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Ennesima vittoria convincente per gli uomini guidati dal duo Capodicasa - Beggi, che nel pomeriggio al "Cus" di via Altofonte hanno battuto il Catania per 3-1. Grande prova del solito Bollino, autore di una doppietta, e di tutta la retroguardia rosanero che, nonostante qualche sbavatura, ha sempre dato l'impressione di controllare il match.
PRIMO TEMPO Dopo i primi minuti dove le squadre si studiano, arriva la prima occasione da rete al 4’ di marca rossazzurra: Gargiullo imbeccato bene da un compagno di squadra si ritrova solo davanti all’estremo difensore rosanero, ma Micai è bravo a non farsi trovare impreparato. Qualche minuto più tardi però sono i rosanero a passare in vantaggio: grande volata in area di rigore del solito Bollino, beccato bene da Sanseverino, che di destro spiazza Messina. Al 18’ i padroni di casa hanno la possibilità di raddoppiare ma l’assistente becca Zerbo in fuorigioco dopo che questo era stato lanciato bene da Barberis. Bisogna aspettare il 28’ per rivedere un’azione degna di nota, questa volta ad opera degli ospiti: Gargiullo recupera un pallone dalla trequarti, mette in mezzo per Aveni che di spalla tenta di beffare Micai, ma l’estremo difensore rosanero compie un gran intervento. Al 35’ etnei di nuovo pericolosi con Donnarumma, ma ancora Micai salva tutto, uscendo dall’area di rigore e spazzando la sfera. Al primo minuto di recupero Silvestri sfiora la rete con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla sinistra, ma Messina compie un vero e proprio miracolo. Si conclude la prima frazione di gioco, Palermo – Catania 1-0.
SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco regala sin da subito grandissime emozioni, con gli etnei che trovano il pareggio al 50’: perdono palla i rosanero e Aveni è bravo a sfruttare l’indecisione della retroguardia rosanero, s’invola sul lato sinistro dell’area di rigore, tenta di spiazzare Micai che respinge e da due passi Donnarumma non sbaglia. Il Palermo non demorde e dopo al 53’ passa nuovamente in vantaggio con Silvestri, su calcio d’angolo in mischia, a battere con un pallonetto di testa Messina. Qualche minuto più tardi gli etnei sfiorano il pareggio, dopo la palla persa da Barberis, Aveni si ritrova a tu per tu con Micai che non si fa sorprendere e respinge. Al 68’ il Palermo chiude la pratica: Bollino recupera un pallone, ubriaca il difensore Comegna che vedendosi superato commette fallo. Nessun dubbio per l’arbitro e dagli undici metri si presenta lo stesso attaccante rosanero, che spiazza il portiere e firma la sua doppietta personale. Al 73’ l’ennesima disattenzione difensiva di Silvestri, ma sull’intervento di Gargiulo arriva Prestia a smorzare la conclusione etnea, con Micai che blocca senza alcun problema. Fino al termine della partita il Palermo controlla con grande concentrazione il match, tenendo sempre il pallino di gioco, con gli etnei che non trovano la forza di recuperare. Finisce così, Palermo – Catania 3-1. Adesso la classifica sorride sempre più, con i baby rosanero che salgono a quota 19 punti, si posizionano accanto alle "grandi" del Girone C, e continuano a sognare il "Final Eight".
IL TABELLINO
PALERMO – CATANIA 3 - 1 (1° tempo 1 - 0 )
PALERMO: Micai; Silvestri, Di Chiara, Kosnic, Barberis, Prestia, Sanseverino, Vassallo (85’ Viscuso), Zerbo (89' Pirrera), Cristofari, Bollino (90’ Cerniglia). A disp.: Patania, Piscopo, Rojas, Grippi. All. Capodicasa
CATANIA: Messina; Calapai, Liotti, Garufi, Bria (70’ Gallo), Franchina, Gatto, Comegna, Gargiulo, Donnarumma (78’ Caruso), Aveni (83’ Brugaletta). A disp.: Bouallegue, Ambra, Addamo, Mangano. All. Pulvirenti
ARBITRO: Brodo di Viterbo (Rizzo – Allegra)
NOTE: ammoniti Barberis, Silvestri (P)