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Si giocherà questo pomeriggio il “derby” primavera tra Palermo e Catania Primavera. Le due squadre arrivano alla gara dopo aver superato rispettivamente Napoli e Crotone. Il match si giocherà come di consueto al Cus di via Altofonte.
PALERMO sarà la formazione di Capodicasa, la grande favorita del duello siciliano, infatti i siciliani d’occidente, non perdono una partita da circa un mese, quando uscirono sconfitti, immeritatamente, dalla sfida di Castellammare di Stabia. I rosanero crescono ormai in modo esponenziale, settimana dopo settimana, convincendo tutti gli addetti ai lavori, che parlano dei siciliani come vera sorpresa della stagione. La solidità difensiva, trovata con la coppia centrale Kosnic-Prestia, è uno dei punti forti di questa squadra, tanti gli elogi per la colonna della nazionale azzurra under 19 ed il serbo classe ’93. Anche tra i pali e sulle fasce difensive il Palermo è ben coperto, infatti, Micai assicura tranquillità al reparto, e i terzini Di Chiara e Caputo, con Silvestri pronto a subentrare, promettono grandi cose per il loro futuro. I vari Viscuso e Piscopo hanno comunque fatto vedere che anche loro possono giocarsi un posto tra gli undici iniziali. In mezzo al campo grande solidità e qualità per Beggi e Capodicasa, Vassallo star di questa rosa, assicura corsa, grinta e qualità, capitan Barberis fa dell’ordine il suo cavallo di battaglia, mentre Cristofari e un mix di dei due giovani appena citati; tante le opzioni per cambiare, come Sanseverino, Rojas e Cerniglia. In avanti Zerbo e lo sfortunato Martinez assicurano gol e impegno, per il palermitano ottime prestazioni che lo hanno portato ad essere il titolare fisso, per il paraguayano come detto, tanta sfortuna, tra infortuni ed errori clamorosi. A supportare le punte, sicuramente una delle stelle più luminose dell’intero torneo, quel Bollino, che non si ferma più e continua a regalare prestazioni di altissimo livello, insieme a lui sulla trequarti il classe ’94 De Vita con cui si intende in modo perfetto.
RISULTATI OTTENUTI e dire che i rosa erano partiti in modo quasi catastrofico, con una sconfitta pesante tra le mura amiche. Nella prima giornata, a castigare il baby palermitani fu la Lazio che asfaltò la banda di Beggi con un sonoro 5-2. Da quel momento però Barberis e compagni hanno iniziato una nuova stagione, vittoria in trasferta con il Pescara e pareggio, ancora una volta in trasferta, contro la squadra favorita del girone, la Roma campione d’Italia. Poi vittorie con Lecce, ed in coppa con Crotone e Reggina, interrotte solamente dal passo falso con la Juve Stabia. Il resto è storia recente con le belle vittorie con Gubbio, 2-0 e Bari, per 5-0. Ultimo successo rosa, quello con il Napoli, con ancora una volta Bollino, a iscrivere il suo nome sul tabellino.
FORMAZIONE i rosanero dovrebbero scendere in campo con alcune defezioni, da valutare infatti, le condizioni di molti uomini, il lungodegente Caputo non dovrebbe farcela, più ottimisti sulle possibilità di Barberis. Assente dovrebbe essere anche Jara Martinez. Quindi, Micai difenderà i pali, Di Chiara a sinistra e Silvestri a destra occuperanno le fasce difensive, Kosnic e Prestia completeranno il muro difensivo. A centrocampo, sicuri del posto Cristofari e Vassallo, poi, se capitan Barberis ci sarà, un posto sarà suo, altrimenti, Rojas e il rientrante Sanseverino si giocheranno un posto. Sulla trequarti il duo Bollino-De Vita proverà a scardinare la difesa etnea, insieme a loro, a giocare da centravanti ci sarà, Gabriele Zerbo.
CATANIA per i rossoazzurri, campionato altalenante, con belle vittorie come quelle con Lazio e Crotone, intervallate da brutte sconfitte, vedi Ascoli e Napoli. I siciliani d’oriente, sono adesso, fermi a 10 punti, ma hanno grande voglia di rilanciarsi per scalare la classifica e cercare un posto per i play off. Catania che dovrebbe schierarsi con Messina tra i pali, Liotti a comandare la difesa, e in attacco attenzione ad Aveni, uomo più interessante degli etnei, e ai vari Caruso, Garufi e Mangano.
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