Un Palermo "sprecone" contro la Juve Stabia

La cronaca del match Primavera tra Palermo e Juve Stabia


Si conclude sullo 0-0 il match, valevole per la 7^ giornata del campionato Primavera, tra Palermo e Juve Stabia. Una partita poco entusiasmante, che ha dimostrato ancora una volta i limiti della squadra allenata dal duo Ruisi - Beggi, in grado di creare diverse occasioni fallendo puntualmente l'appuntamento col gol. Davanti ad un avversario molto chiuso, solo il numero 10 rosanero Mauro Bollino, cerca di proporre gioco e illuminare le compassate azioni palermitane, senza però trovare successo. La Juve Stabia adotta una strategia difensivista, rischia relativamente poco, cerca il contropiede che però non arreca alcun pericolo alla porta dell' annoiato Fulignati. Termina dunque 0-0 la gara, risultato che sta stretto al Palermo e del quale, invece, la squadra campana può ritenersi fortunata.

PRIMO TEMPO Davanti uno stadio gremito, con presenze eccellenti come quelle di Gian Piero Gasperini e Pietro Lo Monaco, è il Palermo a giocare il primo pallone. Le formazioni si affrontano con un modulo speculare, un 4-4-2 che vede in attacco, per la squadra rosanero, la coppia formata da Bollino e Sosa, per la squadra campana, il bomber Festa reduce da una doppietta contro l'Ascoli, supportato da Sorriso. Il Palermo prova sin dall'inizio ad imporre il proprio gioco e ci riesce benissimo tenendo un ritmo molto alto per la prima mezzora e rischiando praticamente nulla, in soli 20 minuti raccoglie già due calci d' angolo, mettendo sotto pressione la Juve Stabia, ma non riesce ad affondare il colpo con Cerniglia, vicino al gol con un bel tiro di testa che fa la barba al palo alla sinistra di Loffredo. La Juve Stabia prova timide sortite offensive che non nuocciono all' organizzata difesa rosanero; Festa è lasciato solo dai suoi compagni e può fare davvero molto poco. Ancora il Palermo attacca cercando il gol con il suo capitano Bollino, che mette svariate volte in apprensione la difesa gialloblu, poco prima della fine del primo tempo si presenta per ben due volte davanti al portiere Loffredo, bravissimo in entrambe le occasioni, prima su un tiro al volo e poi su un calcio di punizione, preciso ma troppo lento. L'ultima, nonchè l unica, azione pericolosa della Juve Stabia si segnala al 46', con un contropiede ben orchestrato dalla squadra di Turi e non concretizzato da Festa, anticipato in uscita bassa da Fulignati. Finisce cosi il primo tempo, che vede un Palermo più reattivo e propositivo in fase offensiva ma poco incisivo; si chiude bene in difesa la Juve Stabia che lascia pochi spazi e poco tempo per ragionare alla squadra rosanero.

SECONDO TEMPO Il secondo tempo prevede un copione più o meno simile al primo. È sempre il Palermo ha creare azioni pericolose: al 50' con Bollino su punizione, palla di poco a lato, ma la vera prima palla gol della gara è, manco a dirlo del Palermo: al 65' Petermann calcia una punizione da centrocampo, raccolta dall' ottimo Aquino, il quale dalla destra crossa al centro per la corrente Sanseverino, che di un soffio manca l' impatto col pallone di  testa ad un passo dal portiere campano. Ancora Aquino con le sue discese mette in affanno la Juve stabia, ma i suoi cross, spesso, si perdono nel vuoto più totale. La squadra campana reagisce con poca veemenza e Fulignati rimane spettatore non pagante per tutta la partita. L' ingresso di Bentivegna al posto di uno stanco Sanseverino vivacizza le azioni rosanero che non portano, tuttavia, al gol. Gol che viene ancora sfiorato al 75' da Kosnic, che si ritrova un pallone spiovente sulla testa, ma la posizione difficile del gigante rosanero non ne facilita la conclusione. I minuti finali vedono la Juve Stabia protagonista di alcuni tiri da lontano che non impensieriscono Fulignati, uno tra tutti quello del capitano Gargiulo che sfila alla sinistra del numero 1 rosanero e quello di Mileto, subentrato ad un acciaccato Mattiello. Il Palermo cede terreno all' avversario per la troppa stanchezza, ma non accade più nulla.

