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Inizia a dir poco male, il 2012 per il Palermo Primavera. I baby rosa, escono sconfitti dallo scontro ad “alta quota” con i pari d’età della Lazio. Sconfitta però che pesa, perché arriva con un pesantissimo 7-0 in favore dei biancocelesti. Rosanero praticamente mai in partita e che hanno dovuto sempre rincorrere l’avversario, ma andiamo a vedere nel dettaglio come si è sviluppato il match di “Formello”.
FORMAZIONI Palermo che arriva al match con una formazione tipo, con Micai tra i pali e Prestia a comandare la difesa. Centrocampo titolare, e davanti la scelta di mandare dal primo minuto in campo, Martinez e De Vita accanto al titolarissimo Bollino. Bollini schiera una formazione offensiva, con Rozzi, Cataldi e Ceccarelli in avanti.
Lazio: 1 Belardi, 2 Sbraga, 3 Serpieri, 4 Crescenzi, 5 Stendardo, 6 Cilfone, 7 Cavanda, 8 Onazi, 9 Rozi, 10 Cataldi, 11 Ceccarelli. A disp.: 12 Sarfagna, 13 Salustri, 14 Wuilkaitis, 15 De Francesco, 16 Dené, 17 Di Vacua, 18 Emmanuel. All.: Alberto Bollini.
Palermo: 1 Micai, 2 Silvestri, 3 Di Chiara, 4 Kosnic, 5 Barberis (cap.), 6 Prestia, 7 De Vita, 8 Vassallo, 9 Jara Martinez, 10 Cristofari, 11 Bollino. A disp.: 12 Patania, 13 Viscuso, 14 Caputo, 15 Arzamendia, 16 Verdun, 17 Sanseverino, 18 Zerbo. All.: Antonino Capodicasa.
PRIMO TEMPO Bello il match nei primi minuti di gioco, dove la Lazio già al terzo minuto prova a passare in vantaggio, ma un super Micai, nega la gioia del gol, al fuori quota Stendardo, parando un bel colpo di testa. Ma basta aspettare 7 minuti, per vedere i padroni di casa passare in vantaggio. Rozzi batte nell'uno contro uno Micai, dopo aver sfruttato al meglio un assist di Cavanda. Il Palermo dopo il gol sembra entrare in partita e con la stella Bollino, prova a trovare la via del gol, ma il suo tiro a botta sicura dal limite dell’area, viene deviato in corner. Sul calcio d’angolo successivo, il terzino Di Chiara ci prova direttamente dal corner, il suo tentativo viene però sventato sulla linea, dai difensori celesti. Palermo che quindi ci prova, è però la Lazio ad avere le occasioni più clamorose, come quando Ciccarelli, con una punizione a giro, sfiora il gol del 2-0. Al 27’ la migliore chances del Palermo. Ottimo cross di Kosnic, che dalla sinistra pesca in mezzo Bollino, il fantasista rosa a 3 metri dalla porta avversaria, manda clamorosamente alto, per la disperazione della panchina rosanero. Al 35’, dopo il gol mancato dai siciliani, arriva il raddoppio locale con Crescenzi, dopo un bell’assist di Cavanda, batte per la seconda volta l’estremo difensore rosa, Micai. Dopo il secondo gol, i rosa escono completamente dal match e iniziano a rincorrere gli avversari per il resto della gara. Al 42’ arriva anche il 3-0, questa volta firmato da Onazi. Primo tempo che si chiude dunque sul triplo vantaggio in favore dei padroni di casa.
SECONDO TEMPO Alla ripresa del gioco, pronti via e la Lazio realizza il poker, con Rozzi che in contropiede fa 4-0 e mette a segno la sua personale doppietta. Rosa a questo punto veramente in “bambola” e che sfiorano il ridicolo, anche perché i biancocelesti non si fermano e al 59’ fanno 5-0. Il numero 10 locale, Cataldi, con un facile tap-in su assist di Rozzi, deposita così per la quinta volta il pallone alle spalle di Micai. Beggi e Capodicasa, ormai rassegnati alla sconfitta, fanno esordire Verdun, da poco tesserato e mandano anche Sanseverino in campo. La musica però non cambia. Il mattatore Rozzi, segna il 6-0 in contropiede e archivia anticipatamente la pratica Palermo. Rosa che qualche minuto più tardi avrebbero l’occasione per il gol della bandiera, ma Verdun fa tutto bene a parte il tiro finale che va a spegnersi sul fondo. Partita che si chiude con il 7-0 di Onazi che arriva a tu per tu con Micai e lo batte dopo averlo superato in dribbling.
Debacle per i baby rosa che hanno oggi disputato la peggiore partita della stagiona. Gara che poteva segnare la svolta, se fosse infatti arrivata la vittoria, la Lazio sarebbe stata superata in classifica, ma così non è stato e adesso i punti da recuperare diventano 4. Confusi, svogliati e quasi mai pericolosi Vassallo e compagni, che ci avevano abituato a grandi prestazioni sia tra le mura amiche che in trasferta. Siamo comunque sicuri che la sconfitta di oggi sia stata solo un errore di percorso per i ragazzi di Beggi e Capodicasa. Sabato prossimo si torna al Cus dove arriverà il Pescara, siamo certi che si ritornerà a vedere il solito Palermo.