio in una di queste azioni al 29' Manfrin rifila un calcio in pieno volto a Cerniglia dentro l'area, causando il calcio di rigore: dal dischetto si presenta Bollino che al 30' fa 2-2. Ristabilita la parità il Palermo cerca di affondare il colpo giocando un gran calcio con passaggi veloci e incrementando un ottimo possesso, ma il Chievo si difende bene e non rischia più di tanto.
SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco è molto più noiosa: allo spettacolo del primo tempo si aggiunge molto, forse, troppo tatticismo al match che ne compromette la bellezza. Così ci si affida a tiri dalla distanza: Petermann al 53' ci prova ma il suo mancino sibila a lato di Provedel. Risponde Coulibaly al 54' ma la sua conclusione è da dimenticare. L'occasione più nitida del secondo tempo è tra i piedi di Cisotti: Fazzino ancora una volta commette una papera in uscita che sorprende però lo stesso attaccante clivense, non lesto a tirare con forza verso la porta sguarnita. Nel Palermo c'è poca brillantezza, il Chievo appare più in palla ma Fazzino non corre pericoli degni di nota. Così, dopo la girandola dei cambi, finiscono i tempi regolamentari e iniziano i supplementari.
1° TEMPO SUPPLEMENTARE Nella girandola dei cambi per il Chievo dobbiamo sottolineare l'ingresso di Sowei che rileva Da Silva. Il primo tempo supplementare è di grande equilibrio: prima Cisotti al 91' e poi Malele al 95' si avvicinano al gol mancando di pochissimo l'obiettivo. Al 98' proprio Sowei spacca l'equilibrio del match realizzando la rete del 3-2 su perfetta azione di contropiede, servito da Cisotti. Il Palermo non riesce a reagire anche perchè la stanchezza e il caldo iniziano a farsi sentire.
2° TEMPO SUPPLEMENTARE Ruisi, per cercare di agguantare il pareggio, mette dentro Zerbo e Asta caricando ancor di più il reparto offensivo: Malele è il più pericoloso di tutti ma negli ultimi metri pecca di lucidità. Così al 116' il Chievo chiude il match ancora in contropiede col solito fulmineo Sowei che batte nuovamente Fazzino realizzando il 4-2. Nel finale viene espulso Sanseverino per fallo da ultimo uomo.
FINISCE 4-2 per il Chievo che ottiene il biglietto per accedere alle Final Eight, spezzando il sogno di un Palermo grintoso e orgoglioso che ha trovato davanti un avversario organizzato e molto forte.
POST-PARTITA
Intervenuto in mixed zone, Pietro Ruisi commenta così la sconfitta contro il Chievo: «Gli episodi sono stati determinanti. Usciamo tuttavia a testa alta ma con tanto rammarico. I ragazzi vanno elogiati perchè hanno saputo reagire sotto di due reti: avevamo alcune defezioni ma questo è il calcio e le partite ad eliminazione diretta giocano spesso questi scherzi. Nonostante l'obiettivo non raggiunto resta l'aver compiuto una stagione straordinaria sotto tutti i punti di vista».
IL TABELLINO
PALERMO-CHIEVO VERONA 2-4 dts (2-2 al 90')
PALERMO: Fazzino, Aquino, Goldaniga (68' Zerbo), Kosnic, Petermann (105' Asta), Monteleone, Giacomarro (111' Rojas), Cerniglia, Malele, Bollino, Sanseverino. A disp: Pellitteri, Accardi, Ferrante, Patti, Morello, Bonura, Patanè, Fiordilino, Canzoneri. All. Pietro Ruisi
CHIEVO VERONA: Provedel, Maccarone, Costa (100' Popadyn), Toksic, Coulibaly, Manfrin, Franchini, Djiby (97' Magri), Cisotti, Da Silva (87' Sowei), Burato. A disp: Ronchi, Ronca, Fochesato, Gatto, Carrotta, Marchionni, Venturi, Bertasini. All. Lorenzo D'Anna
MARCATORI: 2' Manfrin, 17' Da Silva, 22' Goldaniga, 30' Bollino, 98' 116' Sowei.
ARBITRO: Domenico Rocca di Vibo Valentia coadiuvato dagli assistenti Giovanni Garito e Giuseppe Servilio
NOTE: Espulso Sanseverino al 120'.