Viareggio Cup: aspettando Palermo-Brera...
Sfida inedita per i baby rosa
Questo pomeriggio i rosanero di Paolo Beruatto esordiranno alle ore 15, allo stadio Acquabona di Serrazzano (Pistoia), nella 63esima edizione della Viareggio Cup contro gli africani del Brera.
Sarà una sfida inedita considerato che i gabonesi non hanno mai partecipato alla Coppa Carnevale mentre il Palermo partecipa per la 11° volta al Torneo di Viareggio, dove ha un bilancio di 12 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte in 39 gare totali disputate, con 56 reti realizzate e 40 gol subiti. Il Palermo ha come miglior risultato l'accesso ai quarti di finale, centrato nelle edizioni 1995 (eliminato dal Torino per 0-1), 2006 (estromesso dal Siena per 1-2), 2009 (eliminato dalla Sampdoria per 1-3) e 2010 (fuori contro l'Atalanta, 0-1 dopo tempi supplementari).
La massima vittoria rosanero alla Coppa Carnevale è rappresentata da un doppio 6-0: il primo in data 16 febbraio 1995, Palermo-Marconi Sydney nella fase a gironi, il secondo il 3 febbraio 2010 Palermo-Sassuolo, sempre nella fase a gironi; la massima sconfitta è del 21 febbraio 2003, 2-4 dall'Empoli, nella fase a gironi.
Intanto alla comitiva rosanero si sono aggiunti rinforzi importanti, si tratta degli ex campioncini d'Italia Adamo e Corsino di proprietà del Palermo ma rispettivamente in prestisto al Pro Vercelli e alla Reggina. Inoltre è stato aggregato anche Asiedu un promettente attaccante nigeriano proveniente dalla Primavera del Novara.
Intervistato dal sito ufficiale della società, l'allenatore del Palermo Primavera Paolo Beruatto, manifesta tutta la propria emozione per la partecipazione al Torneo di Viareggio. «Devo dire che adesso, nell'immediata vigilia della sfida, mi sto rendendo conto di cosa significhi prendere parte a questo torneo. Un po' di sana tensione ed emozione in effetti c'è. Si respira un bel clima, qui in Toscana l'interesse per questa competizione è palpabile. Lo si vede anche dal numero di addetti ai lavori: io e i miei ragazzi siamo pronti per l'esordio. Il Brera? Sono una formazione che punta molto sulla fisicità e sullo strapotere atletico dei propri calciatori. Ma la nostra attenzione dev'essere rivolta esclusivamente a noi stessi. Dobbiamo tornare a fare una prestazione importante, da Palermo. Ogni volta che l'abbiamo fatto il risultato positivo è stato una conseguenza. Sono convinto possa succedere questo anche contro i gabonesi».
Salvatore Calafiore 22/02/2011
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