Finisce 0-0 con un Palermo che può soltanto prendersela con se stesso, la lezione di Bari forse non è stata recepita dai ragazzi di Ruisi - Beggi che ancora una volta sprecano l' occasione di conquistare tre importanti punti; serve cinismo e magari anche un pizzico di fortuna in più. Perde, invece, l' occasione di balzare in testa alla classifica la Juve Stabia di Turi che deve rivedere tantissime cose sopratutto in fase offensiva e provare a dare un' identità più chiara alla squadra e un gioco più preciso, questo pareggio è oro colato.

POST-PARTITA

Intervenuto in mixed zone al termine del match, Cesare Beggi, allenatore in seconda del Palermo, commenta così la prova dei suoi: «Abbiamo provato a fare la partita per 90 minuti, poi sono gare che vanno sbloccate, perché solo così diventano più semplici. Loro hanno attuato una tattica molto attendista, si sono chiusi dietro e non volevano rischiare niente, quindi per noi è diventato più difficile. Di solito queste partite si sbloccano con un episodio, con una palla inattiva, noi abbiamo avuto diverse occasioni importanti, ma non siamo riuscite a concretizzarle. Non posso rimproverare nulla alla mia squadra, ha giocato, ha creato tanto, siamo stati sempre padroni della partita, quindi penso che andando avanti così faremo qualcosa di importante. Resta un po' di amaro in bocca perché loro non hanno creato nulla e non vincere queste partite è fastidioso. Sanseverino? Lavora con la prima squadra ma non gioca, quindi per lui era l'esordio stagionale ed era normale fosse un po' in difficoltà dal punto di vista atletico. Sosa? Questa è la sua prima gara da titolare, atleticamente non è ancora pronto, però ci vuole pazienza: è un ragazzo di 18 anni, deve lavorare e noi lo aspettiamo. Questa partita può essergli utile dal punto di vista della condizione, vediamo di farlo migliorare di partita in partita».

Il mister continua poi parlando della prestazione difensiva e, in ultima analisi, della presenza allo stadio del tecnico del Palermo Gian Piero Gasperini e dell'ad Pietro Lo Monaco: «In difesa abbiamo rischiato poco, solo su qualche rimpallo, su qualche palla alta, loro sfruttavano la fisicità delle due punte davanti, uno era molto alto, ma non hanno costruito mai azioni limpide. Ci hanno messo in difficoltà su qualche rimpallo, magari noi qualche volta abbiamo rischiato un po' nell'uscita da dietro regalando qualcosina, ma quando una squadra prova a impostare il gioco da dietro, una certa dose di rischio c'è sempre. Poi è chiaro che a buttarla sempre in avanti si rischia meno, ma si cresce anche meno. La presenza di Gasperini e Lo Monaco? Fa piacere che siano venuti a vederci, è un segnale che la società ci è vicina, ma non avevamo bisogno di conferme perché la società lo dimostra quotidianamente, quindi noi siamo contenti. Il fatto che qualche giocatore sia in "orbita prima squadra" per il nostro staff è assoluto motivo d'orgoglio, quindi speriamo di far promuovere qualche giocatore al più presto».

IL TABELLINO

PALERMO-JUVE STABIA 0-0

Palermo: Fulignati, Aquino, Rojas, Kosnic, Petermann, Goldaniga, Sanseverino (dal 72' Bentivegna), Cerniglia, Sosa( dal 84' Canzoneri), Bollino, Giacomarro. A disp. Pellitteri, Ferrante, Accardi, Monteleone, Patti, Bonura, Morello, D' Amico. All. Ruisi-Beggi

Juve Stabia: Loffredo, Petricciuolo, Mattiello(dal 75' Mileto), Gargiulo, Arpino, Guarino, De Marco, Somma(dal 63' Elefante), Favetta( dal 85' De Falco), Sorriso, Festa. A disp. Taglialatela, Cardone, Crispino, Volpe. All. Mario Turi.

Arbitri: Sig. Colarossi (Roma) coadiuvato dagli assistenti Fazio (Messina) e Vigo (Acireale).


Giorgio Mannino 21/10/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
Ricambi per moto e abbigliamento per bikers low costStampa digitale grande formato, banner, insegne, cartelloni, gonfaloni e tanto altro