Primavera, Inter-Palermo 2-0: finisce il sogno dei baby rosanero

Una doppietta di Mbaye piega Bollino & Co.


Tutti ci credevano, la Primavera del Palermo avrebbe detto la sua in queste “Final eight, ma così non è stato. Sotto un caldo a dir poco asfissiante, i ragazzi di Beggi escono sconfitti per 2-0 grazie alla doppietta dell’interista Mbaye. Di seguito la cronaca del match nel dettaglio:

PRIMO TEMPO: inizio vivace per i baby rosanero che già al 1’ si rendono pericolosi con Malele, dopo uno scambio sullo stretto che aveva visto protagonisti Bollino e Martines. Dopo la prima occasione di marca siciliana sono però i nerazzurri di Bertazzi a prendere le redini del gioco e a imporre la loro supremazia territoriale basata sul possesso della sfera. Al 7’ prima occasione dell’Inter: Levaja calcia dal limite ma Micai è bravo a bloccare il pallone a terra. Al 16’ grande volata di Longo che viene atterrato da Prestia al limite, sugli sviluppi del calcio di punizione , su schema, Crisetig colpisce la traversa. Il Palermo sembra subire la manovra avversaria e sembra imbambolato ad ogni iniziativa offensiva: al 15’ Llevaja ci prova di testa ma la palla esce fuori di poco. Longo, tra i migliori dei suoi , si rende protagonista al 23’ con una conclusione della distanza che si spegne di poco a lato.  Un minuto più tardi è ancora Inter col capitano Romanò che prova il destro da fuori aria, ma la palla ancora una volta va fuori di poco. Micai sgrida i suoi che sembrano risvegliarsi, così il match tona ad equilibrarsi. Il Palermo sembra avere capito di aver regalato alcun minuti del match e così Bollino e Vassallo danno inizio ad un mini show. L’apice viene raggiunto  al 29’quando Vassallo fa filtrare un pallone in mezzo alla retroguardia avversaria, raccoglie Bollino, che con intelligenza da veterano aveva scelto di inserirsi nel corridoio giusto, calcia il pallone che viene respinto solo dal palo a portiere battuto. Al 35’ ci prova Kosnic su punizione ma la sfera si spegne sul fondo. Al 37’ ancora Bollino prova la fuga dopo un preciso lancio di Barberis ma il numero 11 rosanero si allunga troppo il pallone e viene bloccato dalla coraggiosa e strepitosa uscita del numero uno avversario. Al 43’ Micai sta rinviando il pallone ma per l’arbitro il numero 1 rosanero si trascina il pallone fuori dall’area, e così viene concesso un calcio di punizione dal limite. Sul pallone si presenta Longo che calcia di potenza ma Micai non si fa sorprendere e si rende protagonista di una bella parata.  L’arbitro concede due minuti di recupero, il tempo scade ma l’Inter passa in vantaggio con Mbaye, bravo a sfruttare di testa la confusione difensiva rosanero. Scoppia qualche scintilla, e così durante l’intervello vengono espulsi il portiere Micai e il dirigente accompagnatore dei rosanero Salvatore Lipari.

SECONDO TEMPO: Il Palermo riparte con un uomo in meno, è Martinez a dare spazio al secondo portiere Patania. Ad inizio della ripresa i rosanero sembrano essere più cattivi, ma è evidente l’inferiorità numerica, la partita inoltre appare ormai decisamente nervosa. Barberis viene ammonito al 49’.  Match che non si sblocca oltre l’1-0, con il Palermo poco incisivo sotto porta mentre l’Inter preferisce un possesso di palla continuo. Il Palermo per poco non pareggia al 60’, ma l’estremo difensore interista è bravo ancora una volta uscire basso. Al 67’ si rivede l’Inter  con Duncan che calcia potentissimo ma  Patania risponde bene e respinge la conclusione. Al 74’ occasione rosanero con Kosnic che sugli sviluppi di un calcio d’angolo mette una palla rasoterra dalla sinistra, ma Bollino arriva troppo tardi sul pallone per trovare il tap-in vincente. All’80’ arriva il raddoppio interista: Benassi calcia rasoterra una punizione, Mbaye trova la deviazione che trafigge l’incolpevole Patania. Nel finale ordinaria amministrazione per i nerazzurri che devono salutare Levaja per espulsione, mentre lo stesso stava per essere sostituito perché era apparso troppo nervoso durante i minuti finali. Quasi allo scadere episodio dubbio con Mbaye che atterra Verdun in area di rigore, ma il direttore di gara Martinelli preferisce non “salvarsi” e rimanere il peggiore in campo.

Delusione per i rosanero che escono comunque a testa alta per avere disputato una stagione davvero straordinaria, che lancia le basi per un futuro sicuramente più roseo. Ci dispiace sottolineare ancora una volta la brutta figura del direttore di gara, decisamente non in forma  oggi, magari l’Inter avrebbe vinto lo stesso, ma i ragazzi di Beggi sicuramente se la sarebbero giocata più alla pari contro i nerazzurri se il regolamento fosse stato rispettato discretamente. Adesso l’Inter affronterà i semifinale una squadra tra Milan e Juventus, che si affronteranno stasera alle 21 a Gubbio.

Di seguito il tabellino del match:

INTER-PALERMO 2-0 (1-0 primo tempo)

 

INTER: Di Gennaro, Mbaye, Duncan, Longo, Bessa (dal 77’ Benassi), Kysela, Crisetig, Bandini, Spendlhofer, Livaja, Romanó.

A disp.: Cincilla, Terrani, Alborno, Candido, Forte, Pasa.

All.: Daniele Bernazzani.

PALERMO:  Micai, Caputo, Kosnic, Prestia,  Di Chiara,  Barberis, Sanseverino (dall’ 82’ Verdun),  Vassallo, Jara Martinez (dal 46’ Patania), Bollino, Malele (dal 70’ De Vita).

A disp.: Zerbo, Cerniglia, Aquino, Rojas.

All.: Pietro Ruisi.

ARBITRO: Daniele Martinelli (Roma 2).

ASSISTENTI: Francesco Barbetta (Albano Laziale) - Giovanni Garito (Aprilia).

IV° UFFICIALE: Francesco Castrignano' (Roma 2)

MARCATORI: 47’ p.t. Mbaye

NOTE: espulso Micai durante l’intervallo, Livaja all’88’; ammoniti Barberis, prestia, DI Chiara, Mbaye. 


Marcello Provito 03/06/2012
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