



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Ritornano in campo i baby rosanero, dopo la vittoria in campionato sul Gubbio. I ragazzi del duo Capodicasa – Beggi saranno impegnati nella difficile trasferta contro la Reggina, nel match valevole come gara di ritorno del secondo turno della Tim Cup Primavera.
IN CONTINUA CRESCITA I siciliani finora hanno dimostrato di essere sempre più una squadra. Dimenticando il primo impegno in campionato, perso malamente contro la Lazio, i baby rosanero hanno mostrato una crescita costante, segno che i meccanismi chiesti dal duo di allenatori sono stati percepiti dalla rosa e iniziano a funzionare. Inoltre la squadra può contare su individualità importanti come Bollino e Vassallo che riescono a dare qualità e concretezza sotto porta. Il tempo di recuperare i vari infortunati, vedi Barberis (che potrebbe rientrare proprio oggi ndr), e la squadra siamo convinti che farà meglio di quanto già stia facendo. Per la formazione pochi dubbi con Micai in porta, Kosnic e Prestia al centro della difesa con Di Chiara e Silvestri sulle fasce. In mezzo al campo con ogni probabilità verranno confermati De Vita e Cristofari, sempre se Barberis non sarà della partita, con Rojas che potrebbe partire titolare. Lì davanti il trio delle meraviglie che al momento sta facendo le fortune della squadra ovvero Vassallo, Bollino a sostegno di Zerbo.
MOMENTO CALABRESE La Reggina intanto continua a sfornare prestazioni esaltanti, conquistando risultati importanti. L’ultimo in campionato pareggiando 1-1 in casa della Lazio, una delle squadre più forti e in forma del torneo. Nonostante il punto conquistato nell’ultima di campionato i calabresi rimangono una delle formazioni più difficili d’affrontare, e la classifica che li vede ad una sola lunghezza dalla vetta parla chiaro. La squadra allenata da Venuto inoltre non ha mai perso in casa, e il 2-1 dell’andata non è un risultato difficile da ribaltare. Basterebbe un gol per passare il turno e difficilmente vedremo in campo una squadra rinunciataria. Tra i pali dovrebbe essere schierato Mormile, con Malara, Akrapovic, Nucera e Cianci a comporre la linea difensiva. Centrocampo con Rubal (giovane di grandi qualità), Vindigni e uno tra Di Lorenzo e Akuku. Per l’attacco Mariani, Mergè a sostegno di Basso.
Servirà una prestazione maiuscola ai baby rosanero se si vuole passare il turno. Di sicuro sarebbe inutile andare in Calabria a giocare una partita difensiva, visto il risultato facilmente ribaltabile. La squadra dovrà giocare come sa fare e in quel caso saranno gli avversari che dovranno preoccuparsi di difendersi contro una grande squadra. Abbandonando il campionato, fino a qui positivo, è giusto coltivare il sogno che potrebbe portare i rosanero a giocarsi un trofeo prestigioso.