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Si conclude il girone d’andata del Campionato Primavera Tim – “Trofeo Giacinto Facchetti” e i baby rosanero conquistano l’ennesima vittoria, l’ottava consecutiva. Sugli scudi Sanseverino e Bollino, praticamente “spettatore non pagante” Micai. Di seguito la cronaca del match nel dettaglio:
PRIMO TEMPO: Inizia subito forte la formazione guidata dal duo Capodicasa – Beggi che, dopo una breve fase di studio, passa in vantaggio già al 7’: grande giocata di Bollino sul lato destro; il numero 11 rosanero lancia Sanseverino sul lato opposto e quest’ultimo da pochi passi non sbaglia e sigla l’1 – 0. La partita per la Nocerina sembra bloccata in mezzo al campo, dove i rosanero mostrano una netta superiorità. Al 10’ occasione clamorosa per i siciliani che hanno la possibilità di raddoppiare con De Vita: il numero 9 rosanero si invola in area di rigore per via centrale, si “beve” due difensori ma quando arriva il momento di tirare il centrale Granato devia in calcio d’angolo. Avversari in palla davanti ad un Palermo che domina e meriterebbe di chiudere il match già nei primi 20’ di gioco. Al 25’ altra occasione rosanero con Silvestri che di testa non trova la porta per un soffio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Bollino. Al 31’ Sanseverino cerca la doppietta personale, ma il suo sogno s’infrange sulla traversa. Al 37’ arriva l’ennesima occasione dei baby rosanero: Bollino scappa a due difensori, mette la palla in mezzo De Vita calcia ma il portiere umbro si ritrova la palla tra le mani. Passa un minuto gli ospiti rischiano nuovamente di andare sotto di due reti: un super Bollino “ubriaca” tre difensori avversari, arriva davanti al portiere ma tarda a calciare, si incespica e cade. Il numero 11 rosanero reclama il rigore, ma l’azione è troppo confusionaria per capire cosa sia successo realmente. Passano solamente 40’’ e il talento rosanero si rende protagonista di un'altra “magia”: scambio con Sanseverino su un spazio ristretto, Bollino si ritrova a tu per tu col portiere avversario, tenta il dribbling ma quest’ultimo è bravo a non farsi sorprendere e blocca la sfera a terra. La compagine umbra sembra non essere scesa in campo e la differenza tecnico – tattica è abissale. Nei minuti finali della prima frazione di gioco finalmente si vedono gli ospiti Figliolia non calibra bene il colpo di testa. Le squadre tornano negli spogliatoi dopo due minuti di recupero con un Palermo super, che avrebbe meritato di chiudere i conti già nella prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO: Inizia il secondo tempo con il Palermo subito avanti, ma De Vita viene beccato in fuorigioco. Passano pochi minuti e il match sembra bloccarsi con i rosanero che non mostrano più la supremazia del primo tempo, ma cercano di trovare la via del gol solo su contropiede. Anche gli ospiti rientrano con qualcosa di diverso rispetto ai primi 45 minuti, ma la cattiveria non basta agli umbri e le azioni per andare in rete continuano a non essere costruite. Bisogna aspettare il 60’ per vedere una timida iniziativa, che naturalmente porta ancora una volta la firma del rosanero Bollino, ma il suo destro da fuori finisce ampiamente alto sopra la traversa. Al 68’ contropiede micidiale dei rosanero, Rojas si ritrova al limite dell’area ma perde troppo tempo: prima si fa recuperare e, al momento di calciare, la sua conclusione viene ribattuta prontamente dai difensori avversari. Passa un minuto ed è ancora l’instancabile Bollino a rendersi pericoloso: passaggio smarcante di Sanseverino, il numero 11 calcia sul primo palo ma il suo tiro colpisce il “legno”. Palermo che sembra avere ritrovato la strada giusta per affondare e così arriva il gol del 2 – 0: al 73’ grande giocata di Vassallo che con una vera e propria “magia” smarca Rojas, quest’ultimo da posizione defilata mette in mezzo Bollino, ma il bomber rosanero viene anticipato dal difensore Granato che spedisce la palla nella porta sbagliata. Match che si riequilibra ma le iniziative degli umbri vengono prontamente bloccate dagli straordinari interventi di Prestia e Kosnic, ancora oggi superlativi in fase di copertura. All’ 81’ arriva il gol che chiude il match: il portiere avversario rinvia ma non si capisce col suo compagno di squadra, che involontariamente regala il pallone a Vassallo che di rapina sigla un gol non difficile, ma determinante per il definitivo 3 – 0. Nel finale la squadra di casa potrebbe dilagare con i vari Sanseverino, Bollino e Cristofari ma le loro conclusioni terminano tutte fuori.
Dunque ennesima vittoria per i ragazzi del duo Capodicasa – Beggi, l’ottava consecutiva dopo il successo di Crotone. Oltre il risultato i due mister possono ritenersi più che soddisfatti per il gioco che la squadra esprime con continuità, nonostante i giocatori si conoscono da appena cinque mesi. Ora il meritato riposo, visto che arriva la sosta per le vacanze natalizie, poi in campo il 14 gennaio a Roma contro la Lazio, nel big match che darà ai rosanero la possibilità di scavalcare proprio i biancocelesti in classifica, per continuare a seguire il sogno del primato in questo Girone C.
IL TABELLINO
PALERMO – NOCERINA 3 – 0 (1° TEMPO 1 - 0)
PALERMO: Micai, Caputo, Silvestri, Kosnic, Barberis, Prestia (dall’86’ Piscopo F.), Sanseverino, Vassallo (dall’82 Viscuso), De Vita (dal 56’ Rojas), Cristofari, Bollino.
A disp.: Russo, Vitale, Cerniglia, Pirrera.
All.: Antonino Capodicasa.
NOCERINA: Fantasia, Cavallaro, Granato (dal 69’ De Stefano), Abdulay (dal 16’ Chiavazzo), Piscopo M., Zara, Spanò (dal 59’ Vaccaro), Lettieri, Figliolia, Bongiovanni, Florio.
A disp.: Di Filippo, Nicolai, Esposito, Cotrone.
All.: Antonio Mazzone.
ARBITRO: Alessio Petroni di Roma 1.
ASSISTENTI: Salvatore Fazio di Messina - Antonino Oliveri di Acireale.
MARCATORI: 7’ Sanseverino (P), 73’ aut. Granato (N), 81’ Vassallo (P).
NOTE: ammoniti Granato, Cavallaro e Lettieri (N), Kosnic e Cristofari (P).