Primavera: Palermo, pokerissimo al Bari

La cronaca del match


Continua inarrestabile la corsa della Primavera del Palermo, che anche oggi, nell’anticipo della giornata del campionato giovanile, ha avuto la meglio sugli avversari di turno. È stato il Bari a soccombere ai siciliani, che hanno sfoderato un’ottima prestazione condita da ben 5 gol. Sugli scudi ancora una volta Bollino e Vassallo, giocatori per cui non ci trovano più aggettivi.

PRIMO TEMPO il Palermo, alla 4° partita in 10 giorni, ritorna al Cus, dopo la vittoria di settimana scorsa con il Gubbio, per i rosa tante conferme in formazione, con Barberis che ritrova il campo e la fascia di capitano e ancora una volta il trio De Vita, Bollino, Zerbo, a creare grattacapi alla difesa avversaria. Nel Bari da segnalare in campo, la presenza dell’ex rosanero, Salvatore Masiello, “prestato” dalla prima squadra. Dopo i primi minuti di gioco, all’11’, alla prima azione pericolosa, i rosanero passano in vantaggio. Bravo il terzino sinistro Di Chiara, a scambiare con Zerbo, che entrato in area, serve al centro De Vita, il numero 7 rosa, si gira e calcia sul secondo palo, la sfera coglie la traversa, sul pallone vagante, si butta Bollino, che firma l’1-0. Per il numero 11, 6° gol in stagione. Non passano neanche 5 minuti, che i rosa colpiscono nuovamente. A scambiarsi il favore sono De Vita e Bollino; questa volta è il numero 11 a servire in profondità De Vita, che tira in porta, bravo Pentimore a respingere, ma la palla arriva nuovamente sui piedi di De Vita, che questa volta non sbaglia, per il doppio vantaggio siciliano. Al 19’ arriva il terzo gol del Palermo con Zerbo, che batte con un sinistro a giro l’estremo difensore pugliese, splendido qui, Vassallo, a recuperare palla a centrocampo, partire in progressione, e servire Zerbo sui 25 metri, un gioco da ragazzi per la punta calciare a rete. Il Bari, prova a reagire timidamente, ma l’unico brivido corso dai rosa, è un insidioso diagonale di Masiello, che si spegne però sul fondo. Poco dopo la mezz’ora di gara, arriva la zampata del fuoriclasse, è Bollino, ad inventarsi un gol pazzesco. Dai 35 metri, il fantasista  rosanero, tira un bolide che va ad insaccarsi alle spalle di Pentimore, Cus in delirio per il “baby” rosa. Un minuto dopo, a gara ormai chiusa, brutta tegola per il duo Beggi-Capodicasa, che sono costretti al cambio, per l’infortunio di Barberis, il numero 5 era appena rientrato da uno stop, dunque, ricaduta per il capitano del Palermo. Al posto di Barberis, in campo il numero 16 Rojas. Sul finire di tempo, i rosa cercano la cinquina, ma sul cross del paraguyano Rojas, Zerbo non riesce a trovare la porta. Si chiude sul 4-0 il primo tempo tra Palermo e Bari, rosanero nettamente superiori, e biancorossi che non impensieriscono mai il numero 1 rosa Micai.

SECONDO TEMPO al contrario del primo tempo, la seconda frazione, come è ovvio che sia, risulterà avara di emozioni. La squadra ospite tenta di riportarsi in partita e Partipilo, l’unico uomo positivo dei “galletti”, trova la rete della bandiera con un tiro che si insacca alla destra di Micai. Intorno al quarto d’ora della ripresa, inizia un momento di confusione per i padroni di casa, che si deconcentrano e soffrono un po’ la voglia di riscatto biancorossa. Nonostante il pressing pugliese, l’estremo difensore palermitano non rischia mai e i rosa, dopo questo momento di affanno, riprendono le redini del gioco e sul finale di match, cercano in tutti i modi di dilagare e ci riescono con Jara Martinez: allo scadere bel contropiede di Zerbo che, largo sulla sinistra, serve rasoterra  in mezzo il giovane paraguayano che non se lo fa dire due volte e spedisce in rete uno dei pallone più facili della sua prematura carriera. Dopo la rete, l’arbitro romano La Penna, spedisce tutti negli spogliatoi.

Sempre più convincente questo Palermo, che continua a cresceere in modo esponenziale. Fantastici anche oggi  tutti i giovani rosa, sempre positive le prestazioni degli esterni bassi, come dei due centrali difensivi, Prestia e Kosnic,  mentre più che sufficienti le prestazioni di Cristofari, Rojas e Berberis. Da 7 in pagella Zerbo e Vassallo, di un altro pianeta Bollino.

Adesso per i rosa, neanche il tempo di riposare, che già domenica si torna in campo, al Cus, per  gli ottavi di Coppa Italia, arriverà la temibilissima Lazio, formazione che ha già fatto male ai rosa.


Luciano Passalacqua 29/10/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
Ricambi per moto e abbigliamento per bikers low costStampa digitale grande formato, banner, insegne, cartelloni, gonfaloni e tanto altro