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Sembrava che la squadra guidata dal duo Capodicasa – Beggi, potesse trovare una certa continuità, dopo i risultati positivi in campionato e la vittoria contro il Crotone che ha permesso ai baby rosanero di passare al turno successivo della “Tim Cup” di categoria.
DOMINIO ROSANERO Nonostante il risultato premi la Juve Stabia, i rosanero possono ritenersi soddisfatti di una prestazione al di sopra delle aspettative. Gli uomini di Capodicasa infatti hanno tenuto praticamente per tutta la partita il pallino del gioco, ma la sfortuna ha condizionato la gara. Basti pensare alle diverse occasioni che i siciliani hanno “sfornato”: oltre al palo colpito da Zerbo, c’è da segnalare il mancato tap-in di Cerniglia, dopo che il solito Bollino si era fatto respingere un tiro dall’estremo difensore campano.
L’UOMO DEL MATCH A sbloccare il risultato è Costa che al 36’ mette la palla in rete di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Mentre i nostri continuavano a creare gioco i gialloblù mostravano sempre più di essere “poca cosa”. Nel secondo tempo ancora tanto Palermo, ma il risultato s’inchioda sull’1-0. Nel finale di partita l’arbitro concede un rigore agli ospiti, ma Zerbo si fa ipnotizzare da Ricciardi. Sempre nel finale da segnalare l’espulsione di Prestia per doppia ammonizione.
Al termine del match lo stesso Capodicasa ha confermato, ai microfoni del sito ufficiale palermocalcio.it, che il risultato maturato lascia l’amaro in bocca ai baby rosanero: «Siamo dispiaciuti per come è andata, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, autori di una buona prestazione. L’espulsione di Prestia ci ha tagliato le gambe, la partita poteva essere ancora recuperata. Obiettivi? Siamo ancora in corsa per fare bene, sfrutteremo il ciclo di partite casalinghe per tornare subito nelle zone alte della classifica».
Dunque, aspettando la partita casalinga contro il Gubbio, i baby rosanero non possono che ritenersi soddisfatti per avere dato il massimo in una partita comunque complicata. Certo alla fine si torna a casa a mani vuote ma con la consapevolezza che questo può essere l’anno giusto per regalarsi un sogno.