



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Continua la marcia trionfale dei baby-rosa guidati da Pietro Ruisi che sconfiggono, allo stadio "Comunale" di Santa Flavia, la volitiva Ternana di Alberto Favilla col risultato di 3-1, conquistando così il primato della classifica nel girone C a quota 44 punti, in condominio con Catania e Lazio. Ma vediamo la cronaca del match:
PRIMO TEMPO Un bellissimo sole scalda gli spalti di un Comunale ogni settimana sempre gremito in ordine di posto. Il tecnico dei rosanero schiera un 4-3-3 con Asta punta centrale, supportato da Bollino e Sanseverino; da segnalare inoltre la presenza di Viola nel centrocampo del Palermo. La Ternana risponde con un più difensivo 4-3-2-1 col capitano Russo unica punta, assistito da Taurini e Saleppico. Dopo soli 4' il Palermo passa in vantaggio: Bollino trova il corridoio giusto per l'accorrente Zerbo, che si infila nella difesa rossoverde e con un preciso destro batte Bravini, portiere ospite.
La partita sembra agevole e non troppo complessa, ma al 7' una frittata combinata da Aquino rimette in gara gli avversari: il terzino, apparso distratto per tutto il match, non s'intende col proprio portiere Fulignati e Saleppico è lesto con un tocco morbido a toccare la sfera che supera il numero 1 rosanero. Il gol galvanizza gli avversari che si difendono con ordine, ma il Palermo appare troppo mollo e lento nella manovra di gioco cercando maggiormente gli individualismi che il gioco di squadra.
Così è Viola ad inaugurare la lunga serie dei legni che coglierà in questa partita, con un bellissimo sinistro sulla traversa al 9'. La Ternana si fa pericolosa in avanti anche con Russo, ma Fulignati è bravissimo a chiudere l'angolo della porta. I padroni di casa stentano e così al 12' un rigore, concesso dall'arbitro per un tocco di mano di un difensore rossoverde su azione di calcio d'angolo, potrebbe porre l'inerzia della partita a favore dei rosanero, ma Bollino sbaglia tirando centrale e basso e permettendo a Bravini di respingere agevolmente la sfera.
Il rigore fallito nutre le speranze degli ospiti che ancora con Russo si rendono pericolosi al 21'; al 25' Viola colpisce il suo secondo legno, questa volta è la traversa a negargli la gioia del gol. Dopo la mezz'ora non accade più niente: la Ternana sembra in grado di mettere paura al Palermo con ripartenze audaci, i rosanero potrebbero chiudere il match, ma la sfortuna e la troppa poca incisività mettono in bilico la gara.
SECONDO TEMPO Nella ripresa le squadre scendono in campo con le stesse formazioni, ma il copione della gara, almeno nei primi 13 minuti, non cambia: il Palermo non incide anzi dà l'impressione di spegnersi sempre di più minuto dopo minuto; al contrario la Ternana sembra viva e in grado di fare lo sgambetto ai padroni di casa.
Ma ci pensa Bollino al 59' a risolvere la questione con un bellissimo colpo di testa in tuffo su assist di Goldaniga, imprendibile per il portiere. Il gol era l'unica forza che i rosanero potevano ricavare psicologicamente per mettere in cascina la partita e infatti è cosi: la Ternana scompare lentamente dal gioco e i rosanero accumulano occasioni su occasioni, prima con Viola, che al 62' coglie ancora il palo su punizione, e poi ancora con Bollino. Al 67' Giacomarro chiude il match con un bellissimo destro da fuori area che buca le mani a Bravini. Il 3-1 fa giocare il Palermo sul velluto permettendosi anche "giochi di prestigio" col pallone che innervosiscono gli avversari: ne fa le spese Mencarino che, stufo delle provocazioni di Zerbo, decide di atterrarlo, l'arbitro si accorge di tutto ed estrae il rosso diretto. L'ultimo sussulto della gara è proprio di Zerbo che al 90' coglie il palo esterno, prima della traversa che Viola aveva colpito per la sua quarta volta.
FINISCE 3-1 per i rosanero che si complicano le cose nel primo tempo esprimendo un gioco troppo individualista e soprattutto prevedibile e lento, poi nel secondo tempo è tutta un'altra storia e i reali valori in campo escono fuori. Gli avversari rimangono in partita fino al gol di Bollino che spacca il match. Palermo adesso primo a quota 44 punti, Ternana sempre più ultima in classifica.
POST-PARTITA
Intervenuto in mixed-zone, Pietro Ruisi commenta così la vittoria: «Volevamo fortemente questa vittoria per raggiungere la vetta. Non è stata per niente una sfida semplice, colpa della sfortuna e di alcune nostre disattenzioni. Il primo posto è un traguardo importantissimo che deve stimolarci a fare sempre meglio perchè adesso non vogliamo certo fermarci. Adesso crediamo nella conquista delle Final Eight e dobbiamo maturare giornata dopo giornata per raggiungere questo obiettivo».
IL TABELLINO
PALERMO-TERNANA 3-1
PALERMO: Fulignati, Aquino, Goldaniga, Kosnic, Viola (84' Petermann), Monteleone, Zerbo, Giacomarro, Asta (79' Bentivegna), Bollino, Sanseverino (83' Cerniglia). A disp: Fazzino, Accardi, Ferrante, Patti, Rojas, Morello, Bonura, Canzoneri. All. Pietro Ruisi
TERNANA: Bravini, Capaldini, Mencarino, Galli, Monesi (84' Orchi), Cudini, Saleppico, Ferrari, Russo, Taurini (71' Mariani), Nami. A disp: Alleori, Alabastri, Falocco, Istrate, Maccaroni, Donati. All. Alberto Favilla.
ARBITRO: Fanton di Lodi; assistenti Tozzi di Ostia Lido ed Ernetti di Roma 2.
MARCATORI: 4' Zerbo (P), 7' Saleppico (T), 59' Bollino (P) 67' Giacomarro (P)
NOTE: ammoniti Cudini (T), Capaldini (T), Saleppico (T), Goldaniga (P), Bollino (P), Galli (T), Mariani (T). Espulso Mencarino (T)