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Oggi nella gara valida per la 23esima giornata del campionato Primavera Trofeo "G. Facchetti" la Primavera del Palermo rimedia goleada da parte della Lazio di Bolini. Il match infatti termina con il pesante risultato di 1-4, nonostante gli ospiti hanno giocato gran parte della ripresa in inferiorità numerica.
PRIMO TEMPO: Il Palermo parte bene e al 12' Nappello sfodera una bella punizione che finisce di poco alta. La Lazio risponde al 17'con un bello scambio tra Onazi e Sani ma Di Gregorio è attento e para. Al 22' Barreto si incunia in area tenta un pallonetto beffardo, ma Di Gregorio devia in corner. Ma sono le prime avvisaglie del gol che arriva al 28' con Sani che sfrutta un errore di Ardizzone, supera un difensore e con un preciso diagonale trafigge l'estremo difensore rosa. Al 41' la Lazio va vicino al raddoppio ma Prestia salva quasi sulla linea. Il Palermo si fa vedere dalle parti di Berardi solo al 45' con un tiro angolato di Nappello che viene parato.
SECONDO TEMPO: nella ripresa Beruatto sostituisce Piazza con Carioto e proprio quest'ultimo a pochi minuti dal suo ingresso, si ritrova a tu per tu con Berardi, ma viene trattenuto da Ugolini. L'arbitro decreta il penalty ed espelle il difensore biancocleste. Dagli undici metri si presenta Nappello che trasforma al 58'. Ma la gioia del gol non dura neanche un minuto pechè gli uomini di Bollini trovano di nuovo il vantaggio con Barreto servito alla perfezione da Onazi. Al 75' Onazi si invola sulla fascia destra, supera un difensore rosa e trafigge Di Gregorio sul primo palo. Il poker per la Lazio porta la firma ancora di Onazi che di piattone mette in rete, nel finale di gara, su un bellissimo cross di Sani.
Intervistato a fine partita, il tecnico della Primavera Paolo Beruatto, ha espresso tutta la sua amarezza: «Mi sento di escludere che il nostro sia un problema di natura fisica. La squadra sulle gambe c'è, non c'è in testa. Alla prima difficoltà che incontriamo andiamo in difficoltà e non sappiamo reagire. A maggior ragione, se giochi contro una grande squadra come la Lazio, vieni punito. Il nostro è un problema di atteggiamento. Il derby con il Catania? Il derby è una gara unica, sensazionale. Abbiamo il dovere di fare bene e ripartire immediatamente Ormai noi non guardiamo più alla classifica a differenza loro, ma dobbiamo essere abili a imporre il nostro gioco. Dobbiamo lavorare sul lavoro di squadra, sul gruppo».
(Golsicilia.it)